Nuovo accordo fino al 2040 tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura per la valorizzazione di Palazzo Pepoli Campogrande

Si estende la durata della concessione gratuita ai Musei Nazionali di Bologna a fronte di imponenti lavori di restauro e riqualificazione anche in termini di accessibilità e sostenibilità energetica

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Il Comune di Bologna rafforza l’impegno per la promozione del patrimonio storico cittadino rinnovando fino al 2040 il rapporto di cooperazione istituzionale con il Ministero della Cultura per la valorizzazione del seicentesco Palazzo Pepoli Campogrande i cui spazi sono impiegati come sede distaccata della Pinacoteca Nazionale di Bologna. La delibera, che ha avuto il via libera della Giunta nei giorni scorsi, prosegue adesso il suo iter in Consiglio.

Questo atto è il coronamento di un impegno congiunto tra Comune e Ministero, che già nel dicembre del 2022 siglarono un accordo per la valorizzazione di Palazzo Pepoli Campogrande al fine di realizzare un polo culturale innovativo di grande interesse artistico, scientifico e didattico, anche attraverso l'organizzazione di attività culturali congiunte.

“La collaborazione tra Comune di Bologna e la Pinacoteca per la prossima riapertura di Palazzo Pepoli Campogrande - dichiara l'assessore alla Cultura del Comune di Bologna Daniele Del Pozzo - consente di trasformare via Castiglione in un asse culturale cruciale per Bologna, arricchendo di un ulteriore tassello strategico la politica cittadina di restituzione degli spazi pubblici alla comunità. Questo traguardo segue la riapertura di Palazzo Pepoli Vecchio a novembre 2024 e nasce dalla stretta collaborazione e sinergia virtuosa tra il Comune e la Pinacoteca Nazionale. Unendo visioni e competenze, le due istituzioni dimostrano come il lavoro di concerto possa dare vita a operazioni culturali di grandissimo respiro. L'obiettivo non è semplicemente riaprire le porte di un edificio straordinario, ma valorizzare il legame indissolubile tra un'architettura barocca unica e la prestigiosa collezione che essa custodisce. Questa alleanza prova che, unendo le forze, è possibile trasformare il patrimonio storico in un motore vivo di identità, inclusione e bellezza per tutta la cittadinanza”.

Con il nuovo accordo si estende la durata della concessione gratuita ai Musei Nazionali di Bologna del polo museale di via Castiglione fino al 31 dicembre 2040 a fronte di imponenti lavori di restauro e riqualificazione anche in termini di accessibilità e sostenibilità energetica, restituendo alla città una parte importante del suo patrimonio storico.

Si tratta di interventi fondamentali per l'abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento dei servizi, tra cui l'installazione di un nuovo ascensore a servizio dell'intero polo museale e la contestuale apertura di un nuovo e moderno spazio di accoglienza al pubblico con biglietteria, libreria e punto informativo nei locali di via Castiglione 7/BC.
Tra le azioni pianificate rientrano la concessione di spazi civici per la realizzazione di una nuova cabina elettrica potenziata, gli interventi di restauro della portineria e dello Scalone d'Onore, l'adeguamento antincendio, la futura valorizzazione della Sala delle Colonne e le indagini fessurative per la sicurezza sismica.

Grazie a un percorso di proficua collaborazione fra enti, il nuovo accordo permetterà di utilizzare consistenti risorse statali destinate all'efficientamento energetico e all'accessibilità dell'immobile, sviluppando ulteriormente il palinsesto di eventi e attività pubbliche promosse congiuntamente.

Ultimo aggiornamento: 15/10/2026

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