Sostegno alle vittime alluvione del 2024, in arrivo un contributo integrativo dal Fondo di Comunità metropolitano “Dare per fare”

Le risorse assegnate a Bologna sono circa 221 mila euro. Sono destinati a 60 nuclei e alla messa in sicurezza di spazi comuni danneggiati da frane e allagamenti

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Ammonta a 221.690 euro il contributo erogato da Città metropolitana attraverso il Fondo di comunità “Dare per Fare” al Comune di Bologna a favore della popolazione colpita dall’alluvione del 2024. L’importo è stato raccolto grazie alla solidarietà della comunità metropolitana bolognese: cittadini e cittadine, imprese e associazioni.

È in arrivo una lettera del Comune di Bologna, alle persone colpite da frane e allagamenti sul territorio metropolitano nel 2024 che, sulla base della documentazione di spesa presentata a saldo, abbiano sostenuto costi ulteriori rispetto all’importo già riconosciuto a titolo di CIS, Contributo di Immediato Sostegno, attualmente in corso di liquidazione.

Le risorse assegnate consentiranno di sostenere 60 famiglie. Una parte dei fondi è inoltre stata destinata al ripristino e alla messa in sicurezza di spazi di aggregazione e socialità, con l’obiettivo di dare continuità ad attività rivolte a famiglie, persone anziane e adulti in condizioni di fragilità.

"Questo contributo dimostra che la solidarietà della comunità bolognese può tradursi in risposte concrete per chi è stato colpito dall'alluvione - dichiara l’assessora a Welfare e Protezione Civile, Matilde Madrid -. Sostenere le famiglie che hanno subito danni e restituire funzionalità agli spazi di socialità significa rafforzare la coesione dei quartieri e continuare a stare accanto alle persone anche dopo l’emergenza".

Il contributo integrativo è destinato alle persone fisiche cui è stato riconosciuto il massimo Contributo di Immediato Sostegno (CIS), secondo i requisiti stabiliti dall’Ordinanza della Protezione Civile del 2024, e potrà essere riconosciuto fino a un importo massimo di 4.956 euro, non cumulabile con ulteriori richieste di contributi, benefici o ristori presentate ad altri enti pubblici o soggetti erogatori, qualora riferite ai medesimi danni.

 

Ultimo aggiornamento: 09/04/2026

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