Settimane Pedagogiche 2026: eventi, dibattiti e convegni attorno ai temi delle politiche educative e scolastiche cittadine da 0 a 18 anni
Descrizione
Dal 27 settembre al 4 dicembre 2026 tornano le Settimane pedagogiche, l’ormai tradizionale momento di riflessione pubblica a livello cittadino, su cosa significhi oggi parlare di educazione: uno spazio di confronto tra idee, proposte e memoria storica, per tracciare una panoramica di cosa offre la nostra città e definire gli obiettivi futuri.
Il programma delle iniziative delle Settimane Pedagogiche 2026 è coordinato dal Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna con il contributo del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell’Università di Bologna e prevede una ricca serie di eventi, dibattiti e convegni attorno ai temi delle politiche educative e scolastiche cittadine da 0 a 18 anni, con l’obiettivo di promuovere una diffusa cultura dell’educazione, nella quale tutta la comunità educante sappia riconoscersi e svilupparsi.
Il programma delle Settimane Pedagogiche di quest’anno prende il via domenica 27 settembre con Cosa abbiamo in Comune, l’open day di presentazione dell’offerta formativa delle realtà educative e culturali del territorio metropolitano per le scuole e per il tempo libero per l’anno scolastico 2026/2027.
Come già lo scorso anno, l’appuntamento si svolgerà presso le Serre dei Giardini Margherita, in via Castiglione 132, e offrirà la possibilità di avere uno sguardo di insieme sulle attività proposte dai tanti settori del Comune e dalle principali agenzie culturali ed educative dell’area metropolitana nonché di dialogare con una rete educativa che arricchisce l’offerta formativa della città.
Non solo insegnanti, dirigenti, educatori/educatrici, ma anche genitori, potranno conoscere direttamente le opportunità educative, culturali, artistiche, scientifiche e ambientali offerte, sottolineando ancora una volta quanto sia fondamentale la reciproca responsabilità tra scuola e genitori per l’educazione delle nuove generazioni, dando forza all’idea di continuità educativo-didattica casa-scuola.
Saranno più di 90 i soggetti che presenteranno le proprie attività durante l’open day: istituzioni, fondazioni, enti, associazioni e importanti realtà del territorio metropolitano che si propongono come importanti interlocutori per l’arricchimento dei percorsi formativi e del tempo libero di studentesse e studenti.
L’appuntamento si svolge in contemporanea (dalle 10 alle 18 ai Giardini Margherita) con il Bologna Sport Day, un'intera giornata dedicata alla promozione di un'idea di sport accessibile a tutte e tutti, abbattendo ogni barriera di età, genere e abilità fisica: grazie alla collaborazione di Sport e Salute, CONI, CIP, Enti di Promozione Sportiva, saranno presenti 90 associazioni sportive del territorio per offrire la possibilità di cimentarsi in circa 60 discipline diverse. Un'offerta ampia e variegata che spazia dalle discipline più conosciute a quelle meno convenzionali, ma altrettanto affascinanti.
Il 29 settembre si svolgerà Fare Scuole Aperte: dal Vademecum all’esperienza sul campo, un convegno nazionale dedicato al confronto sui modelli delle Scuole Aperte. Insieme ad amministrazioni locali e tecnici, dirigenti scolastici e docenti, operatori e operatrici del Terzo Settore si parlerà di come la scuola può diventare un hub di comunità, una scommessa per il futuro che unisce istituzioni, scuole, territorio e Terzo settore. Appuntamento per tutta la giornata al Teatro Testoni.
Sabato 3 ottobre, al cinema Modernissimo, ci sarà la proiezione di La città dei bambini. L'utopia di Francesco Tonucci. Il documentario, realizzato da Emanuela Tomassetti, racconta la rivoluzione gentile portata avanti da 35 anni dal pedagogo Francesco Tonucci, ideatore della Rete della Città dei bambini. Tra Italia, Spagna e Sud America, l'opera restituisce l'energia, la curiosità e l'immaginazione dei bambini, nel tentativo di costruire una comunità che dia spazio a tutti per rendere le città di oggi più vivibili, perché “una città adatta per i bambini è adatta per tutti”.
Sabato 10 ottobre alla Casa di Quartiere Scipione dal Ferro, torna il consueto appuntamento con Il Sabato del Villaggio del Quartiere San Donato - San Vitale: una mattinata con spazi di gioco, laboratori, spazi espositivi e informativi a cura dei servizi educativi del Quartiere.
