Presidio piazza Nettuno, nota dell’Amministrazione comunale

In relazione alla ricostruzione pubblicata online da Il Resto del Carlino, si ritiene opportuno ricostruire la sequenza dei fatti

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Descrizione

Domenica 19 luglio, alle ore 20.16, il Comune di Bologna ha diffuso il comunicato stampa con cui veniva convocato il presidio. Poco dopo, il Gabinetto del Sindaco ha inviato due messaggi ai referenti della Prefettura e della Questura, condividendo il comunicato e informando preventivamente, come previsto dal Testo unico degli enti locali, della convocazione dell'iniziativa.

La mattina di lunedì 20 luglio si sono svolte due interlocuzioni telefoniche di approfondimento con Prefettura e Questura. 

Alle ore 12.30 si è poi riunito in Questura un Tavolo tecnico alla quale ha partecipato anche la Polizia Locale insieme alle altre Forze dell’ordine, finalizzata al coordinamento dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. 
In quella sede sono state fatte alcune richieste alla Polizia locale (sgombero di piazza Roosevelt dagli autoveicoli, monitoraggio dei cantieri in zone adiacenti alla piazza, messa a disposizione di tutte le pattuglie disponibili) a cui è stato dato seguito. 
Successivamente, alle ore 18, si è riunito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. 

Né nel corso delle interlocuzioni telefoniche, né durante il tavolo tecnico delle ore 12.30, né in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica è stata formulata alcuna richiesta formale di annullamento del presidio per motivi di ordine e sicurezza pubblica, ma si è dialogato a livello istituzionale per gestire l’ordine pubblico come in tutte le altre occasioni.

Nel corso dei confronti la Questura ha inoltre comunicato che era a conoscenza di un distinto presidio convocato da alcune sigle dei movimenti antagonisti cittadini. È stata rappresentata con chiarezza dall’inizio la distinzione tra le due iniziative: da un lato il presidio istituzionale promosso dal Comune, dall'altro la manifestazione organizzata dai collettivi. Si è discusso delle modalità di svolgimento dell'iniziativa istituzionale, del luogo del presidio e del tono che le istituzioni avrebbero mantenuto. Coerentemente con tale distinzione, il dispositivo di ordine pubblico è stato predisposto dalla Questura concentrando il presidio delle forze di sicurezza nell'area di piazza Roosevelt e richiedendo alla polizia locale di rimuovere i mezzi presenti, dove era previsto il possibile arrivo dei collettivi, e non presso il presidio istituzionale.

Il presidio promosso dal Comune si è conseguentemente svolto come un momento di raccoglimento istituzionale. È stata data la parola esclusivamente ai familiari di Abderrahim Fakir, che nel loro intervento hanno più volte preso le distanze da ogni forma di violenza e respinto qualsiasi atto compiuto nel loro nome.

Ultimo aggiornamento: 22/07/2026

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