I lati invisibili dell’architettura: al Padiglione Esprit Nouveau arriva il progetto "Hidden Forces"

Dal 21 settembre al 15 ottobre 2026, una mostra e un programma pubblico di talks al centro di una riflessione sulle forze economiche, politiche e sociali che danno forma al costruito

Pubblicato il: 

Descrizione

Nell’ambito di Esprit Nouveau Bologna 2025-2027, il programma promosso dal Comune di Bologna per celebrare il Padiglione EN a 100 anni dal progetto originale di Le Corbusier, e all'interno del cartellone Bologna Estate 2026, dal 21 settembre al 15 ottobre apre al pubblico Hidden Forces, una mostra e un programma di incontri pubblici con Opening Party lunedì 21 settembre alle 18.

Ideato e curato da Atelier Atollo e Politi Perugini, il progetto trasforma il Padiglione Esprit Nouveau - all’ingresso del Fiera District - in uno spazio d'indagine sulle dinamiche impercettibili che determinano l'architettura. Oltre la forma visibile, infatti, ogni edificio è il risultato di una complessa rete di fattori economici, ambientali, normativi e sociali. L'iniziativa esplora questi temi attraverso un allestimento che affianca la serie Relics di Federico Perugini ad opere e installazioni site-specific firmate da master d'eccezione come Archizoom, Duccio Maria Gambi, Jan de Vylder e lo stesso Le Corbusier. Si affianca alla mostra un articolato palinsesto pubblico di talks, dibattiti e momenti conviviali di approfondimento che coinvolgerà architetti, ricercatori e istituzioni internazionali, trasformando l'iconico edificio di Le Corbusier in una vera e propria "casa dell'architettura" aperta alla città. Il programma prevede quattro incontri tematici, sempre alle 18, all’interno del Padiglione EN: il 23 settembre con TALK 01 TOOLS Architecture and Representation: images as a tool, images as an act, in lingua inglese, ospiti Nuno Melo Sousa e Christoph Hilger, il 25 settembre con TALK 02 INTENTIONS Architecture and Authorship: the desire for space, in lingua italiana, ospiti Maria Giuseppina Grasso Cannizzo e Stefano Pujatti, l'8 ottobre con TALK 03 RELATIONSHIPS Architecture and Negotiations, in lingua italiana, ospiti Mario Monotti, Andrea Faraguna e Marco Biraghi, e il 9 ottobre con TALK 04 REGULATIONS Architecture and Efficiency, in lingua inglese, ospiti Gilles Delalex e Oana Bogdan.

Il progetto Hidden Forcessi sviluppa a Bologna in un momento di straordinaria centralità quando, in concomitanza con il CERSAIE e il SAIE, la città diventa capitale mondiale del progetto e delle superfici. Abitare un bene pubblico prestigioso come il Padiglione Esprit Nouveau in queste settimane significa offrire alla comunità cittadina e alla platea internazionale di addetti ai lavori un'opportunità in più di confronto culturale profondo e rigoroso.

"Il Padiglione Esprit Nouveau non è solo un monumento iconico della modernità, ma un dispositivo vivo di ricerca e sperimentazione - dichiara Daniele Del Pozzo, assessore alla Cultura -. In un periodo dell'anno in cui Bologna catalizza l'attenzione della scena internazionale del design e dell'architettura, accogliere un progetto come Hidden Forces significa riaffermare il valore del nostro patrimonio pubblico come luogo di produzione culturale attiva. Questa iniziativa mette in risalto il legame indissolubile tra la dimensione storica della nostra architettura e le responsabilità civili, ambientali e sociali del progetto contemporaneo." 

 

Informazioni e dettagli

Titolo: Hidden Forces
Opening: 21 Settembre 2026, ore 18
Date di apertura: 21 Settembre – 15 Ottobre 2026
Sede: Padiglione Esprit Nouveau (Piazza della Costituzione 11, Bologna)
Ideazione e Cura: Atelier Atollo + Politi Perugini
Exhibition Design: Atelier Atollo + Politi Perugini
Opere di: Federico Perugini, Archizoom, Duccio Maria Gambi, Jan de Vylder, Le Corbusier

Con il patrocinio di: ADI Emilia Romagna, Ordine degli Architetti di Bologna, Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Bologna.

www:culturabologna.it
Social: @hiddenforcesinarchitecture 

Ultimo aggiornamento: 18/09/2026

Back to top