Question Time, chiarimenti sulla raccolta differenziata in centro storico
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Descrizione
L'assessore all'Ambiente, Patrizia Gabellini, ha risposto alla domanda d'attualità del consigliere Tomassini sui disagi relativi alla raccolta differenziata in centro storico. La risposta è stata letta in aula dall'assessore Pillati.
Domanda d'attualità del consigliere Tomassini
"Visto gli articoli di stampa in allegato, chiede di sapere il motivo per il quale ancora oggi, nonostante le rassicurazioni date della Giunta, si riscontrino rallentamenti e disagi nella raccolta dell'immondizia in particolare nelle isole ecologiche del centro storico.
Inoltre, chiede di conoscere il pensiero del Sindaco sulla richiesta fatta da Atersir per riequilibrare i conti del servizio rifiuti da loro erogato,
dove viene palesato un aumento del 2,5% che il Comune di Bologna dovrà coprire".
Risposta dell'assessore Gabellini letta in aula dall'assessore Pillati
"Rispetto allo stato dell'appalto ci viene restituito il seguente quadro.
La situazione più difficile si è manifestata ad inizio febbraio 2016 all’atto del subentro dell’Ati che ha vinto il nuovo appalto, fase in cui è avvenuto il passaggio della maggioranza del personale operante sui servizi di Bologna (non di tutto, come noto) e la sostituzione progressiva delle attrezzature.
Ad oggi i servizi hanno raggiunto un buon grado di affinamento e resta da effettuare la sostituzione di alcune attrezzature compattanti. Hera sta progressivamente attuando questa sostituzione con attrezzature nuove e ritiene di concludere entro il mese.
Deve anche completarsi il subentro nel servizio di lavaggio portici e sanificazioni con relativo passaggio del personale.
La nuova impresa opera già con 3 mezzi e ne sono in arrivo altri 2 nuovi entro fine mese.
Per quanto riguarda la manutenzione e il funzionamento delle isole, dalla fine della scorsa settimana sono avvenuti alcuni fermi tecnici risolti direttamente dal personale di coordinamento di Hera.
Il fermo più importante si è avuto giovedì 3 marzo su via degli Artieri (a quel giorno è probabilmente riferita la foto), quando si è manifestato un problema ad una fotocellula del bivano compattatore (ha smesso di funzionare la parte di compattazione del cartone, mentre il lato che compatta il rifiuto indifferenziato ha continuato a funzionare regolarmente).
L’isola ha ripreso la sua attività il giorno dopo a seguito dell’intervento dei tecnici ed è stata continuamente presidiata fino al ripristino.
La foto di via Pignattari dove si vedono cartoni e cassette, non segnala un problema di mancato funzionamento dell’isola, bensì una modalità di conferimento scorretta, che si riscontra spesso in questa postazione. Fuori dall’isola dovrebbero esserci solo
cartoni deposti in maniera ordinata e negli orari previsti, ovvero dalle 12 alle 13 e dalle 19 alle 20 (regola stabilita unicamente per le isole dove non è ancora attivo il comparto interrato del cartone in quanto non ancora realizzato il bi-vano per la raccolta separata del rifiuto indifferenziato e del cartone).
Nel centro al momento sono ferme 2 isole per lavori (Pratello e via Ugo Bassi) e una, quella di Santa Margherita, per la necessità di effettuare un intervento manutentivo importante che avverrà in questo mese.
Su circa 140 cassonetti che avevano ancora l’attacco modello “Bologna” (per attacco si intende il sistema di aggancio da parte del mezzo di svuotamento) si è provveduto ad inserire attacchi modello din che garantiscono una maggiore sicurezza in fase di svuotamento. Si trattava dei cassonetti più vecchi in uso a Bologna sugli oltre 12.000 presenti in città, non ancora standardizzati.
Per quanto attiene al "palesato aumento del 2,5%", si precisa che in data 3 marzo Atersir ha inviato a tutti i Comuni della Provincia una mail in cui veniva trasmessa la proposta di pianificazione economico finanziaria 2016 dei Comuni gestiti da HERA. La proposta è stata presentata con la valorizzazione complessiva di costo del servizio, vale a dire secondo le modalità di calcolo disposte dalla Deliberazione della Giunta Regionale 754/2012 che richiede di indicare i costi industriali sostenuti dai Gestori.
L'importo valorizzato nel documento comprende:
- i costi del servizio,
- la quantificazione del valore del fondo incentivante istituito dalla
Regione con la L.R. 16 del 2015,
- il riconoscimento dell'inflazione all'1%,
- il costo di smaltimento, diminuito da 125,52€/tonn. del 2015 a 121 €/tonn.
del 2016.
L'insieme di queste voci, che comporta un incremento del 2,5%, compensa la “scopertura” dei costi rispetto al 2014.
Si conferma, come già deliberato, che nel 2016 la Tari non sarà aumentata. E si osserva, infine, che al di là delle anticipazioni, il PEF non è stato ancora discusso da Atersir e quindi neppure deliberato".