In queste ore assistiamo a una violenta escalation repressiva del regime iraniano che, al momento, ha causato 45 morti e più di duemila arresti.
Bologna è vicina alle migliaia di donne e uomini, lavoratori, studenti e famiglie iraniani che da giorni scendono in piazza per chiedere il rispetto dei diritti fondamentali e risposte alle crescenti difficoltà economiche del Paese. Siamo vicini ai cittadini e alle cittadine, studenti e studentesse iraniane che vivono nella nostra città e che seguono con enorme apprensione quanto sta accadendo in Iran. A tutte e tutti loro esprimiamo solidarietà e chiediamo al Governo, all’Unione Europea e alla Comunità internazionale di farsi parte attiva, con tutti gli strumenti a disposizione, affinché vi sia il pieno rispetto dei diritti fondamentali.