Servizi socio sanitari: concluso il bando per l’accreditamento di nuovi posti nelle CRA. Presentate 273 richieste

L’avviso porterà a un incremento significativo dell’offerta di posti residenziali per le persone anziane

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Si è concluso l’avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse volte all'accreditamento provvisorio di nuovi posti nelle Case Residenza per Anziani non autosufficienti (CRA), che ha visto il Comune di Bologna capofila di una rete di sei distretti,frutto di un percorso avviato nell'ambito della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana di Bologna a gennaio 2026

Sono 273 i posti richiesti, su un tetto massimo di 278 posti messi a bando nella procedura pubblicata lo scorso 9 luglio che, per la prima volta, si è basata su un accordo integrato tra sei distretti metropolitani (Città di Bologna, Appennino Bolognese, Pianura Est, Pianura Ovest, Reno Lavino Samoggia, Savena Idice). 

Una volta completato l’iter di valutazione delle proposte e verifica dei requisiti, il bando porterà nei prossimi mesi a un incremento significativo dell'offerta di posti residenziali, dando risposte concrete alle necessità di tante persone anziane e delle loro famiglie e garantendo un servizio omogeneo, flessibile e di qualità. 

“L’adesione registrata testimonia la solidità della governance pubblica e la fiducia dei gestori nel sistema di accreditamento metropolitano - sottolinea Matilde Madrid, assessora al Welfare e Salute del Comune di Bologna -. Con 273 richieste dimostriamo che la programmazione integrata e un modello basato sull'equità sociosanitaria rappresentano la strada giusta per non lasciare indietro nessuno”.

"Questo importante risultato è stato reso possibile grazie al lavoro di rete promosso dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana di Bologna e alla collaborazione ed integrazione di tutti gli enti - del sociale e della sanità - coinvolti nel percorso realizzato nel primo semestre di quest'anno. Occorre proseguire su questa strada per arrivare a risultati che sempre più possano promuovere l'omogeneità tra territori nella risposta ai cittadini", evidenzia Marilena Pillati, vicepresidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana di Bologna.

Ultimo aggiornamento: 03/09/2026

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