Consiglio comunale, le delibere approvate
Descrizione
Nel corso della seduta di oggi, il Consiglio comunale ha approvato sei delibere.
La prima riguarda la proroga della commissione speciale sulla gestione dei rischi idraulici e idrogeologici della Città di Bologna ed è stata approvata all’unanimità, così come la sua immediata esecutività.
La seconda è relativa alla deliberazione n.48/2026/VAGO della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per l'Emilia-Romagna, con presa d'atto e indirizzi conseguenti, in merito alle quote societarie della società Interporto. La delibera è stata approvata con 22 voti favorevoli (Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti), un astenuto (Giulio Venturi-Forza Italia) e 8 non votanti (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Nicola Stanzani-Forza Italia, Bologna ci piace, gruppo Misto). La sua immediata esecutività è stata approvata con 22 voti favorevoli (Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti) e 10 non votanti (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Forza Italia, Bologna ci piace, gruppo Misto, Verdi).
La terza delibera è sul riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da due sentenze del Tribunale ordinario di Bologna - Sezione lavoro, ed è stata approvata con 22 voti favorevoli (Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti) e 10 contrari (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Forza Italia, Bologna ci piace, gruppo Misto, Verdi), così come la sua immediata esecutività.
Stesso esito hanno avuto le votazioni per l’approvazione e l’immediata esecutività della delibera sul riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito di una sentenza emessa dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bologna.
La quinta delibera riguarda le modifiche alla convenzione tra la Città metropolitana di Bologna, il Comune di Bologna, i Comuni di Baricella, Bentivoglio, Castel Maggiore, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo e Minerbio e il Consorzio della Bonifica Renana, per regolare i rapporti inerenti la gestione del condotto convogliante acqua dal Canale delle Moline al Torrente Savena abbandonato, approvate con 22 voti favorevoli (Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti) e 9 non votanti (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Forza Italia, Bologna ci piace, gruppo Misto, Verdi). Stesso esito per la sua immediata esecutività.
L’ultima delibera riguarda lo schema di convenzione tra il Comune di Bologna e la Fondazione Abitare Bologna (FAB) per la concessione in uso ventennale dell'immobile in via Antonio Di Vincenzo 22/3, per la sede istituzionale e la realizzazione del "Centro di documentazione sulla casa popolare", approvato con 21 voti favorevoli (Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti), 8 contrari (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Forza Italia, Bologna ci piace, gruppo Misto) e un non votante (Verdi). L’immediata esecutività della delibera è stata approvata con 21 voti favorevoli (Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti) e 9 contrari (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Forza Italia, Bologna ci piace, gruppo Misto, Verdi).