Question Time, chiarimenti sulla manutenzione degli edifici Acer
L'assessore alla Casa, Virginia Gieri, ha risposto alla domanda d'attualità della consigliera Addolorata Palumbo (Movimento 5 Stelle) sulla manutenzione degli edifici Acer.Domanda d'attualità della consigliera Palumbo"Visti gli articoli...
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Descrizione
L'assessore alla Casa, Virginia Gieri, ha risposto alla domanda d'attualità della consigliera Addolorata Palumbo (Movimento 5 Stelle) sulla manutenzione degli edifici Acer.
Domanda d'attualità della consigliera Palumbo
"Visti gli articoli apparsi sulla stampa relativi al cedimento di un palazzo Acer, pone la seguente domanda di attualità:
per conoscere quale sia il pensiero dell'Amministrazione sulla vicenda;
quale siano i tempi per la risoluzione del problema;
per sapere se la Giunta non ritenga che interventi più incisivi e più puntuali sulla manutenzione degli edifici Acer possano evitare e prevenire questi avvenimenti".
Risposta dell'assessore Gieri
"L’evento in oggetto si è verificato in data 17 ottobre in un fabbricato, composto da 18 alloggi, gestito da Acer Bologna in via Tukory, n. 4 nel Quartiere Savena. In seguito alla segnalazione dei residenti sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, tecnici di Acer Bologna e il Pris, Pronto intervento sociale, la presidente del quartiere, Marzia Benassi, nonché molti consiglieri di quartiere. Il verbale dei Vigili del Fuoco descrive la situazione del fabbricato al momento dell’evacuazione degli abitanti dei 3 alloggi interessati (interni 2, 4 e 6).
Acer Bologna ha immediatamente provveduto alle azioni di messa in sicurezza dell’area soggetta a potenziale pericolo: transennatura, puntellatura, azioni di tutela e salvaguardia dell’incolumità delle persone. Acer ha avvisato gli inquilini presenti dell’impossibilità di accedere agli alloggi per ragioni di sicurezza, e ha provveduto in seguito alla progettazione e alla esecuzione della puntellazione. E’ stata anche effettuata una video ispezione delle tubazioni/fognature nella zona limitrofa al cedimento fondale che non ha rilevato rotture.
Sono attualmente in corso sondaggi e indagini sulla struttura e sul terreno per appurare l’effettiva causa del cedimento. I tempi previsti per la progettazione e l’esecuzione dei lavori sono stimabili in 4 mesi, tenendo anche conto dell’imprevedibilità delle condizioni metereologiche durante la stagione invernale.
Aggiungo, perché è un elemento molto utile, che gli alloggi interessarti sono tre e queste famiglie sono state, grazie anche al Pris, ospitate in un alloggio alberghiero di emergenza e già il giorno dopo è stato proposto a due di questi nuclei un alloggio sostitutivo da parte di Acer, perché un necleo si è organizzato in modo autonomo, mi sembra di aver capito da parenti.
La prima famiglia ha accettato immediatamente, la seconda famiglia ha accettato ieri. Quindi le due famiglie sono ospitate in alberghi, per il tempo speriamo più breve possibile, possiamo pensare a 4 mesi al massimo.
Altro elemento importante è che bisogna tener dietro alla manutenzione e fare delle verifiche costanti perché, nonostante il nostro patrimonio sia mediamente ancora in buone condizioni, è a volte ammalorato perché sono spesso abitazioni dei primi del 900 che necessitano di manutenzione ed è proprio quello che stiamo facendo con Acer.
Io stessa devo dire che circa un mese fa ero stata in via Tukory e avevo notato delle cose ma non in quello stabile, questo per dire che a volte ci possono essere dei cedimenti improvvisi, sarà nostra cura naturalmente, e già i tecnici Acer sono attivi per fare una verifica, anche sugli alloggi attorno. La preoccupazione è stata subito che fosse stato un cedimento strutturale del terreno - ricordo che siamo vicini al torrente Savena, è una zona che ha anche delle delicatezze morfologiche, ma pare che tutto sia in regola e ce lo hanno certificato i Vigili del Fuoco, quindi ci auguriamo che il prima possibile venga ristrutturata la palazzina e che le famiglie possano tornare al più presto nelle loro case.
