Approvato il finanziamento per l’Hub urbano “Mercato delle Erbe”
Descrizione
La Regione Emilia-Romagna ha approvato il finanziamento al progetto “Hub Urbano Mercato delle Erbe” con cui il Comune di Bologna ha partecipato al bando per la concessione di contributi per l’attivazione dei primi Hub già riconosciuti dall’Ente regionale.
Il progetto da realizzarsi prevede lo sviluppo dell’Hub Urbano “Mercato delle Erbe”, designato come il primo Hub urbano del Comune di Bologna. L’iniziativa interessa un’area centrale caratterizzata da una forte pluralità di funzioni e da un’importante rete di attività commerciali, pubblici esercizi e servizi, avente come polo attrattore e identitario lo storico mercato cittadino. La strategia integrata mira a rafforzare l’economia di prossimità, sostenendo le imprese esistenti, favorendo l’insediamento di nuove attività e integrando funzionalmente l’interno del mercato con lo spazio urbano circostante, in coerenza con le politiche comunali relative a Ius Cibi, Missione Clima e accessibilità.
"Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione del finanziamento e ringrazio la Regione per aver colto il valore strategico di questa iniziativa – è il commento dell'assessora al Commercio Luisa Guidone -. Questo contributo ci permette di accelerare il consolidamento del Mercato delle Erbe come centralità urbana, rafforzando le sue funzioni commerciali e sociali, e favorendo l'integrazione con la più ampia rete dell'economia di prossimità".
Obiettivi strategici e azioni previste
Il progetto prevede un insieme coordinato di interventi per rafforzare il ruolo del Mercato delle Erbe come punto di riferimento commerciale, sociale e urbano della città.
- Prossimità e coesione sociale: consolidare il Mercato delle Erbe come spazio di aggregazione e promuovere l'accesso equo al cibo di qualità per la cittadinanza.
- Valorizzazione della storicità: preservare l'autenticità del commercio tradizionale, tutelando le Botteghe Storiche e stimolando al contempo l'innovazione dell'offerta commerciale.
- Sostenibilità ambientale e logistica: efficientare il trasporto merci e incentivare la filiera corta in linea con gli obiettivi di neutralità climatica.
- Fruibilità fisica e accessibilità: riqualificare l'edificio del mercato e lo spazio pubblico limitrofo per migliorare la mobilità dolce e superare le barriere architettoniche.
- Socialità e vitalità: incrementare l'attrattività dell'area tramite un programma integrato di eventi culturali e di animazione.
Promozione e animazione dell’Hub: saranno sviluppati un’identità coordinata, nuovi strumenti di comunicazione e promozione, attività di storytelling, mappe e sistemi di orientamento, oltre a un calendario di eventi e iniziative capaci di coinvolgere commercianti, cittadini, scuole e realtà del territorio.
Hub management e governance: il progetto sarà accompagnato da una gestione dedicata, attraverso la figura del Manager dell’Hub, con il compito di coordinare le attività, facilitare il rapporto tra Comune, imprese e partner, seguire l’attuazione del programma e favorire la partecipazione degli operatori. La Cabina di Regia e i Tavoli di lavoro garantiranno il confronto e il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.
Riqualificazione e accessibilità degli spazi: sono previsti interventi sul Mercato e sulle aree circostanti per migliorarne qualità, accessibilità e fruibilità, con particolare attenzione all’eliminazione delle barriere architettoniche, alla mobilità pedonale e ciclabile, al verde e alla razionalizzazione degli spazi. L’obiettivo è accompagnare il Mercato verso una funzione sempre più ampia di “piazza coperta” e luogo di incontro.
Sostegno alle imprese e innovazione: saranno inoltre promosse misure a favore delle attività economiche dell’Hub, per sostenere la riqualificazione dei locali, l’accessibilità, l’innovazione dei servizi e la capacità di fare rete, insieme ad azioni dedicate alla logistica sostenibile e alla valorizzazione della filiera corta.
Le diverse azioni saranno realizzate mettendo a sistema risorse comunali, regionali ed europee, all’interno di una strategia unitaria di sviluppo dell’Hub.
Bologna verso una rete di Hub: candidate anche Dagnini–Chiesa Nuova e Corticella
Il percorso avviato con l’Hub Urbano “Mercato delle Erbe” si inserisce in una strategia più ampia dell’Amministrazione comunale per valorizzare le economie di prossimità nei diversi quartieri della città. Nel 2026 il Comune di Bologna ha infatti presentato alla Regione Emilia-Romagna anche le candidature per il riconoscimento di due nuovi Hub di prossimità: “Dagnini–Chiesa Nuova” e “Corticella”, attualmente in attesa della conclusione del procedimento regionale di riconoscimento.
La candidatura dell’Hub di prossimità Dagnini–Chiesa Nuova punta a consolidare la funzione di centralità commerciale e di servizio dell’area, rafforzando la rete tra attività economiche, associazioni e realtà del territorio. La progettualità è orientata alla valorizzazione dell’identità di quartiere, al sostegno del commercio di vicinato, al miglioramento della qualità e della fruibilità degli spazi urbani e allo sviluppo di iniziative condivise di promozione, animazione e collaborazione tra gli operatori.
L’Hub di prossimità Corticella interessa invece un’area caratterizzata da una forte identità locale e da una presenza diffusa di attività commerciali e servizi. Il progetto è strettamente connesso alle trasformazioni determinate dalla nuova linea tranviaria e punta ad accompagnare il tessuto economico nella fase di cambiamento, migliorando accessibilità e fruibilità dell’area, sostenendo l’innovazione delle imprese e sviluppando servizi comuni, azioni di coordinamento e iniziative di valorizzazione del commercio di prossimità. Particolare attenzione è dedicata alla mobilità sostenibile, alla ciclabilità, alla pedonalità e alla qualità dello spazio pubblico.
Con queste candidature, Bologna punta quindi progressivamente alla costruzione di una rete cittadina di Hub, capaci di adattare le politiche di sviluppo dell’economia urbana alle differenti caratteristiche dei quartieri e di rafforzare la collaborazione tra amministrazione, imprese, associazioni e comunità locali.