Settimana Europea della Mobilità: dal 16 al 22 settembre Bologna si muove per tutte e tutti
Descrizione
Dal 16 al 22 settembre 2026 torna a Bologna la Settimana Europea della Mobilità, promossa dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna, organizzata dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, con il sostegno di TPER, Trenitalia Tper e Sosty e la collaborazione di numerose istituzioni, aziende, associazioni e realtà del territorio.
Una settimana di incontri, mostre, passeggiate, pedalate, attività per bambine e bambini, iniziative nelle scuole, spettacoli e momenti di confronto, con una quarantina di appuntamenti e oltre 35 realtà coinvolte. Il programma affronta la mobilità da prospettive diverse: trasporto pubblico, ciclabilità e pedonalità, accessibilità, autonomia, sicurezza stradale, trasformazioni dello spazio pubblico e sostenibilità.
Il tema europeo dell’edizione 2026 è “Mobility for Everyone”, accompagnato da una particolare attenzione all’equità intergenerazionale. Rendere la mobilità accessibile significa costruire sistemi e spazi capaci di rispondere alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della vita e nelle differenti condizioni, ma anche interrogarsi sugli effetti delle scelte di oggi sulle opportunità, sull’autonomia e sulla qualità dello spazio pubblico delle generazioni future.
Di seguito i principali appuntamenti, il programma completo è disponibile sul https://fondazioneiu.it/progetto/settimana-europea-della-mobilita/
Il 16 settembre all’Aeroporto: il futuro della mobilità passa dal tram
Mercoledì 16 settembre, dalle 15 alle 17 alla Prima Vista Lounge dell’Aeroporto di Bologna, si terrà “Bologna in movimento: il futuro scorre sui binari”.
Si parlerà di come il tram cambierà il modo di muoversi a Bologna e le connessioni da e per la città: nuovi flussi, punti di interscambio, fasce orarie e categorie di utenti oggi maggiormente penalizzate.
Il 17 settembre all’Auditorium TPER: mobilità pubblica e accessibilità
Tra gli appuntamenti centrali dell’edizione, giovedì 17 settembre alle ore 17 all’Auditorium TPER, via di Saliceto 3 a Bologna, si terrà “Mobility for Everyone – Accessibilità e mobilità pubblica”. L’incontro riunirà Comune di Bologna, Città metropolitana di Bologna, Trenitalia TPER, Consulta della Disabilità e Consulta della Bicicletta per discutere di come rendere il sistema della mobilità pubblica realmente fruibile da tutte e tutti lungo l’intero arco della vita.
L’accessibilità non riguarda soltanto l’eliminazione delle barriere fisiche, ma la capacità complessiva del sistema di rispondere a esigenze differenti: disabilità motorie, sensoriali e cognitive, persone anziane, famiglie, bambine e bambini e persone che vivono condizioni temporanee di difficoltà negli spostamenti.
La mobilità comincia anche dai percorsi casa-scuola
Particolare attenzione è dedicata alle scuole e all’autonomia di bambine e bambini.
Dal 16 al 22 settembre, al Quadriportico della Casa della Comunità Porto-Saragozza, sarà visitabile “Siamo nati per camminare”, mostra di cartoline ed elaborati realizzati dalle scuole.
Lunedì 21 settembre sarà invece una giornata dedicata ai percorsi Pedibus, con un avvio festoso promosso da Centro Antartide per valorizzare il tragitto casa-scuola a piedi come esperienza di salute, autonomia e socialità.
A Ozzano dell’Emilia il Pedibus diventerà “Una generazione accompagna l’altra”: insieme ai bambini e alle bambine saranno invitati a partecipare genitori, nonni, insegnanti, amministratori e volontari, mostrando concretamente come uno spazio pubblico sicuro possa essere condiviso da generazioni differenti.
Domenica 20 settembre: il Villaggio della Mobilità
La giornata centrale della Settimana sarà domenica 20 settembre con il Villaggio della Mobilità, che riunirà in piazza Nettuno, dalle 10 alle 18, istituzioni, aziende, associazioni, consulte e reti attive sul territorio.
Saranno presenti Comune di Bologna, Città metropolitana di Bologna e Fondazione IU Rusconi Ghigi; Sosty, TPER e Trenitalia TPER; Consulta Cinnica, FIAB Bologna Monte Sole Bike Group, associazioni della Consulta sulla Disabilità, Campus dei Campioni, Pedalalenta – FIAB Castel Maggiore, Salvaiciclisti Bologna, X Coaching, Ambasciatori Eda ER, Piedoni di San Ruffillo e CSAPSA, oltre alla Polizia Locale di Bologna e a L’Altra Babele APS.
Il Villaggio sarà uno spazio per conoscere progetti e servizi, incontrare associazioni e operatori, sperimentare attività e confrontarsi sui temi della pedonalità, della ciclabilità, della mobilità pubblica, dell’accessibilità e della sicurezza stradale.
Otto punti di partenza metropolitani per il Bicipolitana Bike Day
Nel pomeriggio di domenica 20 settembre torna il Bicipolitana Bike Day, organizzato dalla Città metropolitana di Bologna insieme alle associazioni del territorio.
