Al via le “Giornate della Cura” - FOTO
Descrizione
In occasione del primo giorno di primavera, il sindaco Matteo Lepore ha lanciato ufficialmente le “Giornate della Cura”, un’iniziativa di cura condivisa che vedrà l’Amministrazione, insieme a Hera, alle associazioni e a gruppi di cittadini, impegnati in prima linea per il decoro e la qualità dello spazio comune.
Le attività sono iniziate contemporaneamente questa mattina, alle ore 9:30, in sei punti della città, coinvolgendo assessori, presidenti di quartiere, associazioni, cittadine e cittadini in tutti i quartieri:
- Borgo Panigale-Reno: Piazza Bernardi.
- Navile: Via Beverara 129 (ingresso del parco).
- Savena: Incrocio tra via Torino e via Armi.
- Santo Stefano: Via degli Orti 60 (ingresso Lunetta Gamberini).
- San Donato-San Vitale: Parco San Donnino (accesso da via Machiavelli).
- Porto-Saragozza: Via Tanari Vecchia 4–6.
L’iniziativa punta a rafforzare i servizi ordinari di pulizia e decoro urbano, ma si fonda soprattutto sui patti di collaborazione, uno strumento che dal 2014 vede Bologna all’avanguardia nel coinvolgimento civico. Dalla cura dei giardini alla pulizia dei muri, fino al sostegno alle persone più fragili nei caseggiati popolari, l’obiettivo è moltiplicare l’energia dei migliaia di cittadini che già dedicano il proprio tempo alla comunità.
Come partecipare
L’iniziativa si ripeterà ogni due settimane. Per ricevere maggiori informazioni su come aderire ai patti di collaborazione o segnalare nuove iniziative, è possibile scrivere direttamente a:
dilloalsindaco@comune.bologna.it
Nei prossimi giorni sul sito del Comune ci sarà anche un form per iscriversi alle diverse iniziative.
La dichiarazione del sindaco Matteo Lepore
“Lanciamo questa iniziativa di cura e di qualità della città perché sappiamo molto bene che Bologna ha bisogno di avere più attenzione ogni giorno, soprattutto adesso che i cantieri stanno volgendo al termine. Possiamo prenderci cura insieme della città a partire da un rafforzamento di quelli che sono i servizi di pulizia, di decoro urbano, ma abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti.
Quindi il mio è anche un appello alla partecipazione, perché sono tante le associazioni, sono tanti i cittadini che da anni, attraverso patti di collaborazione e iniziative proprie, si prendono cura di una parte della città: può essere un giardino, un muro, un'attività da fare con gli anziani, con i giovani. Abbiamo bisogno che siano molti di più, proprio perché Bologna ha bisogno di maggiore cura, di maggiore attenzione e di maggiore qualità. E questo lo possiamo fare grazie alla partecipazione.
Oggi è anche un giorno nel quale diciamo grazie a tutti quelli che si impegnano”.