Un'ultima nota, siccome arrivano a volte delle telefonate dei cittadini e forse arrivano anche a voi consiglieri, se qualcuno vede delle persone dentro quell'immobile è perché è stato permesso ai proprietari di entrare dentro a recuperare alcuni effetti personali".
Domanda d'attualità della consigliera Palumbo
"Visti gli articoli apparsi sulla stampa relativi al cedimento di un palazzo Acer, pone la seguente domanda di attualità:
per conoscere quale sia il pensiero dell'Amministrazione sulla vicenda;
quale siano i tempi per la risoluzione del problema;
per sapere se la Giunta non ritenga che interventi più incisivi e più puntuali sulla manutenzione degli edifici Acer possano evitare e prevenire questi avvenimenti".
Risposta dell'assessore Gieri
"L’evento in oggetto si è verificato in data 17 ottobre in un fabbricato, composto da 18 alloggi, gestito da Acer Bologna in via Tukory, n. 4 nel Quartiere Savena. In seguito alla segnalazione dei residenti sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, tecnici di Acer Bologna e il Pris, Pronto intervento sociale, la presidente del quartiere, Marzia Benassi, nonché molti consiglieri di quartiere. Il verbale dei Vigili del Fuoco descrive la situazione del fabbricato al momento dell’evacuazione degli abitanti dei 3 alloggi interessati (interni 2, 4 e 6).
Acer Bologna ha immediatamente provveduto alle azioni di messa in sicurezza dell’area soggetta a potenziale pericolo: transennatura, puntellatura, azioni di tutela e salvaguardia dell’incolumità delle persone. Acer ha avvisato gli inquilini presenti dell’impossibilità di accedere agli alloggi per ragioni di sicurezza, e ha provveduto in seguito alla progettazione e alla esecuzione della puntellazione. E’ stata anche effettuata una video ispezione delle tubazioni/fognature nella zona limitrofa al cedimento fondale che non ha rilevato rotture.
Sono attualmente in corso sondaggi e indagini sulla struttura e sul terreno per appurare l’effettiva causa del cedimento. I tempi previsti per la progettazione e l’esecuzione dei lavori sono stimabili in 4 mesi, tenendo anche conto dell’imprevedibilità delle condizioni metereologiche durante la stagione invernale.
Aggiungo, perché è un elemento molto utile, che gli alloggi interessarti sono tre e queste famiglie sono state, grazie anche al Pris, ospitate in un alloggio alberghiero di emergenza e già il giorno dopo è stato proposto a due di questi nuclei un alloggio sostitutivo da parte di Acer, perché un necleo si è organizzato in modo autonomo, mi sembra di aver capito da parenti.
La prima famiglia ha accettato immediatamente, la seconda famiglia ha accettato ieri. Quindi le due famiglie sono ospitate in alberghi, per il tempo speriamo più breve possibile, possiamo pensare a 4 mesi al massimo.
Altro elemento importante è che bisogna tener dietro alla manutenzione e fare delle verifiche costanti perché, nonostante il nostro patrimonio sia mediamente ancora in buone condizioni, è a volte ammalorato perché sono spesso abitazioni dei primi del 900 che necessitano di manutenzione ed è proprio quello che stiamo facendo con Acer.
Io stessa devo dire che circa un mese fa ero stata in via Tukory e avevo notato delle cose ma non in quello stabile, questo per dire che a volte ci possono essere dei cedimenti improvvisi, sarà nostra cura naturalmente, e già i tecnici Acer sono attivi per fare una verifica, anche sugli alloggi attorno. La preoccupazione è stata subito che fosse stato un cedimento strutturale del terreno - ricordo che siamo vicini al torrente Savena, è una zona che ha anche delle delicatezze morfologiche, ma pare che tutto sia in regola e ce lo hanno certificato i Vigili del Fuoco, quindi ci auguriamo che il prima possibile venga ristrutturata la palazzina e che le famiglie possano tornare al più presto nelle loro case.
Un'ultima nota, siccome arrivano a volte delle telefonate dei cittadini e forse arrivano anche a voi consiglieri, se qualcuno vede delle persone dentro quell'immobile è perché è stato permesso ai proprietari di entrare dentro a recuperare alcuni effetti personali".
A cura di
Piazza Maggiore, 6