Da otto punti di ritrovo metropolitani partiranno gruppi diretti verso Bologna: Granarolo dell’Emilia, Casalecchio di Reno, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena, Castel Maggiore, Crevalcore, San Giovanni in Persiceto e Calderara di Reno. Le partenze raccoglieranno anche partecipanti provenienti da altri comuni dell’area metropolitana.
I gruppi confluiranno in Piazza del Nettuno, dove alle ore 17 partirà la pedalata cittadina, aperta a persone di tutte le età e abilità. Il percorso, di circa 8 chilometri, si concluderà alla Velostazione/exDynamo, in via dell’Indipendenza 71/z.
Dopo la partenza da piazza del Nettuno il corteo attraverserà via Rizzoli, via Castiglione, via Santo Stefano, via Dante, piazza Trento e Trieste, via Alberti, via Masi, via Murri, via degli Orti, via degli Ortolani, via Po, via Lenin, viale Felsina, via Fossolo, via Azzurra e via Massarenti, per raggiungere i viali di circonvallazione, piazza di Porta San Donato, via Irnerio e infine via dell’Indipendenza.
La Bicipolitana bolognese conta oggi 36 linee, 20 dedicate agli spostamenti quotidiani e 16 al tempo libero e al cicloturismo; a luglio 2026 risultavano già realizzati 459 chilometri della rete per gli spostamenti quotidiani.
Incontri, mostre e città da attraversare
Accanto agli appuntamenti principali, il calendario attraversa tutta la settimana.
Mercoledì 16 settembre alle 18 in Sala Tassinari, “Raccontare il trasporto pubblico” mette a confronto diverse realtà italiane attive nella divulgazione della cultura della mobilità sostenibile.
Venerdì 18 settembre la passeggiata interculturale Migrantour attraverserà la città a partire dalle mappe emozionali costruite durante un percorso laboratoriale, mentre all’Auditorium Biagi di Salaborsa andrà in scena alle ore 17.30 “Ruote Rosa – Alfonsina Morini Strada, ciclista”.
Sabato 19 settembre il programma comprende Bike Park e attività per bambine, bambini e famiglie, una ciclovisita dedicata al verde urbano, il trekking di San Ruffillo e lo spettacolo “Fiatone – Io e la bicicletta” al Teatro Testoni alle ore 16.30. A Granarolo dell’Emilia saranno inoltre inaugurate le nuove piste ciclopedonali di collegamento tra il capoluogo, Cadriano e Lovoleto.
In questi stessi giorni e in sinergia con gli obiettivi della Settimana - dal 16 al 19 settembre - si svolge inoltre il TALEA Green Festival, quattro giornate dedicate al rapporto tra verde urbano, mobilità sostenibile, spazio pubblico e adattamento climatico (programma sul sito fondazioneiu.it).
Lunedì 21 settembre, dalle 18 alle 19.30, l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola aprirà eccezionalmente il proprio tracciato a ciclisti e cicliste, per una serata dedicata alla mobilità ciclabile in uno dei luoghi simbolo del territorio.
Martedì 22 settembre, in mattinata, piazza Roosevelt sarà al centro di un’iniziativa della campagna nazionale “Siamo tutti pedoni”, promossa da Centro Antartide insieme ai Sindacati pensionati.
Per alcune ore tutta o parte della piazza sarà liberata dalle auto e trasformata in uno spazio temporaneamente pedonale, con allestimenti dedicati al tema dell’accessibilità globale. L’iniziativa sarà anche un’occasione per discutere della futura trasformazione della piazza e raccogliere dalle persone partecipanti indicazioni sui servizi e sulle caratteristiche che vorrebbero trovare nel nuovo spazio pubblico.
L’appuntamento porta nella Settimana anche il punto di vista delle persone anziane e il tema dell’autonomia negli spostamenti a piedi, della possibilità di sostare e incontrarsi e dell’accesso sicuro ai servizi.
La riflessione prosegue mercoledì 23 settembre con la presentazione del volume Condividere lo spazio pubblico e della collana Spazi e Società, promossi dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi. L’incontro sarà dedicato alle esperienze di Bologna Città 30 e delle piazze scolastiche, con una tavola rotonda sulle loro evoluzioni e prospettive.
Si segnala infine un ulteriore appuntamento in programma presso Filla Auditorium lunedì 28 settembre alle ore 18: Muoversi in libertà, esperienze e prospettive di genere per una città più connessa e più sicura: un’occasione per informare e sensibilizzare sul tema della mobilità di genere, analizzando come la forma della città condiziona la nostra esperienza quotidiana di spostamento.
La Settimana Europea della Mobilità 2026 si propone così come un laboratorio diffuso tra Bologna e il territorio metropolitano: un’occasione per conoscere servizi e trasformazioni in corso, sperimentare nuovi modi di muoversi e confrontarsi sulle politiche pubbliche che riguardano mobilità, spazio pubblico e sostenibilità ambientale.