Question Time, chiarimenti sui tagli dei finanziamenti Fus al Teatro Comunale

L'assessore alla Cultura Bruna Gambarelli, ha risposto alla domanda d'attualità del consigliere Marco Piazza (Movimento 5 Stelle) sui tagli dei finanziamenti Fus al Teatro Comunale.Domanda d'attualità del consigliere Piazza"Visti gli ar...

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Descrizione

L'assessore alla Cultura Bruna Gambarelli, ha risposto alla domanda d'attualità del consigliere Marco Piazza (Movimento 5 Stelle) sui tagli dei finanziamenti Fus al Teatro Comunale.

Domanda d'attualità del consigliere Piazza
"Visti gli articoli apparsi sulla stampa relativi al taglio dei finanziamenti del FUS al teatro Comunale per un importo di 600.000 euro circa, pongo la seguente domanda di attualità:
per avere dal Sindaco e dalla Giunta una valutazione politico amministrativa della notizia;
per sapere dal Sindaco e dalla Giunta come valutino nello specifico, il fatto che la diminuzione delle risorse sia dovuta non ad una diminuzione del fondo nazionale ma ad una riduzione del punteggio sulla qualità delle produzioni".

La risposta dell'assessore Gambarelli

"Grazie per questa domanda che ci permette di specificare in questa sede, nella maniera più chiara possibile, la questione già sottolineata dal consigliere Piazza sulla ripartizione veramente complessa che viene effettuata dal Ministero rispetto al Fondo Unico dello Spettacolo (Fus) che ricordiamo è ciò che maggiormente contribuisce alle entrate del nostro teatro, perché vi contribuisce in misura superiore al 50% delle entrate stesse. Nonostante, come appunto ricordava il consigliere Piazza, la quota destinata alle Fondazioni Lirico Sinfoniche sia lievemente aumentata, come riporta stampa, la parte destinata al nostro teatro è invece diminuita di 600.000 euro. Non è ancora chiara l’attribuzione dei diversi punteggi che compongono la quota Fus erogata a favore del Teatro Comunale. La tabella specifica viene divulgata in genere circa una settimana dopo la comunicazione della quota spettante per l’anno di riferimento, perché naturalmente, per decidere quale è la quota spettante, ci si basa su una serie di tabelle estremamente complesse che, messe in relazione tra loro, determinano la quota del Fus.  Solo nel corso di quest' anno la tabella di valutazione di competenza della Commissione Musica, insediata dal Mibact, è stata resa nota in anticipo, ma non è chiaro quale sia esattamente il valore economico della stessa. Certamente il punteggio attribuito al TCBO è sceso di 13 punti rispetto all’anno precedente, punti che afferiscono a numerosi e differenti parametri che non hanno, attenzione, una precisa identificazione numerica, ma vengono attributi su base soggettiva dalla competente Commissione, che agisce in autonomia. Ed è proprio in virtù di tale autonomia che si parla di giudizio di qualità, ma è del tutto improprio parlare di “qualità delle produzioni”. Quindi non è una questione relativa alla qualità delle produzioni offerte da nostro Teatro Comunale; vi ricordo infatti che i prestigiosi Premi Abbiati, che sono i massimi riconoscimenti italiani nel settore della Lirica, sono arrivati tutti e tre al nostro Teatro Comunale e che non esiste nella storia alcuna Fondazione Lirica ad aver conseguito questo risultato. Quindi dal punto di vista qualitativo non stiamo parlando della qualità delle produzioni e poiché il Teatro vuole difendere e sostenere la propria proposta culturale ha già fatto ricorso sull’esito della valutazione della Commissione e si riserva di valutare se procedere con altri ricorsi a livelli amministrativi superiori.

Ribadisco, nonostante l'estrema complicazione data dalle tabelle, la commissione agisce su base soggettiva, quindi in questo caso non ha nessuna rilevanza la questione del managment di cui ha parlato prima il consigliere Piazza. Spero che queste note vi siano chiare, naturalmente in questa assoluta complessità del funzionamento del Fus, mi rendo conto che sia difficile comprenderne il funzionamento. Volevo però attirare ancora un attimo la vostra attenzione su quella che ritengo un po' la questione centrale in questa operazione e cioè la data: siamo alla fine di ottobre, credo che sia inaccettabile che un ente che vive per più del 50% di finanziamenti ministeriali venga a conoscere il contributo che gli viene assegnato per l'anno in corso alla fine di ottobre. E' questo il punto sul quale dovremmo maggiormente concentrarci, a parte il fatto che come tutte le altre Fondazioni Lirico Sinfoniche siamo soggetti alla decisione di una commissione che agisce in totale autonomia. Quindi vi invito a riflettere sul fatto che questa Fondazione è purtroppo costretta ad accettare decisioni anche in termini temporali che la costringono a lavorare in maniera veramente difficoltosa. Grazie"

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025

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