Consiglio comunale, l’intervento di apertura dell’assessora Roberta Li Calzi in ricordo di Guido Zucchi
Descrizione
L’assessora allo sport Roberta Li Calzi è intervenuta in apertura del Consiglio comunale di oggi in ricordo di Guido Zucchi, fotografo bolognese del Guerin Sportivo.
“Ci ha lasciato, a 82 anni, Guido Zucchi. Originario della Bolognina, è stato il
fotografo principale del Guerin Sportivo negli anni d’oro del settimanale della Conti
Editore.
Ha fotografato gli eventi sportivi più importanti del mondo. Per anni ha seguito i
Mondiali di calcio e, nel 1982, in Spagna, ha vinto il premio per la foto più bella del
torneo, quella con le mani di Dino Zoff sulla coppa, circondate da quelle dei
compagni di squadra.
Premiato per quello scatto, ma protagonista di molte altre avventure e conoscenze.
Come quella foto speciale, storica: Diego Maradona e Pelè, essendo due
campionissimi, raramente erano disposti a condividere la scena. Eppure, grazie alla
presenza di Guido, l’argentino e il brasiliano fecero un’eccezione e furono
immortalati con il principe della fotografia.
Dopo aver raggiunto l’età della pensione, Zucchi aveva continuato a lavorare come
libero professionista al seguito del moto mondiale e aveva seguito anche la Ferrari.
La passione per le immagini e per la fotografia non è mai venuta meno, neanche
negli ultimi tempi, in cui aveva continuato a seguire sport e fotografia.
Permettetemi un ricordo personale.
Ricordo ancora con il sorriso quel viaggio che abbiamo fatto tanti anni fa, insieme io
te e Giorgio, alla sede della Diadora in Veneto: quante storie incredibili mi hai
raccontato lungo la strada, quante risate.
Ti ho voluto bene e tu ne hai voluto a me.
Mando anche da quest’aula un abbraccio di vicinanza alla famiglia e agli amici e li
ringrazio per essere qui presenti. Ringrazio anche i giornalisti che gli hanno
dedicato un ricordo sulla stampa e i colleghi fotografi che lo hanno ricordato.
Questa mattina ti abbiamo salutato per l’ultima volta. In quel momento in cui
eravamo insieme, in tanti, magari ci avresti scattato una foto, ma soprattutto ci
avresti preso un po’ in giro, con quel tuo fare birichino e quel sorriso sotto i baffi
bianchi.
Ciao Guido, ti ricorderemo sempre con affetto.”