Approvato il nuovo Piano Oasi e del Benessere Felino nel Comune di Bologna
Descrizione
La Giunta ha approvato il nuovo Piano Oasi e del benessere felino nel Comune di Bologna.
L’obiettivo del piano è quello di riordinare e valorizzare un sistema di accoglienza, gestione e cura dei gatti domestici e liberi.
Si intende infatti rafforzare il ruolo del Comune di regia e accompagnamento, nel rispetto dell’autonomia e delle competenze delle associazioni e del mondo della cittadinanza attiva, ma con una visione unitaria del sistema che promuova un modello di gestione moderno, sostenibile e rispettoso delle esigenze dei gatti liberi e prepara il sistema locale alle evoluzioni normative nazionali ed europee.
Il piano riconosce la finalità di pubblico interesse perseguita dalle oasi e del servizio svolto a favore della collettività da parte delle associazioni che le gestiscono e prevede il mantenimento delle oasi feline esistenti, ove possibile, come “Colonie particolarmente strutturate”, in attesa di indicazioni operative ministeriali.
Verrà adottato uno schema di convenzione uguale per tutte le oasi, diretto a garantire equità di trattamento, e nella massima collaborazione possibile tra Associazioni animaliste, Enti del Terzo Settore e Istituzioni.
Il Comune concederà a titolo gratuito l’area dell’oasi, nonché la fornitura di luce e acqua. È prevista anche la concessione della Carta smeraldo, o card analoga, per la corretta gestione e raccolta differenziata dei rifiuti.
Saranno inoltre a carico del Comune le manutenzioni del verde più significative, come la potatura alberi e la manutenzione una tantum.
Infine, compatibilmente con la disponibilità del bilancio comunale, verrà assegnato un budget specifico a supporto dell’attività di censimento continuo, monitoraggio, accompagnamento alla sterilizzazione, cattura e reimmissione sul territorio, nonché campagne di sensibilizzazione della comunità locale e di formazione per volontari e operatori di settore.
Attualmente, sul territorio di Bologna insistono tre tipologie diverse di accoglienza e gestione dei felini liberi:
- colonie feline: sono poco meno di 140, censite e georeferenziate, e consistono in aree, pubbliche o private, nel quale risultino vivere stabilmente due o più gatti in stato di libertà. Il censimento stabilisce un punto stabile di alimentazione dei felini che compongono la colonia
- oasi feline: sono 6, su terreno pubblico, nate nel corso degli ultimi 20 anni. Grazie al supporto dei Quartieri, nel corso degli anni le oasi si sono strutturate con casette permanenti per offrire ricovero ai gatti presenti, oltre a punti acqua, luce e alimentazione. Svolgono una funzione essenziale quale struttura intermedia tra colonie e gattile, riducendo il ricorso al ricovero in gattile. Tutelano inoltre gatti non immediatamente reinseribili sul territorio, garantiscono condizioni di vita più stabili a soggetti particolarmente fragili e supportano il Comune nell'attività di sensibilizzazione della comunità cittadina ai temi della promozione della salute e del corretto rapporto persona-animale
- gattile: è la struttura pubblica comunale per eccellenza destinata al ricovero dei gatti; è gestito dall’assegnatario di un servizio pubblico di gestione, tramite bando ad evidenza pubblica, per conto del Comune
Un elemento qualificante del modello bolognese è rappresentato dalla collaborazione strutturata tra il Comune e gli altri attori competenti, come il Servizio Veterinario dell’AUSL di Bologna; la Polizia Locale; le Guardie Zoologiche Volontarie; le associazioni animaliste e gli enti del Terzo Settore.
Questa rete ha consentito ad oggi di attuare controlli igienico-sanitari efficaci, garantire percorsi di sterilizzazione e cura, migliorare il monitoraggio della popolazione felina, intervenire tempestivamente in situazioni di criticità.