Alberti, Enea

Bologna, 13/09/1876 - Bologna, 00/08/1953

Enea Alberti nasce a Bologna il 13 settembre 1876. Di professione tipografo, fa parte della Federazione della categoria della prima Camera del lavoro. Socialista a vent'anni, "pioniere del socialismo, capace amministratore del Comune di Bologna" viene eletto nelle elezioni amministrative del 28 giugno 1914 e in seguito nominato assessore nella prima giunta socialista di Bologna con sindaco Francesco Zanardi. Gli vengono affidate le deleghe al settore Economato.

Viene espulso dal Partito socialista nel 1922 e aderisce al Partito socialista unitario, in seguito Partito socialista democratico italiano. È presidente della Federazione dei lavoratori del libro di Bologna e in seguito anche della Federazione nazionale fino al 1926, quando tutti i sindacati vengono soppressi dal fascismo. Il suo ultimo incarico è direttore amministrativo della Società cooperativa tipografica Mareggiani che ricopre fino alla pensione, pochi anni prima della sua scomparsa.

Perseguitato per la sua attività contro il fascismo, il consigliere Amato Festi lo ricorda così in consiglio:

"Ringrazio il Sindaco di averlo ricordato, perché noi della vecchia guardia socialista, abbiamo in questo momento un senso di dolore per avere perduto un Uomo di grande fede: e che fu realmente vicino a noi, sempre e ovunque, in qualsiasi momento, anche nei momenti più gravi".

Muore a Bologna nell'agosto 1953.

pf

Alberti, Enea è parte dei seguenti Mandati elettorali

  • 1914 (28.6.1914) (Assessore effettivo: Economato) vedi
  • 1914 (28.6.1914) (Consigliere) vedi

Fatti/Avvenimenti

Enea Alberti, Umberto Brizzi

18.9.1953

Il sindaco Giuseppe Dozza commemora la scomparsa di Enea Alberti, ex assessore dell'amministrazione Zanardi. Il consigliere Paolo Bentivoglio commemora anche la morte del sindacalista Umberto Brizzi,…