I numeri di Bologna
dati su Bologna e sull'area metropolitana
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  In evidenza:
I primati di Bologna nel mercato del lavoro nel 2007
Le differenze nel livello dei prezzi in 20 comuni capoluogo
Elezioni politiche 13-14 aprile 2008: come hanno votato i bolognesi
Le recenti tendenze della natalità a Bologna
Come sono cambiati i prezzi a Bologna prima e dopo l'introduzione dell'euro: le tendenze dell'inflazione nel periodo 2000-2007
Atlante delle trasformazioni territoriali
Le tendenze demografiche a Bologna nel 2007
Città a confronto 2008 - Anticipazione
Osservatorio Prezzi Bologna
Evoluzione dell’utenza potenziale e reale dal 1996 al 2006 e previsione dell’utenza potenziale al 2011
Scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado
Scenari demografici nell'area bolognese 2006-2021

Bilancio 2008
Consuntivo di contabilità analitica 2006
Consuntivo 2006

Bilancio 2008

 
Nella seduta del 22 febbraio 2008 il Consiglio Comunale ha approvato i documenti relativi al Bilancio 2008, al Piano Poliennale dei Lavori Pubblici e degli Investimenti 2008-2010 e alla Relazione previsionale e programmatica 2008-2010.
Per maggiori dettagli vedi:

Atlante delle trasformazioni territoriali

 

Come cambia Bologna, ovvero raccontare Bologna e i suoi cambiamenti attraverso mappe che insieme compongono il mosaico delle trasformazioni territoriali in città. Da questa idea si è sviluppato un progetto, che ha portato alla realizzazione di un vero e proprio atlante; esso raccoglie e illustra le principali trasformazioni territoriali attuate, promosse, coordinate o autorizzate dall'Amministrazione Comunale dall'inizio del mandato amministrativo (luglio 2004). 

Le informazioni sono mappate su foto aeree aggiornate, che consentono di "leggere" il territorio nello spazio e nel tempo e permettono di valutare la consistenza delle trasformazioni e raccontare il cambiamento laddove avviene. I dati sono organizzati con riferimento ai quartieri, alle diverse zone del territorio cittadino, alla tipologia degli interventi e allo stato di attuazione. Le informazioni saranno costantemente aggiornate e pubblicate con cadenza quadrimestrale. In particolare sono stati mappati gli interventi riguardanti le infrastrutture (autostrade, ferrovie, infrastrutture per il trasporto collettivo, aeroporti, fiere, impianti per l'ambiente, strutture per l'università, strutture ospedaliere), i comparti urbanistici (interventi di edilizia residenziale, non residenziale e misti) e le opere pubbliche realizzate dal Comune e da altri soggetti negli ambiti educativo-scolastico, socio-sanitario, culturale sportivo e ricreativo, gli interventi per la mobilità e in campo ambientale, l'edilizia residenziale pubblica.
Per consultare l'Atlante delle trasformazioni territoriali vai al sito "Come cambia Bologna" all'indirizzo: www.comune.bologna.it/comecambiabologna

I primati di Bologna nel mercato del lavoro nel 2007

16 maggio 2008

Nel 2007 l'Emilia-Romagna si conferma la regione italiana con il più elevato tasso di occupazione (70,3%) rispetto ad una media nazionale del 58,7%. In particolare la nostra regione si distingue per il più alto tasso di occupazione femminile (62%), oltre 15 punti percentuali in più della media nazionale). Anche la provincia di Bologna primeggia in Italia con riferimento al mercato del lavoro, registrando il tasso di occupazione più alto (71,5%) fra le province il cui capoluogo, al censimento del 2001, contava più di 250.000 abitanti, davanti a Milano e Firenze; questo primato viene inoltre raggiunto anche in campo femminile (65%). A fronte di questi elevatissimi livelli di occupazionali si mantiene particolarmente contenuta la disoccupazione. A livello regionale i disoccupati sono il 2,9% e solo il Trentino-Alto Adige (2,7%) mostra una situazione leggermente migliore. In compenso la provincia di Bologna si conferma fra le grandi province italiane quella con il tasso di disoccupazione più basso (2,5%), seguita da Venezia e Verona; anche a livello maschile e femminile si posiziona al primo posto della graduatoria rispettivamente con una percentuale del 2% e del 3,1%.

