La Giunta approva 3 protocolli d’intesa con Hera, Tper e Acer Bologna per l'evoluzione del Gemello Digitale Civico
Descrizione
La Giunta ha dato il via libera a 3 protocolli d’intesa, rispettivamente con Hera SpA, Tper SpA e Acer Bologna che contribuiranno all’evoluzione del Gemello Digitale Civico.
Si tratta di accordi quadro di cooperazione istituzionale e tecnico-operativa, finalizzati a creare un ecosistema condiviso di dati, analisi, modelli di simulazione e intelligenza artificiale per l'evoluzione del Gemello Digitale Civico in chiave aperta e collaborativa.
Tale approccio garantisce l'interoperabilità delle basi informative e il monitoraggio integrato dei fenomeni urbani.
Il contributo di ciascun ente partner è orientato alla valorizzazione delle specifiche competenze e del patrimonio informativo di riferimento:
- Hera S.p.A.: basi informative strategiche relative ai servizi pubblici a rete (ambientali, energetici e idrici), essenziali per supportare la resilienza urbana e la sostenibilità dei servizi.
- Tper S.p.A.: patrimonio informativo su rete, flotte e transiti, a supporto dello sviluppo di modelli e analisi cruciali per la pianificazione della mobilità urbana, la gestione delle trasformazioni infrastrutturali e il miglioramento dell'accessibilità.
- Acer Bologna: dati relativi al patrimonio di edilizia residenziale pubblica (ERP) e ai servizi abitativi, che forniscono basi conoscitive fondamentali per le politiche di welfare abitativo, la rigenerazione urbana, l'efficientamento energetico e il monitoraggio della vulnerabilità sociale e climatica.
I protocolli avranno una durata triennale e saranno rinnovabili.
Il Gemello Digitale Civico rappresenta un'infrastruttura pubblica strategica, necessaria per monitorare i fenomeni urbani, simulare scenari futuri e supportare decisioni basate sui dati, in linea con gli obiettivi di neutralità climatica al 2030 e coinvolgendo attori urbani strategici, stakeholder e cittadine/i.
L'accordo si inserisce nel contesto più ampio di innovazione tecnologica del Comune di Bologna, che, oltre al progetto Gemello Digitale Civico comprende lo sviluppo e il miglioramento della data governance comunale e l’implementazione di una strategia per l’uso responsabile dell'intelligenza artificiale.