Bolognina, desigillazione di oltre 5mila metri quadrati nelle corti delle case popolari

Via asfalto e cemento, spazio a alberi, giardini drenanti, aree gioco e nuovi spazi per la socialità. L’intervento interessa le corti Erp 5 e 6, alle spalle del Mercato Albani

Descrizione

Sono entrati nel vivo i lavori per la rigenerazione delle corti ERP 5 e 6 della Bolognina, nelle case popolari alle spalle del Mercato Albani. L’intervento porterà alla rimozione di oltre 5mila metri quadrati di asfalto e superfici impermeabili, che saranno trasformati in nuove aree verdi, spazi per la socialità e percorsi pedonali accessibili.

Il progetto rientra nelle strategie coordinate del Comune di Bologna, Piano per l’Abitare e Bologna Verde, ed è finanziato nell’ambito del Programma Nazionale METRO Plus e Città Medie Sud 2021-2027, dedicato alla sostenibilità ambientale e all’adattamento climatico delle città.

Le due corti, accessibili sia da via Albani sia da via Zampieri, saranno profondamente trasformate. Al posto delle superfici asfaltate troveranno spazio nuove alberature, aree ombreggiate per la sosta e il relax, spazi dedicati al gioco e all’incontro, pavimentazioni permeabili e filtranti e un giardino drenante, con specie erbacee capaci di favorire la biodiversità urbana.

Sono previsti anche sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque piovane a fini irrigui e interventi sulle reti fognarie e sugli impianti di drenaggio. La maggiore presenza di verde e alberature contribuirà a contrastare le isole di calore e a migliorare il microclima delle corti, mentre le superfici permeabili favoriranno l’assorbimento dell’acqua nel terreno e ridurranno il rischio di allagamenti in occasione di precipitazioni intense.

"Ieri sono iniziate le lavorazioni per rimuovere asfalto e cemento nelle corti di case popolari della Bolognina. Rimuovere oltre 5.000 metri quadrati di cemento per fare spazio alla terra, agli alberi, ad un giardino pubblico drenante e alle persone è la risposta più concreta che possiamo dare all'emergenza climatica e al bisogno di socialità dei residenti. È questo per noi coniugare giustizia sociale e giustizia ambientale: la vera transizione ecologica non è un concetto astratto, ma un'azione che migliora la vita di tutti i giorni, e a Bologna parte proprio dai luoghi dell'edilizia residenziale pubblica", afferma la vicesindaca Emily Clancy, con delega all’Abitare e al Verde.

La rigenerazione riguarda anche la qualità e la sicurezza degli spazi. Le corti, oggi utilizzate in larga parte come parcheggio libero e interessate nel tempo da fenomeni di degrado e abbandono, saranno restituite a un uso pubblico e condiviso. Sarà inibita la possibilità di usi impropri degli spazi e gli assegnatari delle case popolari potranno utilizzare regolarmente le autorimesse sotterranee di pertinenza degli immobili ERP, a una tariffa particolarmente agevolata.

Il progetto prevede inoltre nuovi impianti di illuminazione pubblica a basso consumo energetico e sistemi di videosorveglianza collegati alle infrastrutture comunali.

Oltre 5mila metri quadrati oggi impermeabili vengono così trasformati in una nuova infrastruttura verde urbana, accessibile e inclusiva, pensata per migliorare il microclima, favorire la biodiversità e creare nuovi luoghi di incontro per chi vive nella Bolognina.

Ultimo aggiornamento: 07/10/2026

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