Le precisazioni dell'Amministrazione Comunale in merito all'abbattimento del platano in via Lombardi
Descrizione
Rispetto al platano di via Lombardi abbiamo ascoltato le osservazioni che sono state avanzate e proprio per questo abbiamo chiesto ulteriori approfondimenti. È importante precisare che la metodologia utilizzata per queste verifiche, così come la scelta di conservare il legno dell’albero per renderlo disponibile a successivi approfondimenti e farne un vero e proprio caso studio, è stata concordata con l’agronomo indicato dalla Consulta del Verde.
Quindi non c’è stata una contrapposizione tra punti di vista: abbiamo messo in campo un ulteriore approfondimento tecnico, condividendone le modalità anche con il professionista indicato dalla Consulta.
Le verifiche hanno confermato un quadro molto serio. La valutazione tecnica colloca il platano nella classe CPC D – Pericolosità estrema. Le prove dendrodensimetriche hanno rilevato gravi alterazioni dei tessuti legnosi interni. Sul fusto è presente un’area necrotica, associata alla presenza di Phellinus, che si estende da 4 a 9 metri di altezza ed è in espansione rispetto alle precedenti analisi strumentali. La valutazione tecnica evidenzia inoltre un’elevata probabilità di rottura del fusto.
Di fronte a questi dati il Comune ha il dovere di assumersi la responsabilità della decisione. Non siamo di fronte a una valutazione generica sul fatto che l’albero sia malato, ma a una valutazione di pericolosità estrema, con un’elevata probabilità di rottura del fusto.
La tutela del verde e la sicurezza delle persone non sono due esigenze contrapposte. Il nostro compito è tutelare il patrimonio arboreo della città, ma anche intervenire quando una valutazione tecnica documenta un rischio che non può essere ulteriormente accettato, soprattutto in presenza di strada, parcheggio e altri luoghi frequentati nelle immediate vicinanze.
La crescente frequenza di eventi meteorologici estremi, che anche recentemente hanno interessato il nostro territorio, rende ancora più importante conoscere e monitorare lo stato di salute e di stabilità degli alberi, soprattutto quando si trovano in prossimità di luoghi sensibili e frequentati da molte persone.
Per questo, dopo aver ascoltato le osservazioni e aver svolto ulteriori verifiche, si è arrivati alla decisione di procedere con l’abbattimento. E proprio perché vogliamo che questo caso possa essere ulteriormente studiato, il legno sarà conservato e messo a disposizione per eventuali approfondimenti successivi.