"La cura del margine", domani l'inaugurazione della mostra fotografica alle Popolarissime

La mostra è frutto di un percorso laboratoriale nato all’interno del quadrilatero Scalo-Malvasia

Descrizione

Mercoledì 30 settembre alle 17, in via Malvasia 29/a, aprirà al pubblico La cura del margine, mostra fotografica frutto di un percorso laboratoriale nato all’interno del quadrilatero Scalo-Malvasia. All’inaugurazione saranno presenti la vicesindaca Emily Marion Clancy, il presidente del Quartiere Porto-Saragozza Lorenzo Cipriani, il presidente di Acer Bologna Marco Bertuzzi e il direttore della Fondazione IU Rusconi Ghigi Mauro Bigi.

Gli scatti sono stati realizzari da un gruppo di ragazze tra i 12 e i 19 anni che ha partecipato a un laboratorio fotografico realizzato nel comparto di edilizia residenziale popolare conosciuto come “Le Popolarissime”. Attraverso la macchina fotografica, le ragazze hanno esplorato cortili, androni, giardini e facciate, raccontando le reti di vicinato, i legami affettivi e i gesti quotidiani che tengono insieme il comparto. La fotografia si è così trasformata in un dispositivo di incontro, dialogo e riconoscimento reciproco, permettendo alle partecipanti di diventare autrici consapevoli della rappresentazione del proprio territorio.

La mostra è allestita in due spazi situati ai margini del quadrilatero stesso, intesi come porte d’accesso alla vita quotidiana del quartiere: da un lato un locale Acer dismesso in via Malvasia 29/a, dall’altro lato la biblioteca comunale Jorge Luis Borges in via dello Scalo 21/2, presidio civico e culturale.

L’esposizione sarà visitabile da fino a sabato 10 ottobre nei seguenti orari:

  • dal mercoledì al venerdì dalle 15.30 alle 19;
  • sabato dalle 10.30 alle 13.30.

Realizzata dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, con la collaborazione della cooperativa 1Cinquantesimo eil coordinamento di Margherita Caprilli e Carlo Sgarzi, la mostra ha visto il contributo diretto delle partecipanti Alessandra, Amelia, Asia e Chiara. La realizzazione è stata possibile anche grazie al lavoro congiunto tra biblioteca Jorge Luis Borges, Piazza Grande, Csapsa2, Cadiai e Quattrox4 Circo. 

Il progetto si inserisce all’interno di ATUSS – Giardino della Resilienza, finanziato attraverso i fondi PR FSE+ Emilia Romagna 2021-2027 (Priorità 3 – Inclusione sociale, Obiettivo specifico 4.11), che vede il coordinamento tra il Settore Politiche Abitative e il Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna e il Quartiere Porto-Saragozza, in collaborazione con la Fondazione IU Rusconi Ghigi e ACER.

Ultimo aggiornamento: 29/09/2026

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