“Nonno Ascoltami!” porta la prevenzione uditiva in piazza
Descrizione
Domenica 11 ottobre arriva a Bologna "Nonno Ascoltami! – La prevenzione in piazza", la campagna nazionale di Udito Italia Onlus dedicata alla prevenzione dei disturbi uditivi, riconosciuta e sostenuta dall'OMS e con il riconoscimento della Presidenza della Repubblica.
L'appuntamento bolognese si terrà in Piazza Minghetti. Per tutta la giornata, dalle 9.30 alle 18, medici specialisti, professionisti sanitari e volontari saranno a disposizione dei cittadini per screening gratuiti dell'udito, consulenze e attività informative per aiutare persone di ogni età a conoscere, proteggere e preservare la salute del proprio udito.
A coordinare l'équipe medica sarà la dott.ssa Giulia Molinari della Struttura di Otorinolaringoiatria e Audiologia del Policlinico Sant'Orsola.
L'iniziativa è supportata dall'assistenza logistica delle squadre della Pubblica Assistenza Città di Bologna e vede la conferma della collaborazione con il partner tecnico Francesco Pontoni. In piazza sarà inoltre presente Essilor, che accompagnerà la giornata di prevenzione con le proprie attività di sensibilizzazione.
Tra le novità principali di questa XVII edizione della manifestazione figura la presenza della Federazione Italiana Giuoco Handball (FIGH) con la campagna "Silver Handball – Generazioni in campo", nata per portare il tema della salute uditiva nel mondo dello sport e promuovere i valori dell'inclusione, della partecipazione e del dialogo intergenerazionale.
La tappa di Bologna rientra nel calendario della manifestazione nazionale che ha preso il via il 27 settembre e proseguirà fino al 18 ottobre in diverse piazze italiane. Come ogni anno, l'iniziativa si propone di portare la sanità direttamente tra la gente, trasformando per un giorno le piazze in spazi di salute, sensibilizzazione e prevenzione.
Udito Italia diffonde in Italia le raccomandazioni dell'OMS in materia di salute uditiva ed è presente, in rappresentanza dell'Italia, nel Comitato Direttivo del World Hearing Forum, l'organismo internazionale istituito nell'ambito dell'OMS.
"Negli ultimi anni i disturbi uditivi sono sempre più al centro dell'attenzione a livello internazionale – spiega Mauro Menzietti, fondatore di Udito Italia –. L'OMS ha istituito il World Hearing Forum con l'obiettivo di favorire il confronto e incoraggiare politiche attive di prevenzione e cura dei disturbi uditivi. Un organismo internazionale di cui anche Udito Italia fa parte".
"È per questo – aggiunge Valentina Faricelli, presidente di Udito Italia – che da diciassette anni siamo impegnati in campagne di informazione, educazione e responsabilizzazione dei cittadini, per diffondere l'importanza della prevenzione dei disturbi uditivi e avvicinare la sanità alle persone".
I dati sulla salute uditiva
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), oltre 1,5 miliardi di persone convivono nel mondo con una qualche forma di perdita uditiva, di cui circa 430 milioni con una forma invalidante. Un numero destinato a crescere fino a circa 2,5 miliardi entro il 2050 se non verranno rafforzate le strategie di prevenzione e cura. Uno dei principali fattori di rischio emergenti è la crescente esposizione al rumore negli ambienti ricreativi: l'OMS stima infatti che oltre 1 miliardo di giovani sia a rischio a causa di abitudini di ascolto non sicure.
In Italia sono oltre 7 milioni le persone con problemi di udito, pari al 12,1% della popolazione (circa una persona su tre tra gli over 65). Nonostante ciò, solo il 31% degli italiani ha effettuato un controllo dell'udito negli ultimi cinque anni e ben il 54% non lo ha mai fatto. Inoltre, solo il 25% di chi potrebbe trarre beneficio da un apparecchio acustico ne fa uso, benché l'87% degli utilizzatori dichiari un netto miglioramento della propria qualità di vita.
Per informazioni:www.uditoitalia.it