Lodi, Adriana

San Giovanni in Persiceto (BO), 29/09/1933

Adriana Lodi, prima a sinistra con da sinistra verso destra, Anna Serra, Valentina Tereskova e Angiola Sbaiz.
Da sinistra, Adriana Lodi, Anna Serra, Valentina Tereskova, Angiola Sbaiz in occasione della visita ufficiale della prima donna cosmonauta a Bologna - 11 e 12 settembre 1967 - messaggera di pace e di amicizia.

Adriana Lodi inizia giovanissima il suo impegno politico occupandosi di problemi sindacali. Dopo la scuola media lavora come operaia stagionale nel periodo prenatalizio in una fabbrica di dolciumi, poi per due anni in una fabbrica chimica dove fa la sua prima esperienza di lotta per la parità salariale tra donne e uomini. Dopo aver partecipato ad un corso sindacale, a soli 17 anni entra a far parte della Camera confederale del lavoro di Bologna all'interno della categoria dei chimici, dove rimane per cinque anni. In seguito passa alla Federbraccianti, ma contemporaneamente è anche nominata responsabile femminile dell'organizzazione camerale. Mantiene questo doppio incarico per i successivi cinque anni. Dal 1960 al 1962 ritorna al sindacato dei chimici come segretaria della categoria fino alla nascita del secondo figlio; in seguito lavora per un anno part-time presso l'ufficio studi della Camera del lavoro. Dopo 13 anni di lavoro sindacale è nominata responsabile femminile della Federazione bolognese del Partito comunista italiano al quale è iscritta dal 1948.

Nel 1960 viene eletta consigliera comunale, mantenendo la sua attività sindacale in quanto le due cariche non erano allora incompatibili. Successivamente, nel mandato 1964, è l'unica donna nella giunta del sindaco Giuseppe Dozza come assessore incaricata ai problemi del lavoro, ai servizi anagrafici ed elettorali. Dopo 5 mesi le vengono anche affidati ad interim gli assessorati all'igiene e sanità e quello all'assistenza per sostituire Giuseppe Beltrame, assente per ragioni di salute.

Il 2 aprile 1966, quando viene eletto sindaco Guido Fanti, una redistribuzione delle deleghe affida ad Adriana Lodi l'assessorato all'assistenza e ai servizi sociali. In quegli anni a Bologna, ancora prima della legge nazionale, si apre una rete di asili nido che coincide con la politica del decentramento dei quartieri; nel 1969 si apre il primo nido al quartiere Bolognina, il nido Patini.

Durante quel mandato elettorale, viene anche portata avanti una vasta azione di cambiamenti nel settore dell'assistenza contro l'istituzionalizzazione di minori ed anziani e contro i luoghi separati per ragazzi con problemi psichici o di handicap fisici.

Adriana Lodi rimane assessore fino al 1969. Candidata alle elezioni politiche nel 1968, entra in Parlamento nel luglio 1969 dove rimane per 23 anni, fino al 1992, ad occuparsi di molte materie, mantenendo sempre una costante attenzione alla condizione ed ai diritti delle donne per migliorare il loro ruolo nella società italiana, anche attraverso le leggi.

Nel 1979 entra nel Comitato centrale del Pci e divide il tempo dei giorni della sua permanenza a Roma fra il lavoro parlamentare e un incarico presso la direzione del Pci, nel dipartimento economico, con la responsabilità del settore assistenza e previdenza e, per un breve periodo anche della sanità. Nel 1980 le viene chiesto di candidarsi nuovamente nelle elezioni amministrative di Bologna, dove viene eletta nuovamente consigliera, pur conservando gli incarichi nazionali. Rimane in consiglio comunale fino al 1985.

Lodi, Adriana è parte dei seguenti Mandati elettorali

  • 1964 (22.11.1964) (Assessore supplente: Servizi demografici, Elettorale, Problemi sociali) vedi
  • 1964 (22.11.1964) (Assessore effettivo: Igiene, Sanità) vedi
  • 1960 (6.11.1960) (Consigliere) vedi
  • 1964 (22.11.1964) (Consigliere) vedi
  • 1980 (8.6.1980) (Consigliere) vedi

Fatti/Avvenimenti

Elezione Sindaco e Giunta

6.2.1965

Viene rieletto Sindaco Giuseppe Dozza. Vengono eletti assessori effettivi i signori Gianguido Borghese, Athos Bellettini, Giuseppe Beltrame, Delio Bonazzi, Giuseppe Campos Venuti, Arcangelo Caparrini,…

XX Anniversario del voto alle donne

5.5.1965

Il Consiglio comunale si riunisce in seduta straordinaria per celebrare il ventesimo anniversario dell'affermazione del diritto di voto alle donne italiane. Parlano il sindaco Giuseppe Dozza, l'assessore…

Due Nidi d'Infanzia nei Quartieri Bolognina e Lame

12.9.1969

Il 12 settembre 1969, la Giunta provinciale amministrativa approva la delibera del consiglio comunale per l'apertura e la gestione di tre nidi d'infanzia. A novembre è prevista l'entrata in funzione…

Apertura del Nido d'Infanzia intitolato a Carolina e Giuseppe Patini

9.11.1969

Il 9 novembre 1969 apre a Bologna il Nido d'Infanzia intitolato a Carolina e Giuseppe Patini nel Quartiere Bolognina. Il figlio Aldo, industriale, dona la struttura in memoria dei suoi genitori che hanno…

Dimissioni Giunta

21.11.1969

Gli assessori effettivi Giovanni Favilli, Athos Bellettini, Pier Luigi Cervellati, Igino Cocchi, Adriana Lodi, Umbro Lorenzini, Sergio Montanari, Oliviero Mauro Olivo, Armando Sarti, Ettore Tarozzi, Vittorio…

Omaggio a Giuseppe Dozza

27.11.1971

Il consiglio comunale si riunisce in seduta straordinaria per rendere omaggio a Giuseppe Dozza in occasione del suo settantesimo compleanno. Oltre agli assessori ed ai consiglieri sono presenti Mon. Giulio…

Centenario della nascita di Francesco Zanardi

14.12.1973

Il Consiglio comunale si riunisce in seduta solenne per celebrare il centenario della nascita di Francesco Zanardi. Oltre ai membri del Consiglio sono presenti il presidente della Giunta provinciale Ilario…

Giuseppe Dozza

18.1.1975

Il Consiglio comunale si riunisce in seduta straordinaria solenne per commemorare l'on. Giuseppe Dozza. Oltre ai Consiglieri e alla Giunta sono presenti: la sig.ra Lucetta Dozza Giovannini e i congliunti…