Le città di Bologna e Kharkiv (Ucraina) hanno firmato oggi un “Patto di Amicizia e Collaborazione”

In occasione dei 60 anni di gemellaggio tra le due città. L’intervento dei due sindaci in Consiglio comunale

Descrizione

Oggi pomeriggio in sala Rossa a palazzo d’Accursio il sindaco di Bologna Matteo Lepore e il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov hanno sottoscritto un “Patto di Amicizia e Collaborazione”. L’incontro, unitamente alla visita della delegazione ucraina in questi giorni, è anche l’occasione per celebrare i 60 anni di gemellaggio tra le due città, stretto nel 1966.

Con la firma del Patto le due città intendono sviluppare ulteriormente le relazioni rafforzando i legami tra le rispettive cittadinanze, promuovendo uno sviluppo comunitario sostenibile e l’arricchimento culturale reciproco.

Il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov ha poi firmato il libro d'onore del Comune di Bologna

Queste le finalità prioritarie dell’accordo: 

  • rafforzare la capacità istituzionale e la resilienza dei servizi pubblici;
  • promuovere la valorizzazione dei giovani, l’educazione inclusiva e la partecipazione civica;
  • favorire la collaborazione culturale e la valorizzazione del patrimonio condiviso;
  • promuovere l’inclusione sociale e l’accessibilità ai servizi per le fasce più vulnerabili.

Per realizzare questi obiettivi, il Patto prevede una serie di attività nei seguenti ambiti:

  • capacity building: collaborazioni per rafforzare la capacità istituzionale, le infrastrutture e la resilienza dei servizi pubblici, con particolare attenzione all’uso di strumenti digitali e innovativi per l’amministrazione pubblica. Le attività potranno includere formazione e scambio di conoscenze, progetti pilota congiunti e condivisione di buone pratiche;
  • gioventù ed educazione: promozione di programmi volti all’empowerment giovanile, all’educazione inclusiva e all’impegno civico. Le attività potranno includere scambi tra scuole e centri giovanili, iniziative sportive come strumento di inclusione, mentoring e progetti di sviluppo delle competenze, nonché esperienze di apprendimento non formale;
  • cultura: collaborazione culturale attraverso scambi, mostre congiunte ed eventi. Le iniziative potranno anche mirare a sensibilizzare e favorire il dialogo sulle questioni sociali contemporanee, e incoraggiare l’accesso dei cittadini al patrimonio culturale di entrambe le città;
  • inclusione e accessibilità: impegno a promuovere l’inclusione sociale e a garantire l’accessibilità ai servizi per le fasce più vulnerabili, con particolare attenzione al trasporto pubblico, al superamento di barriere digitali (digital divide) e al sostegno di iniziative comunitarie per la salute mentale e il benessere.

Prima della firma i due sindaci sono intervenuti nella sala del Consiglio comunale, in allegato gli interventi.
Il video della diretta è disponibile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=A3roa0tE8Qw (3h 07min)

Ultimo aggiornamento: 03/07/2026

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