Per saperne di più si veda: I primati di Bologna nel mercato del lavoro nel 2007

Inflazione: in Italia +3,3% nel mese di aprile 2008 (definitivo)

14 maggio 2008

L’ISTAT comunica che nel mese di aprile 2008 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi ha registrando una variazione di +0,2% rispetto al mese di marzo 2008 e una variazione di +3,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Tra le venti città capoluogo di regione gli incrementi tendenziali più elevati si sono verificati nelle città di Cagliari e Reggio Calabria (entrambe al +4,0%),  Bologna, con una variazione mensile di +0,3% ed un dato tendenziale del +2,9%, si colloca al 14° posto della graduatoria decrescente delle città a pari merito con Ancona, Roma e Venezia.
Vedi comunicato ISTAT
Per un'analisi della situazione locale sull'evoluzione dei prezzi al consumo si veda:
Le tendenze dell'inflazione a Bologna
Per ulteriori approfondimenti:

Osservatorio Nazionale dei Prezzi sul sito del Ministero delle Attività Produttive
Osservatorio prezzi Bologna dati diffusi dall’Osservatorio prezzi del Comune di Bologna

Indice della produzione industriale - Marzo 2008

12 maggio 2008

L’ISTAT comunica che nel mese di marzo 2008, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale è risultato in diminuzione del 7,4% rispetto a marzo 2007. Nel confronto tra il primo trimestre del 2008 e quello del 2007 l’indice ha presentato una diminuzione dell’1,6%.
Per maggiori dettagli vedi:
Comunicato stampa ISTAT

Inflazione: in Italia +3,3% nel mese di aprile 2008 (provvisorio)

30 aprile 2008

Sulla base dei dati pervenuti, l’Istituto nazionale di statistica stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), relativo al mese di aprile 2008, presenti una variazione di +0,1% rispetto al mese di marzo 2008 e una variazione di +3,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Inflazione: a Bologna +2,9% nel mese di aprile 2008 (provvisorio)

30 aprile 2008

A Bologna nel mese di aprile 2008 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,2% ed un tasso tendenziale del +2,9%, in aumento rispetto al mese precedente (dati provvisori).
Nel mese di marzo 2008 la variazione mensile era risultata del +0,4% ed il tasso tendenziale del +2,8% (dati definitivi).
Per saperne di più:

Retribuzioni contrattuali - marzo 2008

29 aprile 2008

Nel mese di marzo 2008 l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie ha registrato una variazione nulla rispetto al mese precedente ed è incrementato del 2,8% rispetto a marzo 2007. L’aumento registrato nel periodo gennaio-marzo 2008, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, è del 2,6%.

Per maggiori dettagli vedi:

Le differenze nel livello dei prezzi in 20 comuni capoluogo

24 aprile 2008

L'Istat ha pubblicato nei giorni scorsi i primi risultati di una ricerca sui differenziali di livello dei prezzi al consumo in 20 comuni capoluogo basata sulla metodologia delle parità di potere d’acquisto. I dati sono stati elaborati dall'Istat per 20 città italiane, la maggior parte delle quali capoluogo di regione, con riferimento:

ai generi alimentari, distinguendo tra prodotti lavorati e prodotti non lavorati;

agli articoli di abbigliamento e calzature, distinguendo tra prodotti con marchio noto e prodotti generici;

agli articoli di arredamento, anche questi distinti tra prodotti con marchio noto e prodotti generici.

I prodotti presi in esame sono rappresentativi di più di un terzo della spesa complessiva delle famiglie italiane.

Sulla base dei dati diffusi dall'Istat, il Settore Programmazione, Controlli e Statistica del Comune di Bologna ha redatto una breve nota, in cui viene esaminato in particolare il posizionamento di Bologna rispetto alle altre città. Nella nota vengono esaminati anche i dati relativi al mercato del lavoro e quelli sul prodotto interno lordo procapite, che vedono da sempre Bologna ai vertici delle graduatorie nazionali. In questo modo è quindi possibile avere un quadro più completo degli effetti del caro-vita, mettendo in relazione il livello assoluto dei prezzi con altre variabili, che incidono fortemente sul potere di acquisto delle famiglie.
Per saperne di più:

Osservatorio Prezzi Bologna - dati relativi al mese di marzo 2008

24 aprile 2008

Sono stati diffusi in data odierna con un breve comunicato i dati dell' Osservatorio prezzi Bologna. Per circa 200 prodotti e servizi l'Osservatorio consente di conoscere ogni mese il prezzo minimo, medio e massimo rilevato negli esercizi commerciali bolognesi. Per alcuni prodotti e servizi vengono inoltre messi a confronto i prezzi medi rilevati a Bologna con quelli praticati nelle altre principali città italiane.

