Approvato il progetto per la gestione unificata dei servizi di manutenzione del patrimonio edilizio ed impiantistico comunale
Descrizione
La Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la gestione unificata dei servizi di manutenzione del patrimonio edilizio ed impiantistico comunale attraverso un partenariato pubblico-privato.
Il Comune si doterà di un vero e proprio partner industriale che aiuterà a perseguire gli obiettivi della Missione Clima attraverso un nuovo modello di partenariato pubblico-privato dove vengono accorpati in un unico sistema di gestione tutti i servizi di manutenzione attivi su edifici e impianti comunali, che attualmente sono appaltati a diversi soggetti.
L’iter per l’attuazione della procedura di partenariato pubblico-privato era iniziato nel giugno 2023 quando il Consiglio comunale aveva approvato una delibera per la definizione di una strategia gestionale unitaria di servizi fondata sulla possibilità di installare impianti fotovoltaici sui coperti degli edifici che presentano caratteristiche idonee, con la conseguente attuazione di una transizione energetica verso le fonti rinnovabili tramite l'autoconsumo e l'utilizzazione del surplus energetico per alimentare altri edifici e impianti.
Nell’attuale modello manutentivo del Comune si rinvengono ambiti con oggettivi profili di integrazione e sovrapposizione che, se gestiti in un’unica strategia gestionale, hanno un enorme potenziale in termini di organizzazione e investimenti per accelerare la transizione ecologica.
I consumi e la gestione delle risorse saranno inoltre ottimizzati grazie anche alla capacità di raccogliere dati dai sensori che alimenteranno il Gemello Digitale della città, l’altro strumento chiave della Missione Clima.
A novembre 2023 è stato poi pubblicato un avviso pubblico per sollecitare la presentazione di proposte da parte degli operatori economici.
Il progetto risultato maggiormente rispondente alle finalità dell'Amministrazione è stato presentato dal Consorzio Innova Società Cooperativa con Enel X e successivamente sottoposto al controllo da parte del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile CIPESS, organo italiano di governo che guida la programmazione economica nazionale, gestisce il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e approva le grandi opere pubbliche e infrastrutture strategiche. È infatti previsto anche un contributo economico statale da parte del Gestore dei Servizi Energetici.
I prossimi passi
Approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, sarà pubblicato entro la metà di ottobre il bando per individuare il concessionario del servizio. La concessione avrà una durata di 15 anni dalla data di sottoscrizione del contratto e avrà un valore complessivo di oltre 450 milioni di euro.
Il commento del sindaco Lepore e dell’assessore Borsari
“Neutralizzare le emissioni di co2 entro il 2030 è la nostra missione clima - afferma il sindaco Matteo Lepore -. Questo progetto unico a livello nazionale contribuirà in modo importante a darci autonomia dalle fonti fossili puntando alle rinnovabili per sostenere i consumi energetici del Comune e dei cittadini. Otterremo risparmi e efficienze rilevanti. Di fronte agli aumenti di costi e tagli di risorse nazionali questa è una strada quasi obbligata. Percorrerla per primi è il nostro dovere”.
“Con questo importante progetto Bologna compie un passo decisivo verso una gestione moderna e sostenibile del proprio patrimonio pubblico. L’unificazione della manutenzione di oltre 350 edifici e degli impianti comunali ci permette di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i costi, rilanciare gli investimenti e valorizzare gli spazi della città. In questo modo guardiamo al futuro, con attenzione all’ambiente e alla qualità dei servizi per i cittadini”, sottolinea l’assessore alla Manutenzione Simone Borsari.
Cosa prevede il progetto
L’obiettivo principale del progetto è il risparmio energetico, stimato in un 33% per il riscaldamento, 46% per l’illuminazione pubblica e i semafori e un 26% per l’energia elettrica.
Altro punto fondante della strategia sottesa all’operazione di partenariato pubblico privato, oltre all’integrazione dei servizi manutentivi e riduzione generalizzata dei consumi, è la previsione di importanti interventi strutturali ed investimenti sugli immobili e sugli impianti a rete.
Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare, saranno effettuati interventi di efficientamento energetico che interesseranno circa 100 edifici comunali:
- diventeranno NZEB (edifici con consumo vicino allo zero) 22 plessi scolastici comunali con una superficie totale di circa 31mila mq. Gli interventi prevedono: cappotto termico, coibentazione di solai di copertura, impianti fotovoltaici, nuovi serramenti, nuovi corpi illuminanti, pompe di calore, impianti solari termici, altalene cinetiche in grado di produrre energia elettrica, pensilini fotovoltaiche e vasche per orti didattici.
- altri immobili, tra scuole, biblioteche, musei, sedi di quartiere, sedi della Polizia locale, uffici, bagni pubblici saranno oggetto di importanti interventi sulle componenti edili ed impiantistiche.
Gli impianti fotovoltaici saranno 127 con una potenza installata di 11.640 kW ed interesseranno, oltre alle scuole, edifici a uso uffici o culturale e sociale, centri sportivi e aree di sosta nei pressi di edifici di varia natura.
Saranno inoltre attivate 7 comunità energetiche rinnovabili che coinvolgeranno oltre 6.300 forniture domestiche.
Per gli impianti a rete, il progetto prevede la riqualificazione dell'illuminazione pubblica e semaforica, con la sostituzione di oltre 31.000 punti luce LED di prima generazione e la sostituzione di quasi 6.000 lanterne semaforiche oltre a 14 torri faro, e la riqualificazione di 9 impianti sportivi attraverso l'adeguamento dei corpi illuminanti alla tecnologia LED oltre ad altri interventi di rifunzionalizzazione.
Completeranno il quadro 8 nuovi impianti di illuminazione artistica in diversi punti storici:
- piazza Maggiore
- Arco del Meloncello
- portico di San Luca
- Basilica di San Francesco,
- piazza della Mercanzia
- San Giacomo Maggiore
- San Michele in Bosco
- Mura del Baraccano
È inoltre prevista la riqualificazione energetica e normativa del Tunnel di viale Sabena con sistemi di sicurezza e videosorveglianza dedicati.
Sono infine previsti diversi interventi Smart City, per cui le infrastrutture tecnologiche di rete verranno adeguate attraverso l'installazione di vari dispositivi intelligenti:
- Smart Traffic & Parking: radar sugli impianti semaforici per ottimizzare i flussi veicolari ("onda verde") e il monitoraggio di 627 stalli di sosta tramite un'App dedicata e 10 pannelli a messaggio variabile da integrare con gli attuali sistemi gestionali già in uso al Comune di Bologna
- monitoraggio ambientale e sicurezza: 30 centraline per il controllo della qualità dell'aria, 450 sensori per il monitoraggio acustico, 8 sistemi di monitoraggio anti-allagamento nei sottopassi e 80 pozzetti intelligenti per i corsi d'acqua sotterranei.
- 50 antenne per il potenziamento della rete dati mobile.
Sono infine inclusi alcuni servizi accessori come:
- vigilanza immobili e pronto intervento
- manutenzione, presidio e pulizia bagni pubblici
- gestione fontane e fontanelle cittadine
- cura di sacrari, cippi, lapidi e targhe
- gestione delle grandi emergenze
Il valore totale degli investimenti previsti nel progetto è di 111.892.693,40 euro.
Il progetto prevede un contributo all’investimento del Comune di Bologna di 18 milioni di euro (22 milioni di euro oneri fiscali inclusi); contributo la cui copertura nasce in modo strettamente connesso con la monetizzazione degli impianti fotovoltaici previsti dagli accordi sul “passante” anche alla luce della recente riscrittura delle convenzioni attuative.