Piazza Rossini, conclusi i lavori a San Giacomo Maggiore: una nuova configurazione della piazza pedonale
Descrizione
Confermata la vocazione pedonale della piazza con un nuovo assetto viario per moderare la velocità. In arrivo un allestimento temporaneo a cura della Fondazione IU Rusconi Ghigi, mentre il Comune lavora alla trasformazione definitiva all'insegna della valorizzazione del contesto storico-architettonico, della sicurezza stradale e della sostenibilità.
A seguito della conclusione dei lavori di restauro della Chiesa di San Giacomo Maggiore, è stato rimosso il cantiere che occupava piazza Rossini, per l'apertura del quale era stata disallestita la precedente installazione temporanea. Le operazioni di smontaggio consentono il ripristino dell'area, restituendo respiro ad un importante luogo della Zona Universitaria e del Centro Storico.
Con la liberazione degli spazi, l'Amministrazione propone una nuova configurazione viaria, approvata oggi con una delibera di Giunta, che conferma la vocazione pedonale della piazza. Il transito per i veicoli sarà organizzato attraverso una chicane, una soluzione già sperimentata con successo durante la fase dei lavori. Questo assetto, coerentemente con gli indirizzi di Bologna Città 30, è stato studiato appositamente per moderare la velocità dei mezzi e garantire maggior sicurezza alle persone e, al contempo, per valorizzare le relazioni spaziali ed estetiche tra la piazza stessa, la rinnovata facciata di San Giacomo Maggiore e il Conservatorio.
Il percorso di rigenerazione dello spazio pubblico proseguirà nei prossimi mesi, quando Piazza Rossini ospiterà un nuovo allestimento temporaneo promosso e curato dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, attraverso anche il confronto con le Associazioni e Comitati del Centro Storico, realizzato grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. L'iniziativa avrà l'obiettivo di testare il nuovo assetto dell'area, promuovendone attivamente le funzioni sociali, culturali, aggregative e ambientali già sperimentate nella configurazione precedente all’avvio dei cantieri di restauro.
Parallelamente a questa fase di sperimentazione, il Comune è già al lavoro sul progetto di trasformazione definitiva di tutta l'area. L'obiettivo strategico dell'intervento sarà duplice: da un lato, riscoprire e valorizzare l'immenso patrimonio storico e architettonico della piazza; dall'altro, rispondere con concretezza alle attuali sfide della sostenibilità urbana attraverso interventi di desigillazione dei suoli, che si aggiunge agli altri interventi previsti nell’ambito di Bologna Verde per un centro storico più resiliente ai cambiamenti climatici.