Sicurezza urbana, denunciata per furto dalla Polizia Locale una coppia che nascondeva la refurtiva nel passeggino del figlio

Sul posto sono intervenuti anche gli assistenti sociali del Pronto Intervento Sociale per accertare le condizioni del minore

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L’idea particolare, è stata quella di sfruttare il passeggino del figlio di appena un anno per nascondere la refurtiva e mischiarsi tra la folla impegnata nello shopping nel centro di Bologna. Non tutto però è filato liscio per una coppia, bloccata dalla Polizia Locale e denunciata a piede libero per furto aggravato e ricettazione dopo una serie di colpi messi a segno in pieno centro storico.

I fatti risalgono ad una mattina di qualche giorno fa in via Ugo Bassi, quando alcuni agenti in borghese del Reparto Sicurezza Urbana hanno notato una donna maneggiare con disinvoltura un grosso coltello da cucina per posarlo successivamente,  insieme ad un intero ceppo di lame, nella rete portaoggetti del passeggino dove era seduto un bambino di circa un anno.

Uno degli agenti si è immediatamente portato nel vicino negozio di “Kasanova” per accertare che, oltre al ceppo di lame, mancavano anche una tostiera e una griglia elettrica per un valore di oltre cento euro. Gli altri colleghi invece, hanno pedinato la coppia fino all’interno del negozio “Alcott” e qui i due, saliti al piano superiore, si sono passati il bambino di braccia in braccia per consentire all'uomo di infilare sotto il giubbotto un paio di pantaloni, usando il piccolo per mascherare il rigonfiamento agli occhi del personale.

L’uomo, convinto di non aver dato nell’occhio, si è quindi appartato nella vicina Galleria del Toro, spogliandosi in un angolo per strappare le placche antitaccheggio e indossare direttamente i pantaloni rubati.
A questo punto sono entrati in scena gli agenti bloccando la coppia prima che potesse far perdere le proprie tracce. Alle domande degli operatori, i due hanno tentato inutilmente di giustificarsi sostenendo di aver trovato gli elettrodomestici accanto a un cassonetto.

Condotti negli uffici di via Ferrari, dalle verifiche sui terminali sono emersi a carico dell'uomo numerosi precedenti. Sul posto sono intervenuti anche gli assistenti sociali del Pronto Intervento Sociale per accertare le condizioni del minore, verifiche che hanno appurato la buona salute del bambino. Per la coppia è scattato il deferimento in stato di libertà all'autorità giudiziaria, mentre tutta la refurtiva per un valore di 140 euro è stata recuperata per essere restituita ai responsabili dei negozi.
 

Ultimo aggiornamento: 27/10/2026

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