Un fondo per sostenere studentesse e studenti che vivono a Bologna

1 milione di euro l’anno destinato a contrastare il caro vita che pesa sulle spalle della comunità studentesca

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È stata presentata questa mattina dal sindaco Matteo Lepore e dal rettore dell’Università di Bologna Giovanni Molari una nuova iniziativa di promozione del diritto allo studio. L'Amministrazione comunale istituirà infatti un fondo, da 1 milione di euro l’anno, per il sostegno a studentesse e studenti che vivono a Bologna, destinato a contrastare il caro vita che pesa sulle spalle della comunità studentesca.

Sarà l’Università, insieme al Comune, a decidere modalità e ambiti di impiego delle risorse che potranno andare, per esempio, sul vitto, sull'alloggio e sulla permanenza in città, con un'attenzione prioritaria alle studentesse e agli studenti economicamente più fragili. 

Il diritto allo studio si misura anche nella possibilità di pagare un affitto, di consumare un pasto dignitoso, di vivere la città in cui si è scelto di costruire il proprio futuro.

Studiare a Bologna deve restare una scelta possibile per tutte e per tutti, indipendentemente dal reddito della famiglia di provenienza: è questo il patto che la città stringe con le sue generazioni più giovani. Chi arriva per formarsi porta energie, idee e vita nei quartieri. La città ha il dovere di ricambiare, garantendo condizioni materiali che permettano a ciascuno di restare, studiare e realizzarsi.

Una risposta pubblica e collettiva a un problema che troppo spesso viene lasciato alle sole famiglie: il costo della vita come barriera all'istruzione. Comune e Università scelgono di unire le forze per redistribuire opportunità e tenere insieme la comunità.

Bologna aiuta le sue studentesse e i suoi studenti a restare in città, a sentirsi parte piena della sua vita sociale e culturale, a costruire qui il proprio domani. 

Questo progetto si inserisce nel programma del Comune di Bologna, promosso dal sindaco Matteo Lepore, "Bologna ti sostiene" per aiutare le famiglie del ceto medio e i commercianti i cui dettagli saranno illustrati nelle prossime settimane

Ultimo aggiornamento: 03/07/2026

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