La Zirudèlla, il Ballo staccato dell'Appennino, il Cardo di fossa e PresiNatale diventano De.Co.

Comunicato congiunto con Città metropolitana. Bologna valorizza patrimonio culturale, gastronomico e identitario del territorio con nuove attribuzioni della Denominazione Comunale d'Origine

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Descrizione

Il patrimonio culturale e gastronomico bolognese si arricchisce di nuove eccellenze riconosciute dalla Denominazione Comunale d'Origine (De.Co.): la Giunta comunale ha infatti approvato l'iscrizione di un evento tradizionale, due saperi della cultura popolare e un prodotto agroalimentare tipico, insieme a nuovi promotori che contribuiscono alla tutela e alla diffusione delle produzioni e delle tradizioni locali.

Tra i nuovi saperi tradizionali riconosciuti figurano da oggi anche la Zirudèlla, storica forma poetica della tradizione orale bolognese caratterizzata da versi in rima, ironia e satira popolare, e il Ballo staccato dell'Appennino, espressione coreutica tipica delle comunità dell'Appennino bolognese, ancora oggi protagonista di feste, incontri e occasioni di socialità.

Entra nell'Albo De.Co. PresiNatale di Cereglio (Vergato), la manifestazione che dal 2019 celebra il periodo natalizio attorno a un originale albero di Natale realizzato interamente all'uncinetto. Un appuntamento che coinvolge la comunità con musica, momenti di incontro e partecipazione, trasformando il borgo in un luogo di festa e condivisione.

Si amplia inoltre il patrimonio gastronomico De.Co. con il riconoscimento del Cardo in buca, o Cardo di fossa, prodotto legato alla cultura contadina del territorio. La sua particolarità risiede nella tradizionale tecnica di conservazione e maturazione in ambiente interrato, che conferisce al cardo caratteristiche organolettiche distintive e ne testimonia il profondo legame con i saperi agricoli locali.

La Commissione comunale De.Co. ha inoltre approvato l'iscrizione di nuovi promotori autorizzati a valorizzare e diffondere le produzioni e le attività già riconosciute dal sistema De.Co. Bologna:

  • Azienda Agricola Gualandi Mauro per il Cardo in buca
  • Azienda Agricola Bettini Marco per l’Olio Extravergine Colli di Bologna
  • Associazione “E bene venga maggio” per il Ballo staccato dell’Appennino
  • Villa San Donino s.r.l. per la Crescentina
  • Rodi di Scaglioni Roberto e C. s.a.s., Venturi & Lucchi SNC, il Movimento Italiano Danza Sportiva e Radio Sanluchino per la Filuzzi
  • La Salsamenteria Bologna, Intenso. Sorsi & Cucina, l’Enoteca BIBE Bologna di Palma Sofia, Il Fondo Belfiore di Fabio Fontana e Burzanella per la promozione del tagliere Salsamentari.
  • Bottega con Cucina per il Tagliere dei Salsamentari, i Tortellini, la Crescentina e le Tagliatelle al ragù.

Le nuove iscrizioni confermano l'impegno del Comune di Bologna nella salvaguardia e nella promozione delle espressioni più autentiche del territorio. La De.Co. non rappresenta un marchio di qualità commerciale, ma uno strumento di valorizzazione dell'identità locale, attraverso il riconoscimento di prodotti, saperi, manifestazioni e attività che raccontano la storia, la cultura e le comunità bolognesi.

Per sostenere questo percorso è stato istituito un registro pubblico dei prodotti e dei saperi a Denominazione Comunale e delle imprese autorizzate a utilizzare il logo De.Co. Bologna nelle proprie attività e produzioni.

Per approfondire l’elenco delle attività De.Co. e per ulteriori informazioni: decobologna.it 

Ultimo aggiornamento: 08/07/2026

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