Bologna in guerra

27 maggio 1915

Il sindaco Francesco Zanardi pronuncia in Consiglio comunale il celebre discorso: “Sindaco di una città che vanta verso la patria una tradizione di gloria e di sacrificio, a nome della maggioranza, che, in quest’ora solenne, vuole che io la interpreti e la esprima, dichiaro che, di fronte al fatto compiuto e collocate nella storia le responsabilità di tutti, mentre i nostri fratelli affrontano il supremo cimento e vedo qui dentro i posti di coloro che in quest’ora affermeranno col fatto la virtù del dovere e della disciplina attinta alla nostra morale, noi non solo non attenteremo in alcun modo alle forze materiali e morali che necessitano come dice chi ci disconosce e ci calunnia; ma da questi posti, da altri posti se sarà necessario, cercheremo con intelligenza e sacrificio di far sì che dal danno, dal dolore meno gravi, possa il paese trarre più rapida e sicura ragione della sua ricomposizione nazionale, civile ed umana”.
    Sono presi provvedimenti per la tutela dei monumenti d’arte in caso di incursione aerea nemica: fontana del Nettuno, porta di Jacopo della Quercia in San Petronio, la madonna di Niccolò dall’Arca, ecc.
    Contrazione di un mutuo con la Cassa di Risparmio di Bologna destinato a provvedere a spese di carattere straordinario per le eccezionali condizioni del momento a costituire un fondo speciale per le spese che il Comune dovrà incontrare in conseguenza della guerra. “Con ciò il Comune potrà esercitare tutte le forme che saranno più idonee per l’assistenza dei feriti in guerra e delle famiglie bisognose dei richiamati nonché fronteggiare le spese per integrare e mantenere i servizi municipali e provvedere all’esecuzione di lavori qualsiansi all’uopo necessari ed a quanto altro le esigenze saranno per richiedere”.
    Assegnazione di una somma di lire 1086,55 al Comitato pro emigranti per il rientro in Patria causa la situazione internazionale.

Storie

Francesco Zanardi sindaco di Bologna, 15 luglio 1914. Cento anni dalla prima amministrazione socialista di Bologna.

Il 15 luglio 1914 si riunisce il primo consiglio comunale a maggioranza socialista di Bologna che elegge sindaco Francesco Zanardi, «in nome del popolo». Bologna, dotta, liberale e turrita sotto l'egemonia…