Donata al Comune una statua in ricordo di Giovanni Bersani
Descrizione
La Giunta nei giorni scorsi ha approvato l'accettazione della donazione di una statua di Giovanni Bersani (1914-2014) da parte della Fondazione Giovanni Bersani Nord-Sud per la solidarietà internazionale.
La statua, una scultura in marmo bianco di Carrara, è stata realizzata dal maestro Dario Tazzioli di Frassinoro (Modena) e verrà installata nel pubblico Giardino Giovanni Bersani, in via della Liberazione 1.
"È stato un costruttore instancabile di legami - sottolinea il sindaco Matteo Lepore -, anche nei comuni più piccoli della nostra area metropolitana. Un uomo che ha attraversato quasi un secolo di storia portando sempre con sé un’idea molto semplice: che occorresse migliorare la vita delle persone a partire dagli ultimi, mutualizzando i problemi. Giovanni Bersani ci ha insegnato che bisogna cooperare per affrontare le grandi questioni, per questo rappresenta a mio parere quello che Bologna vuole e potrà essere nel futuro".
"Ho sempre pensato che le testimonianze alla verità e al bene, l’impegno per la pace, per la solidarietà e cooperazione tra le persone siano esempi da far conoscere e trasmettere anche alle generazioni future - è il commento di Francesco Tosi, presidente della Fondazione Giovanni Bersani e di CEFA -. La statua di Giovanni Bersani ricorderà nel tempo l’impegno intelligente ed efficace di questo grande uomo per la giustizia e la difesa della dignità di ogni persona".
Avvocato bolognese, Bersani fu partigiano dopo l’8 settembre 1943 e protagonista della vita politica e sociale del Paese nel dopoguerra. Parlamentare dal 1948 al 1978 e successivamente membro del Parlamento europeo, si è distinto anche per il suo impegno nella cooperazione internazionale e nel sostegno ai Paesi in via di sviluppo. Fu fondatore del CEFA (Comitato Europeo per la formazione e l’agricoltura), impegnato nella promozione di progetti di sviluppo e solidarietà a livello globale. Contribuì inoltre alla nascita del CICA (Consorzio Interprovinciale Cooperative Agricole), realtà fondamentale nel contesto bolognese, e del Movimento Cristiano Lavoratori. Nel 2011 venne proposto per il Nobel per la Pace.
A Giovanni Bersani, a marzo, è stato intitolato uno scranno della Sala del Consiglio comunale.