ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI, GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 5 A GIOVEDI' 11 SETTEMBRE
Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insolit...
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Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.
Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 5 a giovedì 11 settembre.
IN EVIDENZA
martedì 9 settembre
ore 21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per il ciclo (s)Nodi: dove le musiche si incrociano
"CantoDiscanto" Con Guido Sodo, chitarra classica, battente, oud, voce; Frida Forlani, voce; Paolo Caruso, darbouka, cajon, pandeiro, drums, berimbao; Ivan Valentini, sax soprano, sax alto; Roberto Bartoli, contrabbasso.
La musica dei CantoDiscanto racchiude la musica popolare del Mediterraneo: arrangiamenti raffinati, a mezza strada fra suggestioni etnojazz e ricami d'autore, il tutto convogliato in un viaggio che ha l'epicentro a Napoli, ma contiene Capoverde, accenni caraibici, sostanza preziosa mediorientale e africana.
Ultimo appuntamento con la rassegna “(s)Nodi: dove le musiche si incrociano”, piccolo festival di musiche inconsuete giunto alla IV edizione, che ha proposto, in otto appuntamenti, un viaggio virtuale tra America, Africa, Medio Oriente ed Europa alla scoperta delle tradizioni legate all’uso e al suono degli strumenti, ma anche delle affascinanti analogie tra culture apparentemente molto lontane tra loro.
E, come ogni anno, in occasione del concerto il Museo della Musica è aperto al pubblico dalle ore 16 alle ore 21.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto
Info: www.museibologna.it/musica
PER I BAMBINI
Estate al Museo. I campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei
I bambini che partecipano ai campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei hanno la possibilità di vivere una nuova esperienza a contatto con il ricco patrimonio culturale della nostra città.
I campi estivi, gestiti dal Dipartimento educativo MAMbo, prevedono visite e attività in più musei, con l'obiettivo di trasmettere al pubblico un'idea di museo diffuso sul territorio, promuovendo allo stesso tempo un'educazione alla cultura di tipo interdisciplinare e offrendo ai cittadini un servizio di qualità.
I campi estivi sono rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni e si svolgono fino al 12 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.
La sede principale è il Dipartimento educativo MAMbo. Ogni settimana prevede uscite per visite e laboratori nelle altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei.
Per l'ultima settimana di questa edizione, prevista dall' 8 al 12 settembre, MAMbo e Museo della Musica presentano “DO RE MI fa il museo”.
Che suono è mai questo? Flauto, arpa, violino, voce, un'opera d'arte forse? Gli strumenti musicali e i suoni dell'arte saranno i protagonisti di una settimana all'insegna della musica. A partire dall'ascolto di brani eseguiti dal vivo presso il Museo della Musica scopriremo le opere di artisti contemporanei che hanno lavorato con il suono per poi creare inedite “opere musicali” e fantastici paesaggi sonori.
Costi: € 185,00 a settimana per partecipante comprensivi di attività didattiche, materiali di consumo, kit di lavoro, pranzo, merenda. È previsto uno sconto del 20% per le iscrizioni ad almeno due settimane o per più fratelli.
Info e iscrizioni: tel. 051 6496628 - mamboedu@comune.bologna.it
GLI ALTRI APPUNTAMENTI
sabato 6 settembre
ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione della mostra Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i disegni della British School at Athens (1888-1910)
Laboratorio per bambini da 3 a 5 anni con Angela Lezzi.
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 18: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Canta con noi! Impara a cantare in coro"
Un coinvolgente ed appassionante viaggio che permette al pubblico di vivere in prima persona l’esperienza musicale di cantare in coro, interagendo in modo diretto e attivo con i coristi, il direttore, gli spartiti.
Il Coro Athena, nato all'interno del Museo Civico Archeologico di Bologna, vi invita a sperimentare cosa significhi cantare in coro. Se vi piace cantare, anche senza avere conoscenze specifiche musicali, non potete perdere questa occasione per imparare a fare musica assieme. Il Coro vi fornirà gli spartiti dei brani da cantare, coristi esperti vi aiuteranno ad imparare la parte e ad eseguirla, sotto la guida di Marco Fanti, direttore particolarmente attento alla cura dei cori amatoriali. È semplice: basta venire al Museo Archeologico, pieni di entusiasmo e pronti a divertirsi cantando. Al resto pensiamo noi!
Ingresso: gratuito
Info: www.coroathena.it - www.museibologna.it/archeologico
domenica 7 settembre
dalle ore 8.40: da MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (via Don Minzoni 14) a Grizzana Morandi
"Dentro il paesaggio di Giorgio Morandi. Un trekking tra i calanchi"
Nell'ambito delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Giorgio Morandi, l'Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi, in collaborazione il CAI, il Comune di Grizzana Morandi e l’Unione Appennino Bolognese, propone una giornata di trekking attraverso i luoghi dell'Appennino che circondano Grizzana Morandi (località in cui Giorgio Morandi e la sua famiglia trascorrevano le estati) per scoprire i paesaggi prediletti, divenuti soggetto di molte opere.
