Question Time, chiarimenti sulla raccolta differenziata dei rifiuti urbani in città
L'assessore alla Manutenzione del patrimonio e del verde pubblico Riccardo Malagoli ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d'attualità della consigliera Elena Foresti (Movimento 5 Stelle) sulla raccolta differenziat...
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L'assessore alla Manutenzione del patrimonio e del verde pubblico Riccardo Malagoli ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d'attualità della consigliera Elena Foresti (Movimento 5 Stelle) sulla raccolta differenziata dei rifiuti urbani in città.
La domanda della consigliera Foresti
"Visto l'articolo apparso sulla stampa relativo al premio “Comuni ricicloni Emilia Romagna” che Legambiente ha assegnato ai Comuni virtuosi nella gestione 2015 dei rifiuti, dove Bologna è risultata essere ben lontana dal podio, pongo la seguente domanda di attualità per avere dalla Giunta una valutazione politico amministrativa sul tema e per sapere quali strumenti l'Amministrazione abbia intenzione di adottare per migliorare ed aumentare la raccolta differenziata del rifiuti urbani in città".
La risposta dell'assessore Malagoli
"Grazie. Lo ho preparato una risposta molto articolata che non ho intenzione di leggere qui, ma di consegnarle al fine di riportarle tutto quello che è stato fatto in questi anni verso una raccolta differenziata più strutturale. E' chiaro che non si può fare come fanno alcune statistiche o ricerche su questo tema, paragonando mele e pere: è evidente che non possiamo paragonare per la raccolta differenziata piccoli Comuni con un Comune articolato come Bologna e faccio anche presente che tutto quello che succede attorno a noi in molti casi ha delle ricadute su Bologna. Un esempio concreto: Casalecchio è andato alla raccolta differenziata con sacchi di raccolta porta a porta e da quel momento noi abbiamo avuto un incremento di rifiuti nelle zone di cintura del Comune.
Proprio per questo credo che sia utile segnalare che noi siamo arrivati, soprattutto nel centro storico ad una cifra importante: siamo infatti al 45 - 50% di raccolta differenziata. E' chiaro che come ho già detto c'è da fare molto sulla tecnologia che mettiamo in campo, in particolare per arrivare finalmente a fare un conferimento giusto che possa permettere ai cittadini di non avere delle difficoltà e in questo senso la calotta serve a ridurre l'indifferenziata e naturalmente ci deve essere un limite di volume, per evitare che l'indifferenziata sia tanta. Stiamo anche ragionando con Hera su una modalità diversa di raccolta, con cassonetti diversi, con il pedale e non con la leva, che non abbiano una sola bocca, ma due. Credo che nella prossima primavera estate saremo in grado di fare una sperimentazione su questo tema, proprio per andare sempre più vicino a quelle che sono state le criticità riscontrate in questo periodo. Faccio presente che la calotta è utilizzata in molti dei Comuni che risultano in quella graduatoria, questo significa che se lo possono fare gli altri, la possiamo fare anche noi questo tipo di raccolta.
Sono poi d'accordo che occorra sensibilizzare maggiormente i cittadini, cominciando, come ho detto anche la settimana scorsa, dalle scuole. Di cose se ne fanno già molte con i cittadini e con le scuole, ma in particolare in questo periodo stiamo ragionando con Hera su come pubblicizzare maggiormente le cose che facciamo per arrivare meglio ai cittadini. Quindi c'è un lavoro da fare, ma credo che alcuni obiettivi li abbiamo già raggiunti, con il porta a porta e con le isole interrate per esempio. Si può fare meglio, si può sempre fare meglio, una cosa però è chiara, qui conta molto la collaborazione dei cittadini per riuscire a raggiungere risultati. Cittadini che collaborano meglio laddove ci sono situazioni un po' sparse, anche la nostra raccolta nei comparti dove c'è molto verde e dove ci sono case singole è molto alta, mente invece collaborano meno quando si tratta di rispettare alcune regole fondamentali che ci permetterebbero, da un lato di aumentare la nostra quota di differenziata, dall'altro quella di conferire nel momento giusto per evitare che ci siano situazioni preventive di disagio a causa dei sacchi che vengono accatastati lungo le strade. Questo è un lavoro che dobbiamo fare, ma io penso che siamo già sulla buona strada per aumentare ancora la raccolta differenziata, così come ci chiede la Legge Regionale e come ci chiede la nostra coscienza per un futuro migliore per le nostre nuove generazioni.
