Sentenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche, dichiarazione dell’assessore alla Sicurezza Idrica Daniele Ara

“Rispettiamo le sentenze, ma ora conta lavorare assieme”

Descrizione

“Prendiamo atto della sentenza del Tribunale e rispettiamo il pronunciamento della magistratura. I legali dell’assicurazione, a cui fanno capo i risarcimenti, stanno approfondendo le motivazioni della decisione e ogni valutazione sul seguito giudiziario sarà compiuta nelle sedi competenti.

Le alluvioni del 2024 hanno segnato un cambio di passo nel lavoro delle istituzioni per la sicurezza idraulica di Bologna. In questi anni abbiamo rafforzato la collaborazione con la Regione, Aipo e la Protezione civile, mettendo a sistema le competenze tecniche in un unico tavolo di regia e lavorando sulle manutenzioni, sul ripristino delle strutture danneggiate e sulla ricerca delle soluzioni necessarie a ridurre il rischio del Ravone e degli altri corsi d’acqua della città, partendo dai rii collinari.

È importante segnalare che con i lavori svolti per la Linea Rossa del tram è stato possibile non solo il rifacimento del tratto di copertura del torrente Ravone in via Saffi, ma la sistemazione completa dello scatolare in corrispondenza del sottoattraversamento della strada, con un incremento della portata idraulica su tutto il tratto.

È un lavoro che prosegue ogni giorno e che deve continuare con determinazione e nello spirito di collaborazione positiva tra tutti i gruppi politici coinvolti. Molto significativa è la presenza degli stessi comitati dei residenti alla commissione speciale; il loro contributo alla discussione è fondamentale e apprezzato da questa amministrazione. La sicurezza idraulica richiede programmazione, interventi strutturali, manutenzione costante e una collaborazione stabile tra tutti i soggetti competenti o coinvolti.

La nostra priorità è guardare avanti e fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per rendere Bologna sempre più preparata ad affrontare eventi meteorologici estremi. Sappiamo che il rischio non può essere azzerato e che fenomeni di questa intensità richiedono una capacità di prevenzione e risposta sempre più avanzata. Il nostro impegno è rafforzare questa capacità, educando la stessa popolazione civile ad adottare i comportamenti più consoni, tutelando le persone, le abitazioni e le attività economiche, attraverso un lavoro concreto e condiviso tra le istituzioni”.

Ultimo aggiornamento: 20/10/2026

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