A scuola a ritmo di musica: ripartono i Pedibus di Bologna - FOTO
Descrizione
Erano 15, questa mattina, le linee di Pedibus che hanno fatto partire le gambe nei sei quartieri della città in direzione di 10 scuole primarie cittadine: da via Saragozza a Scandellara, dalle Due Madonne fino al Pontelungo passando per la Bolognina e via Laura Bassi. Insieme a loro sugli abituali percorsi - per questa giornata speciale di avvio - oltre 20 musicisti che con percussioni, chitarre, voci, ottoni, violini, hanno riempito le strade di musica, coinvolgendo bimbi e famiglie lungo il tragitto e colorando l’ingresso a scuola con note, ritmo e voci. E sempre in questa prima giornata i Pedibus hanno avuto alcune guide d’eccezione, come l'assessore alla Scuola Daniele Ara, la presidente del quartiere Santo Stefano Rosa Amorevole e la presidente del quartiere Savena Marzia Benassi.
Sono ormai diversi anni che, sempre in occasione della Settimana Europea della Mobilità, dedicata per il 2026 alla “Mobilità per tutti e tutte”, la ripartenza dei Pedibus cittadini si trasforma in una festa che è ormai tradizione.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto "Bologna a scuola si muove sostenibile” avviato a fine 2019 dal Comune di Bologna con il supporto del Centro Antartide, con l’obiettivo di supportare le scuole nell’implementazione di mobilità sostenibili e sicure nei percorsi casa-scuola: il progetto accompagna in diverse scuole l’avvio dei Pedibus, gli speciali scuolabus a piedi guidati da genitori e altri volontari che accompagnano i bimbi fino all’entrata della scuola.
Si tratta di un sistema sostenibile per andare a scuola in compagnia e poter socializzare non solo fra bambini ma anche fra adulti. Il progetto nasce per offrire a sempre più famiglie non solo la possibilità di rinunciare al mezzo privato sul tragitto casa-scuola, decongestionando il traffico ed eliminando l’inquinamento causato dall’automobile, ma anche per dare ai più piccoli l’opportunità di muoversi in compagnia in maniera sostenibile e salutare, entrando in contatto diretto con il territorio nel quale si risiede e del quale si acquisisce maggiore consapevolezza, a costo zero e senza emissioni, imparando nel frattempo come ci si muove in strada.
Da domani i Pedibus riprendono poi con il loro “ritmo” consueto, tornando con l’inizio della scuola a rappresentare un’abitudine quotidiana di bimbi, famiglie e volontari con impatti molto positivi sui più piccoli, sulla città e sull’ambiente.
Nell’ambito del medesimo progetto comunale e della settimana Europea della Mobilità, sempre in questi giorni, presso il Quadriportico della Casa della Comunità Porto Saragozza in via Sant’Isaia, è possibile visitare la mostra di cartoline e materiali delle scuole del contest "Siamo Nati per Camminare", che ogni primavera invita le primarie di Bologna a sfidarsi a chi si muove in maniera più sostenibile sul percorso casa scuola e in alcuni contest creativi sul tema del muoversi a piedi.
"Bologna a scuola si muove sostenibile" continuerà a svilupparsi nelle prossime settimane e mesi con il coinvolgimento delle scuole di Bologna per l’attivazione di nuove azioni e di nuovi Pedibus in città, unendo all’approccio legato alla nuova mobilità della Città 30 un’impronta pedagogica e di comunità.
Proprio i Pedibus sono tra le soluzioni che l’amministrazione ha messo in campo in questi giorni in via Dante, in accompagnamento agli interventi che hanno interessato il tratto di strada adiacente alla scuola primaria Carducci, per promuovere la mobilità sostenibile e sicura scolastica con forte valore non solo in termini di sicurezza e di de-congestionamento dell’area davanti al plesso, ma con anche una valenza educativa per bambini e famiglie.