Le consegno ora tutti i risultati e i progetti che abbiamo messo in campo in questi anni, con i riferimenti per trovare tutti i dati necessari, in modo che sia chiaro che questa è una nostra priorità e non ci sottraiamo al confronto. Grazie".
La domanda della consigliera Foresti
"Visto l'articolo apparso sulla stampa relativo al premio “Comuni ricicloni Emilia Romagna” che Legambiente ha assegnato ai Comuni virtuosi nella gestione 2015 dei rifiuti, dove Bologna è risultata essere ben lontana dal podio, pongo la seguente domanda di attualità per avere dalla Giunta una valutazione politico amministrativa sul tema e per sapere quali strumenti l'Amministrazione abbia intenzione di adottare per migliorare ed aumentare la raccolta differenziata del rifiuti urbani in città".
La risposta dell'assessore Malagoli
"Grazie. Lo ho preparato una risposta molto articolata che non ho intenzione di leggere qui, ma di consegnarle al fine di riportarle tutto quello che è stato fatto in questi anni verso una raccolta differenziata più strutturale. E' chiaro che non si può fare come fanno alcune statistiche o ricerche su questo tema, paragonando mele e pere: è evidente che non possiamo paragonare per la raccolta differenziata piccoli Comuni con un Comune articolato come Bologna e faccio anche presente che tutto quello che succede attorno a noi in molti casi ha delle ricadute su Bologna. Un esempio concreto: Casalecchio è andato alla raccolta differenziata con sacchi di raccolta porta a porta e da quel momento noi abbiamo avuto un incremento di rifiuti nelle zone di cintura del Comune.
Proprio per questo credo che sia utile segnalare che noi siamo arrivati, soprattutto nel centro storico ad una cifra importante: siamo infatti al 45 - 50% di raccolta differenziata. E' chiaro che come ho già detto c'è da fare molto sulla tecnologia che mettiamo in campo, in particolare per arrivare finalmente a fare un conferimento giusto che possa permettere ai cittadini di non avere delle difficoltà e in questo senso la calotta serve a ridurre l'indifferenziata e naturalmente ci deve essere un limite di volume, per evitare che l'indifferenziata sia tanta. Stiamo anche ragionando con Hera su una modalità diversa di raccolta, con cassonetti diversi, con il pedale e non con la leva, che non abbiano una sola bocca, ma due. Credo che nella prossima primavera estate saremo in grado di fare una sperimentazione su questo tema, proprio per andare sempre più vicino a quelle che sono state le criticità riscontrate in questo periodo. Faccio presente che la calotta è utilizzata in molti dei Comuni che risultano in quella graduatoria, questo significa che se lo possono fare gli altri, la possiamo fare anche noi questo tipo di raccolta.
Sono poi d'accordo che occorra sensibilizzare maggiormente i cittadini, cominciando, come ho detto anche la settimana scorsa, dalle scuole. Di cose se ne fanno già molte con i cittadini e con le scuole, ma in particolare in questo periodo stiamo ragionando con Hera su come pubblicizzare maggiormente le cose che facciamo per arrivare meglio ai cittadini. Quindi c'è un lavoro da fare, ma credo che alcuni obiettivi li abbiamo già raggiunti, con il porta a porta e con le isole interrate per esempio. Si può fare meglio, si può sempre fare meglio, una cosa però è chiara, qui conta molto la collaborazione dei cittadini per riuscire a raggiungere risultati. Cittadini che collaborano meglio laddove ci sono situazioni un po' sparse, anche la nostra raccolta nei comparti dove c'è molto verde e dove ci sono case singole è molto alta, mente invece collaborano meno quando si tratta di rispettare alcune regole fondamentali che ci permetterebbero, da un lato di aumentare la nostra quota di differenziata, dall'altro quella di conferire nel momento giusto per evitare che ci siano situazioni preventive di disagio a causa dei sacchi che vengono accatastati lungo le strade. Questo è un lavoro che dobbiamo fare, ma io penso che siamo già sulla buona strada per aumentare ancora la raccolta differenziata, così come ci chiede la Legge Regionale e come ci chiede la nostra coscienza per un futuro migliore per le nostre nuove generazioni.
Le consegno ora tutti i risultati e i progetti che abbiamo messo in campo in questi anni, con i riferimenti per trovare tutti i dati necessari, in modo che sia chiaro che questa è una nostra priorità e non ci sottraiamo al confronto. Grazie".
A cura di
Piazza Maggiore, 6