Ogni mese vengono inoltre presentati approfondimenti per particolari categorie di beni e servizi; anche questo mese, visto il permanere di forti tensioni sul prezzo del greggio, l'attenzione è stata centrata su:
l'effetto del caro petrolio sui bilanci delle famiglie bolognesi

Commercio fisso al dettaglio: indice delle vendite febbraio 2008

23 aprile 2008

L’ISTAT comunica che nel mese di febbraio 2008 l'indice generale del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio ha registrato un aumento del 2,7% rispetto a febbraio 2007. La variazione tendenziale positiva relativa al totale delle vendite è il risultato di aumenti che hanno riguardato sia le vendite di prodotti alimentari sia le vendite di prodotti non alimentari (rispettivamente +3,6% e +1,9%).
Per maggiori dettagli vedi:
Comunicato stampa ISTAT

Elezioni politiche 13-14 aprile 2008: come hanno votato i bolognesi

16 aprile 2008

Il 13 e 14 aprile 2008 si sono svolte le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento Italiano. A Bologna, la coalizione Partito Democratico + Italia dei Valori-Lista Di Pietro ha ottenuto alla Camera 138.127 voti, pari al 55,48% del totale dei voti validi. La coalizione Il Popolo della Libertà + Lega Nord ha invece ottenuto 77.584 voti, con una percentuale del 31,16%. Al Senato, la coalizione Partito Democratico + Italia dei Valori-Lista Di Pietro ha ottenuto 126.917 voti, pari al 53,77% del totale dei voti validi, mentre la coalizione Il Popolo della Libertà + Lega Nord ha ottenuto 75.764 voti, con una percentuale del 32,1%.
Per saperne di più vedi:

Indice della produzione industriale - Febbraio 2008

10 aprile 2008

L’ISTAT comunica che nel mese di febbraio 2008, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale è risultato in aumento del 2,9% rispetto a febbraio 2007. Nel confronto tra il periodo gennaio-febbraio 2008 e il corrispondente periodo del 2007, l’indice ha presentato un aumento dell’1,5%.
Per maggiori dettagli vedi:
Comunicato stampa ISTAT

Retribuzioni contrattuali - gennaio/febbraio 2008

02 aprile 2008

Nel mese di gennaio 2008 l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è risultato in aumento del +0,5% rispetto al mese precedente con un incremento del 2,1% rispetto a gennaio 2007. A febbraio 2008 l'aumento congiunturale è dell’1,0% e l'incremento tendenziale è del 3,1%. L’aumento registrato nel periodo gennaio-febbraio 2008, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, è del 2,5%.

Per maggiori dettagli vedi:

Le recenti tendenze della natalità a Bologna

01 aprile 2008

Una breve nota, ricca di grafici, analizza i più recenti cambiamenti nelle scelte procreative delle famiglie della nostra città tra il 1991 e il 2007. A Bologna, dopo una fase di drastico calo della natalità, il numero delle nascite nel 2004 è risalito ai livelli raggiunti alla fine degli anni ’70, mantenendosi intorno alle 3.000 unità anche negli anni successivi; in particolare nel 2007 sono nati 3.013 bambini (+16,6% rispetto al 1997). Oltre un nato su tre è figlio di coppie non coniugate. Si diventa genitori sempre più tardi: nel 2007 le madri avevano mediamente 33,2 anni e i padri 36,4 anni. La fecondità è in progressiva crescita in tutte età con un tasso di fecondità generale pari nel 2007 al 37,4 per mille.

Lo scorso anno sono nati 790 bambini con almeno un genitore straniero, risultando più che quadruplicati negli ultimi quindici anni. Le madri più numerose appartengono alle nazionalità più rappresentate in città (in particolare bangladesi, marocchine e rumene) e la fecondità delle donne straniere è quasi doppia rispetto a quella delle italiane. Le previsioni demografiche al 2021, recentemente realizzate dal nostro Settore, confermano un ulteriore calo delle donne in età feconda a Bologna, mentre nel prossimo futuro le nascite dovrebbero risultare stabili o in leggero calo.
Per saperne di più vedi:

Consuntivo di contabilità analitica 2006

 

Vengono presentati in questa sede i dati del Consuntivo 2006 di Contabilità analitica, che evidenzia per i diversi settori comunali le risorse impiegate per la realizzazione dei principali interventi e i più significativi indicatori di attività.

Per maggiori dettagli vedi:
Contabilità analitica 2006

Consuntivo 2006

 

In data 22 giugno il Consiglio Comunale ha approvato il Consuntivo 2006.
Per saperne di più vedi:

Piano Poliennale dei Lavori pubblici e degli Investimenti
Principali interventi ultimati e finanziati (periodo 1.7.2004 - 31.12.2006)

 

I Settori Programmazione, Controlli e Statistica e Lavori Pubblici, in collaborazione con i Settori Programmi Urbanistici-Edilizi e Mobilità Urbana, hanno realizzato un censimento completo di tutti i principali investimenti che sono stati ultimati e finanziati nel periodo 1/7/2004 – 31/12/2006.
Tutte le informazioni raccolte sono state georeferenziate con mappe tematiche che fanno riferimento sia all’intero comune che ai nove quartieri cittadini.

