Scuola, un piano di adattamento climatico delle strutture 0-6 da oltre 3 milioni di euro: subito 900mila euro poi altri 2,4 milioni

Entro l’estate 2027 saranno climatizzate 240 sezioni e ogni scuola avrà un numero di locali raffrescati sufficienti ad accogliere tutti i bambini e le bambine. Previsti anche rifugi climatici nei giardini con sistemi di ombreggiamento e nebulizzazione

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Un piano di adattamento climatico per garantire il benessere microclimatico nelle sezioni dei nidi e delle scuole dell’infanzia con un investimento immediato di 900mila euro che consentirà di raffrescare, entro l’estate 2027, circa il 70% delle sezioni.

Nell’ultimo mese l’Amministrazione ha lavorato al piano, per ampliare quanto realizzato nel corso degli ultimi anni, integrando le risorse annunciate quest’estate con ulteriori 200.000 euro utilizzabili già nel 2026 che consentono di partire con i lavori fin da subito per proseguire a inizio 2027 con gli altri 700.000 euro già individuati nel bilancio.

Sono in tutto 362 le sezioni da climatizzare nei nidi comunali e nelle scuole dell'infanzia comunali e statali della città. Il piano, in questa prima fase da realizzare entro l’estate 2027,  prevede la copertura di circa il 70% del fabbisogno rilevato, con la climatizzazione di tutte le sezioni dei nidi comunali (120 impianti) e la climatizzazione funzionale delle scuole dell’infanzia comunali e statali, attraverso l’installazione di altri 120 impianti, per un totale di 240 sezioni.
Viene data dunque priorità ai nidi d’infanzia che accolgono bambine e bambini più piccoli e sono aperti anche durante il mese di luglio.
Per le scuole dell’infanzia, comunali e statali, è previsto un piano di raffrescamento funzionale definito in proporzione al numero di bambine e ai bambini iscritti: in ogni scuola sono stati individuati gli spazi da climatizzare al fine di garantire, utilizzando anche quelli già climatizzati quest’anno, condizioni microclimatiche adeguate per tutti i gruppi/sezioni. 

Nel bilancio 2028 inoltre sono previsti 2.400.000 euro, nell’ambito del Piano triennale dei lavori pubblici, per la riqualificazione e l’adattamento climatico delle strutture scolastiche.

Gli ambienti da climatizzare in ogni scuola entro l’estate 2027 sono stati individuati dai tecnici in base alle specificità delle strutture dando priorità a quelle più critiche (collocate ai piani superiori, con scarsa area verde esterna, tipologia costruttiva).
Gli spazi climatizzati che verranno individuati dentro i plessi scolastici saranno utilizzati soprattutto per lo svolgimento delle routine del pranzo, del riposo e per favorire l’attività pomeridiana dei più grandi. Va infatti considerato che nel periodo primavera-estate, soprattutto nelle scuole dell’infanzia, la giornata scolastica si svolge in modo dinamico tra dentro e fuori, sfruttando l’area esterna nella prima parte della giornata, quando ancora l’aria e le temperature sono vivibili, per consentire ai bambini e alle bambine maggiore possibilità di movimento e di gioco libero, con l’acqua e altri elementi naturali che in estate sono più facili da organizzare e utilizzare. 

Da giugno 2027 verranno effettuate alcune sperimentazioni che riguarderanno la creazione di rifugi climatici all'interno dei giardini di nidi e scuole dell'infanzia con sistemi di ombreggiamento, alberature, un piano di ulteriore verdificazione e punti di nebulizzazione volti a migliorare le condizioni di fruibilità e vivibilità degli spazi outdoor.

Il completamento della climatizzazione delle scuole dell’infanzia sarà dunque effettuato nel 2028, ma già dall’estate 2027 ogni scuola potrà contare su un numero di locali raffrescati sufficienti ad accogliere tutti i bambini e le bambine.

“Si tratta di un piano ambizioso - spiegano gli assessori Daniele Ara e Simone Borsari  - che già dall’estate prossima consentirà di avere in ogni scuola un numero di locali raffrescati sufficienti ad accogliere tutti i bambini e le bambine. Un piano innovativo che punta non solo sul raffrescamento tramite condizionatori, ma anche sulla trasformazione degli spazi esterni con nuove alberature, nebulizzatori, tendaggi.
Vanno infine sottolineati due aspetti. Questo piano completa un lavoro importante realizzato dal Comune in questi anni sul patrimonio edilizio scolastico. Inoltre sono parte integrante del piano le nuove scuole come Cavazzoni, Menghini, Marzabotto, Barbacci e Federzoni, realizzate in particolare grazie al PNRR e che inaugureremo nei prossimi mesi, realizzate con i sistemi di raffescamento/riscaldamento più moderni e a impatto zero. 
Da oggi incontreremo lavoratori delle scuole e famiglie per illustrare questo piano.”

Ultimo aggiornamento: 21/09/2026

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