Lunedì 12 ottobre in Salaborsa è in programma Dentro la rete fuori dai rischi, un importante appuntamento di formazione e confronto rivolto a docenti, educatrici, educatori, genitori, professionisti del settore e a tutta la cittadinanza per esplorare opportunità, sfide e responsabilità legate all'uso delle nuove tecnologie da parte di adolescenti e preadolescenti.
L'evento si inserisce all'interno di Strade digitali, un progetto promosso dal Dipartimento educazione istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna, e realizzato in collaborazione con A.I.C.S. (Associazione Italiana Cyberbullismo e Sexting) e l’agenzia CRAQ, con l'obiettivo di informare e sensibilizzare la comunità educante, fornendo una vera e propria cassetta degli attrezzi educativa per accompagnare le persone adulte nel loro fondamentale ruolo di guida nell'era digitale.
A partire dal 12 ottobre prende il via, nei singoli quartieri cittadini, Guardare avanti...pensando al futuro: scegliere la scuola dopo la terza media, la rassegna di incontri dedicati all’orientamento scolastico. Verranno offerti una serie di appuntamenti con persone specializzate nell’orientamento, al fine di accompagnare genitori, insegnanti, ragazze e ragazzi nella scelta dei percorsi scolastici, formativi e professionali, per supportare questa tappa molto importante nel percorso di crescita degli adolescenti.
Sabato 17 ottobre una grande festa in musica inaugurerà OARecords, la nuova sala di registrazione di OfficinAdolescenti, al secondo piano di Biblioteca Salaborsa, in un nuovo spazio culturale ed educativo appositamente realizzato per registrare, produrre, ascoltare e condividere nuovi suoni: nel corso della speciale apertura serale della Piazza coperta Music Parade ci saranno performance live di alcune voci emergenti, e non solo, della scena musicale contemporanea.
Tornerà anche quest’anno l'appuntamento autunnale con Cucine aperte che prevede visite guidate (a numero chiuso e su iscrizione) ai tre centri di produzione pasti e laboratori di cucina per bambini e bambine. Con questa iniziativa i Centri di Produzione Pasti del servizio di refezione scolastica di Bologna aprono le porte alle famiglie per far conoscere i processi produttivi ed illustrare le caratteristiche di un servizio integrativo ad alto impatto sul sistema educativo delle scuole cittadine.
Gli altri appuntamenti
Il programma delle Settimane Pedagogiche proseguirà poi nei mesi di novembre e dicembre con tanti altri appuntamenti: il 15 ottobre all'Istituto Belluzzi-Fioravanti in Dalla Vulnerabilità all'Inclusione, si parlerà di strumenti pedagogici e valutazione formativa per gli alunni neoarrivati in Italia; in occasione della giornata VIVA! / World Restart a Heart a palazzo d’Accursio ci sarà la possibilità di esercitarsi nella rianimazione cardiopolmonare in collaborazione con IRC | Italian Resuscitation Council; il 30 novembre, l'incontro per docenti delle classi primarie e secondarie Step by Step sarà dedicato a come sostenere percorsi, tappe e traguardi nell’apprendimento della lingua italiana nelle classi plurilingui; lo spettacolo teatrale Adriana Lodi. Raccontami una favola vera, che racconta le battaglie di Adriana Lodi per i primi nidi, l’affermazione di politiche educative e per i diritti delle donne.
E poi ancora due incontri per conoscere la realtà del CORENTAs, il movimento di bambini e adolescenti lavoratori organizzati del Venezuela: un'organizzazione sociale venezuelana, da oltre vent'anni si impegna a sostenere, formare e organizzare bambini e adolescenti lavoratori in aree urbane e rurali; un convegno dedicato al tema della plusdotazione cognitiva; la XIV edizione del consueto convegno sull’Outdoor Education; l’appuntamento con Ius soli. Bolognesi dal primo giorno, quest’anno all’Arena del Sole, l’invito che il Comune di Bologna rivolge a studentesse e studenti delle scuole per una mattinata dedicata ai diritti, alla cittadinanza e all’appartenenza alla comunità cittadina.
"In un periodo di emergenze educative e nuove sfide, in una società sempre più complessa, Bologna discute di educazione nella contemporaneità insieme a tutti gli attori coinvolti” - afferma l’assessore alla Scuola Daniele Ara. “Vogliamo favorire riflessioni e contrastare slogan facili e soluzioni comode che spesso avvolgono il dibattito nazionale sull'educazione".
Programma completo: https://www.bolognazerodiciotto.it/calendario-z18/settimane-pedagogiche-2026-rassegna