E’ inoltre consultabile il documento Piano poliennale dei Lavori pubblici e degli Investimenti 2006 - Consuntivo al 31 dicembre.

Scenari demografici nell'area bolognese 2006-2021

 

A distanza di tre anni dalla pubblicazione dello studio "Scenari demografici nell'area bolognese 2003-2018", il Settore Programmazione, Controlli e Statistica del Comune di Bologna ha provveduto all'aggiornamento delle previsioni demografiche contenute in quel lavoro, spingendo l'orizzonte temporale della previsione fino al 1° gennaio 2021.
Le previsioni sono state rielaborate a partire dal 1° gennaio 2006 con riferimento al comune di Bologna, all'insieme dei dieci comuni confinanti con il capoluogo, al resto della provincia; i risultati sono stati infine sintetizzati e presentati anche per la provincia nel suo complesso.
Gli scenari fanno riferimento a tre ipotesi (bassa, intermedia, alta) costruite su diverse possibili evoluzioni della fecondità, della mortalità e della dinamica migratoria coerenti con i trend demografici più recenti verificatisi nel nostro territorio.
Per facilitare la lettura delle principali tendenze future vengono diffusi non solo i dati relativi all'ammontare della popolazione e al movimento (nati, morti e saldo migratorio), ma anche ad un insieme dei principali indicatori demografici.

Sempre per esigenze di chiarezza, alle tavole viene affiancata una serie di grafici, che illustrano i risultati ottenuti nelle diverse ipotesi, rendendone così possibile un immediato confronto.
I dati vengono presentati disaggregati per sesso e classi di età, facendo emergere in particolare quei segmenti della popolazione che assumono un interesse specifico per le politiche dell’Amministrazione comunale, quali ad esempio i bambini in età pre-scolare e scolare e gli anziani; non mancano tuttavia articolazioni di interesse più generale, come quelle relative alla popolazione in età lavorativa o alle donne in età feconda.
Per saperne di più: Scenari demografici nell'area bolognese 2006-2021

Cittadini stranieri a Bologna
Schede tematiche sulle quindici nazionalità più diffuse

Il Settore Programmazione, Controlli e Statistica da alcuni anni ha offerto il proprio contributo all’impegno di conoscenza del fenomeno dell'immigrazione straniera: è una realtà molto complessa che cambia con sorprendente rapidità, influenza molte dimensioni della vita sociale ed economica e tende a sfuggire in quote non trascurabili alle tradizionali forme di registrazione di natura amministrativa e statistica. Nell’ambito di questo progetto di ricerca il Settore ha predisposto uno studio "Cittadini stranieri a Bologna", che presenta come significativo elemento di novità un insieme di schede tematiche dedicate alla quindici nazionalità che presentano il più alto numero di cittadini residenti a Bologna. Le schede tematiche cercano di restituire per ciascuna comunità nazionale alcuni caratteri essenziali: le diverse cadenze temporali che hanno scandito il loro inserimento in città, il profilo demografico attuale (con analisi dettagliate dell’articolazione per sesso, età e stato civile), i differenti modelli di fecondità e nuzialità che sviluppano in questa nuova esperienza di vita, le tipologie familiari all’interno delle quali i cittadini stranieri conducono la loro esistenza. Una grande attenzione è dedicata, attraverso apposite mappe che suddividono la città in novanta aree statistiche, alle diverse strategie di insediamento territoriale di queste comunità nelle varie parti della città. Vengono inoltre fornite informazioni sul loro profilo sociale ed economico, sulla situazione abitativa, sul ricorso ai servizi sanitari e sulla diversa propensione a svolgere attività di natura imprenditoriale. L’insieme di queste schede tematiche fornisce un ritratto articolato di oltre i tre quarti dei cittadini stranieri residenti in città e permette di soddisfare molteplici esigenze conoscitive, suggerendo anche ulteriori percorsi di analisi che sollecitano una più ampia disponibilità di informazioni.
Per saperne di più:

Per ulteriori approfondimenti sul comune di Bologna vedi anche: L'evoluzione demografica di Bologna nel periodo 1971-2001

Ultimo aggiornamento  16.05.2008

Donne a
Bologna

Prezzi a
Bologna

Cittadini
stranieri a Bologna
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