Laboratorio aperto metropolitano per l'immaginazione, collaborazione e innovazione civica nel sottopasso che collega Sala Borsa al Modernissimo

La giunta approva lo schema di convenzione con la Regione per l'assegnazione dei fondi Por Fesr

Pubblicato il: 

Descrizione


Un milione 600 mila euro per il “Laboratorio aperto metropolitano per l'immaginazione, collaborazione e innovazione civica”. Sarà il polo culturale, nel cuore della città, che collegherà i diversi contenitori di via Rizzoli, piazza Re Enzo e via Ugo Bassi: il futuro cinema Modernissimo, l'ex Galleria d'Accursio (sottopassaggio Rizzoli), Palazzo Re Enzo, Sala Borsa, Palazzo d'Accursio. La giunta guidata da Virginio Merola ha approvato lo schema di convenzione con la Regione Emilia Romagna per l'attuazione dell'asse “Città attrattive e partecipate” del Programma operativo regionale Fesr 2014-2020.
Il “Laboratorio aperto metropolitano per l'immaginazione, collaborazione e innovazione civica” sarà quindi realizzato con fondi della Commissione Europea, statali e regionali.

Quella del laboratorio è un'azione strategica per il mandato amministrativo, un progetto con l'obiettivo di ricucire gli spazi culturali del centro: un luogo fisico, nel sottosuolo tra il Cinema Modernissimo e la Sala Borsa, che permetterà una fruizione interattiva dei beni culturali e sarà destinato alla collaborazione creativa tra i cittadini, l'Amministrazione, le associazioni e le imprese.

"L'avevamo annunciato nello scorso mandato in occasione del trigesimo della scomparsa di Umberto Eco, ora ci stiamo preparando a realizzarlo con la certezza delle risorse economiche - spiega l'assessore all'economia e promozione della città Matteo Lepore - lavoreremo con l'Università per un progetto che mette le tecnologie al servizio dei beni culturali e del turismo. Cercheremo idee dai cittadini e imprese che vogliano sperimentare con noi soluzioni innovative."

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025

Back to top