Polizia Locale, salvata una donna anziana chiusa in casa con una sbarra alla porta tramite l’aiuto dei Vigili del Fuoco
Descrizione
Chiusa all’interno del proprio appartamento da diverso tempo con una sbarra alla porta, una donna anziana è stata salvata dalla Polizia Locale e dai Vigili del Fuoco. È di martedì scorso l’intervento, quando agenti del reparto territoriale Savena della Polizia Locale si sono presentati in via Martelli a seguito di una richiesta dei Vigili del Fuoco. La chiamata ha avuto origine da una conoscente della donna anziana di 78 anni di cui non aveva notizie da numerosi giorni. Quando i Vigili del Fuoco sono giunti sul posto, poco prima della Polizia Locale, hanno trovato la porta dell’appartamento chiusa con una barra metallica; utilizzando quindi un’autoscala sono riusciti ad accedere al terzo piano e aprire la porta dall’interno. La donna presente dentro l’appartamento ha dichiarato di essere stata chiusa in casa da tempo, di non avere con sé i documenti di identità e che questi sarebbero stati trattenuti da una conoscente. L’anziana ha poi proseguito nel racconto, fornendo informazioni che sono apparse confuse e frammentarie, oltre a dichiarare di essere seguita dai servizi sociali senza conoscere il nominativo dell’assistente. Intanto i Vigili del Fuoco hanno scandagliato l’abitazione riscontrando diverse criticità come il riscaldamento spento, il fornello acceso con problemi alla termocoppia, gas potenzialmente pericoloso, l’acqua in cucina non utilizzabile e il frigorifero quasi vuoto. A questo punto, per motivi di sicurezza, è stato richiesto l’intervento di Hera Gas, che ha provveduto a staccare il contatore. Nel frattempo, è intervenuto anche il personale sanitario del 118 che, valutate le condizioni della donna, ha deciso di trasportarla in ospedale per accertamenti. Gli agenti della Polizia Locale intervenuti, contestualmente, hanno sentito i vicini di casa per assumere informazioni utili a chiarire la vicenda. Alcuni hanno dichiarato di conoscere l’anziana solo di vista, mentre una residente dello stabile ha riferito di precedenti comportamenti anomali della donna e di contatti sporadici con la nipote, che però non intendeva occuparsi della zia. Conclusi gli accertamenti, i Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’appartamento.