I partecipanti saranno accompagnati da una guida CAI che illustrerà il percorso dal punto di vista naturalistico e da una guida del Museo Morandi che metterà in relazione i luoghi con il lavoro dell'artista. L'itinerario prevede anche la visita alla casa-museo di Grizzana e una pausa per il pranzo (possibilità di riservare un menù a € 15,00).
Il percorso sarà sospeso in caso di maltempo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 oppure a mamboedu@comune.bologna.it (entro le ore 11 di venerdì 5 settembre).
Ingresso: gratuito (escluso il costo del biglietto a/r, per chi arriva in treno)
Info: www.mambo-bologna.org
ore 10.30: Cimitero della Certosa- via della Certosa 18
"La Certosa di Bologna, un libro aperto sulla storia"
Una passeggiata dedicata a chi non ha mai visitato il complesso monumentale, di cui verranno svelati origini, capolavori, curiosità.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per i restauri della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
Ultima visita guidata alla mostra "Nick van Woert. Nature Calls", che si conclude il 7 settembre, a cura del Dipartimento educativo MAMbo
Il MAMbo presenta, nella Sala delle Ciminiere e negli spazi espositivi adiacenti, una rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che toccano i principali temi del percorso di ricerca dell'artista statunitense.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 oppure a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 per l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org
ore 18.30 e ore 19.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
In occasione del Festival Danza Urbana
"Alessandro Carboni. As if we were dust", un progetto che indaga la storia di Bologna e la sua relazione con il fiume Reno. In particolare l’artista propone uno studio sul mattone rosso, elemento costruttivo identitario della città e simbolo del patrimonio storico e industriale di Bologna.
L’artista presenterà la performance lungo il canale Navile e in forma di solo negli spazi del Museo del Patrimonio Industriale. La ricerca, produzione e realizzazione della performance sarà condivisa con i giovani danzatori del gruppo Phren, che dopo un periodo laboratoriale con l’artista, saranno coinvolti nella presentazione.
Il museo sarà aperto, con ingresso gratuito, a partire dalle ore 17.30.
Ingresso: gratuito
Info e prenotazioni: tel. 331 3304738 - www.danzaurbana.it
lunedì 8 settembre
ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
"Uomini contro" Proiezione del film di Francesco Rosi (1970), liberamente ispirato al romanzo di Emilio Lussu “Un anno sull'Altopiano”.
Altipiano D’Asiago, 1916. Il Generale Leone, uomo legato alle tattiche di guerra ancorate al passato, manda allo sbaraglio i suoi uomini, imponendo una spietata disciplina. Fra migliaia di povere vittime, il Tenente Sassu ed il Tenente Ottolenghi, interventisti, il primo nazionalista, il secondo socialista, prenderanno coscienza dell’inutile strage.
Si tratta di un film crudo e duro, di chiara impronta pacifista e antiautoritaria, che mette in luce la follia della guerra in sè e critica la mentalità militarista retorica e ideologica che la giustifica ed esalta (il mito dell'eroismo, la bellezza della guerra, la mistica del sacrificio, ecc…) presente allora come oggi.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
A cura di Piccolo Teatro - Atti Sonori.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Info e prenotazioni al 393 9142636 oppure a info@attisonori.it.
Ingresso: € 8,00 (due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
martedì 9 settembre
ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
"Gaudente Bologna. Sapori e saperi della città"
La Certosa è un vero e proprio libro aperto sulla Storia. Attraverso i suoi monumenti, le statue e le epigrafi, è possibile rievocare alcune storie della città e dei suoi abitanti: gastronomiche, intellettuali e curiose.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci dell'associazione Culturale Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
mercoledì 10 settembre
ore 17: Museo Medievale (Lapidario) - ingresso da via Porta di Castello 3
In occasione della mostra Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i disegni della British School at Athens (1888-1910)
"Bisanzio in Italia nel Novecento: Sironi, Severini, Fontana"
Conferenza di Massimo Bernabò, Università degli Studi di Pavia.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
giovedì 11 settembre
ore 18 e ore 19: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione del Festival Danza Urbana
"Masdanza Platform" Con Claudia Catarzi (in “Qui, ora”), Hyunjin Jung (in “Turn of the dawn”), Sharon Vazanna (in “Red fields”).
