Partono i lavori nel Parco del Dopolavoro ferroviario-DLF, 6,4 milioni di euro di fondi PUI per recuperare l’asse monumentale
Descrizione
Sono partiti nell’area del Dopolavoro ferroviario i lavori di restauro dell’Arena Puccini e la manutenzione dell’area circostante, che prevede interventi significativi sulla parte monumentale, con l'obiettivo di tutelare e rafforzare la vocazione culturale e ricreativa del parco.
L’intervento prevede un radicale restauro e recupero architettonico, funzionale e paesaggistico, così come indicato dai PUI - Piani Urbani Integrati in cui rientra il suo finanziamento. I lavori riguardano il cosiddetto “asse monumentale”, il cui perimetro è all’interno dell’area vincolata dalla Soprintendenza.
Entro la fine del 2027 sarà restaurata l’Arena Puccini, che riaprirà come luogo specifico per spettacoli e cinema all’aperto.
Sono previsti: il recupero all’uso del palco e della torre scenica, in quanto principale elemento identificativo dello spazio del DLF e della sua offerta culturale; il restauro della fontana con accesso da via Serlio; la riqualificazione degli spazi aperti - pavimentazioni, aree permeabili, predisposizione per futuri servizi - e la realizzazione delle reti dei sottoservizi nell’area interessata all’intervento.
Il Comune di Bologna ha acquisito nel 2025 il complesso immobiliare del Dopolavoro Ferroviario. Il costo complessivo di tutta l’operazione è di 11,1 milioni di euro, interamente finanziati con fondi PUI-nazionali. La cifra comprende l’acquisto dell’area, le spese tecniche e spese impreviste, mentre il costo dei lavori in appalto è di 6,4 milioni di euro.
Viabilità e accessibilità
I lavori interessano soltanto l’area interna al DLF e non prevedono modifiche alla viabilità su via Serlio e via Stalingrado.
La cantierizzazione comporta la chiusura dell’entrata monumentale di via Serlio; l’accesso all’area del DLF sarà comunque garantito dall’entrata pedonale di via Serlio e dall'ingresso di via Stalingrado. Il nuovo assetto sarà segnalato da pannellature, mappe e indicazioni per il pubblico.
Le attività del DLF restano aperte
Il Parco del Dopolavoro ferroviario, un luogo di grande valore storico e affettivo per la città la cui realizzazione risale alla fine degli anni ‘20, oggi comprende un insieme di diverse sedi associative, impianti sportivi, spazi per attività ristorative e ricreative, aree verdi e uffici. Un’area con vocazione culturale e ricreativa di valore strategico nell’ambito della programmazione urbanistica del Comune di Bologna.
Durante i lavori le attività culturali, ricreative e sportive all’interno del parco del DLF non subiranno interruzioni e rimarranno aperte al pubblico. Sono 11 le realtà che hanno sede al DLF: Active Beach Volley; Arca di Noè cooperativa sociale e Consorzio l'Arcolaio; Astrofili Bolognesi APS; Fuori Orsa birreria; Kinotto bar; KL sports srl calcio a 5 e tennis; Locomotiv club; Gioka SSD calcio a 5 e a 7; OfficinAcrobatica; Pizzartist; Team Sport ASD calcio a 11.
A queste realtà si rivolge anche l’avviso pubblico, che mette a disposizione complessivi 100.000 euro, pensato come strumento concreto di sostegno alle attività già operanti in modo continuativo nell’area del parco interessata dagli interventi di restauro e manutenzione. Sono ammessi a partecipare alla selezione progetti di attività da realizzare entro il 31 dicembre 2026 e volti ad animare la zona durante i lavori del cantiere.
L’Arena Puccini ha intanto trovato casa per due stagioni all’Ippodromo, grazie all’accordo tra il Comune di Bologna e Hippo Group: una soluzione che garantirà, da un lato, la qualità delle proiezioni su grande schermo per una platea di 1.000 spettatori e, dall’altro lato, la permanenza strategica vicino alla location del Dopolavoro ferroviario, mantenendo così quel ruolo di riferimento per tutta la comunità del quartiere.