La giornata è dedicata alla presentazione di alcuni artisti internazionali vincitori, a vario titolo, della 18° edizione dell’International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands che si è svolta lo scorso ottobre. Il Festival, nato a Gran Canaria nel 1996, ha l’obiettivo di individuare e sostenere le nuove generazioni di coreografi nel panoramea internazionale offrendo loro delle opportunità di circuitazione e un sostegno economico per la produzione. In particolare quest’anno Danza Urbana ha selezionato tre artisti di diversa nazionalità: l’israeliana Sharon Vazanna (premio del pubblico nella categoria miglior solo), il coreano Hyunj inJung (premio della giuria quale miglior performer) e infine l’italiana Claudia Catarzi (menzione speciale della giuria nella categoria solo).
Ingresso: gratuito, prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 331 3304738 - www.danzaurbana.it
ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa
"La gloria del Novecento. Opere e artisti in Certosa"
La Certosa è l'unico luogo di Bologna che rende possibile ripercorrere un secolo d'arte locale e italiana attraverso un catalogo di capolavori in marmo e bronzo. Tra luci e ombre notturne, la visita ne rivelerà alcuni.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci dell'Associazione Culturale Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
MOSTRE
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Nick van Woert. Nature Calls", fino al 7 settembre 2014
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta “Nature Calls”, la prima personale in Italia e all'interno di un'istituzione museale di Nick van Woert, una delle voci più originali dell'arte contemporanea statunitense.
La mostra, curata da Gianfranco Maraniello, rende visibili al pubblico, nella Sala delle Ciminiere e negli spazi espositivi adiacenti, 33 opere rappresentative delle tematiche ricorrenti nel lavoro dell'artista. Muovendosi lungo il percorso espositivo, emerge con immediata evidenza la convinzione, trasversale ricerca di Van Woert, che esista una semantica dei materiali e che ogni materiale generi valore intrinseco. Esemplari in questo senso le opere in plexiglass costituite da parallelepipedi sovrapposti in riferimento alle quali Van Woert si definisce “pittore paesaggista”.
Dall'interesse dell'artista nei confronti di figure come Ted Kaczynski (Unabomber) e di movimenti estremisti di “ritorno alla natura” accomunati dalla dinamica uomo vs. macchina e dal tentativo di cambiare o “dissezionare” il nostro modo di vivere nascono complesse installazioni, ibride classificazioni di strumenti da lavoro e armi da cattura, reperti di oggetti antichi rivisitati nell'ottica di una trasmissione di saperi e di tecniche per il potenziale sabotaggio dell'ordine mondiale. All'ordinata catalogazione di questi lavori e di quelli in plexiglass fanno da contrappunto magmatiche e disorganizzate forme di rocce fatte di uretano e fibra di vetro, mentre singolari attrezzi ginnici alludono a un progetto di metamorfosi dell'uomo simile al processo di modellazione della scultura classica. Un altro tema ricorrente nella ricerca di Van Woert è la dialettica tra ambiente artefatto dalla pervasiva presenza umana e natura governata dal caso: rintracciamo tali spunti in numerosi lavori, anche i più recenti, simulacri dell'interazione tra natura e genere umano.
Dalla necessità di evidenziare il processo costruttivo e la struttura delle cose senza dissimularli origina il ricorso dell'artista a riproduzioni di statue classiche, in cui stilemi greco – romani trovano nuove forme e nuovi significati nell'incontro/scontro con materiali di derivazione industriale, rifiuti organici, sabbia e metalli.
Nick van Woert è nato a Reno, Nevada (USA) nel 1979. Vive e lavora a Brooklyn, New York.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo chiama Artista. "Un Ritorno" di Gianluca e Massimiliano De Serio, fino al 7 settembre 2014
Fino al 7 settembre il MAMbo ospita nella Sala Video della Collezione Permanente la proiezione del film “Un Ritorno” di Gianluca e Massimiliano De Serio.
L'opera, della durata di 25 minuti, è stata prodotta nell'ambito del progetto “Museo chiama Artista”, promosso dal Servizio architettura e arte contemporanee della PaBAAC - Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani. L'iniziativa nasce dall'intento dei promotori di sostenere attivamente il sistema del contemporaneo nel nostro Paese, attraverso la commissione ad artisti italiani di nuove opere che verranno successivamente presentate all’interno della rete museale AMACI. Per la prima edizione di “Museo chiama Artista”, a cura di Ludovico Pratesi e Angela Tecce, i Direttori dei musei AMACI hanno scelto di commissionare la realizzazione di una nuova opera ai gemelli Gianluca e Massimiliano De Serio, che da diversi anni coniugano il loro percorso di artisti visivi con la carriera cinematografica, in una costante ricerca di equilibrio tra la fotografia, nella quale sono maestri, e i propositi artistici. Da questa “chiamata” ha preso forma il film “Un Ritorno”, nato in un momento di crisi creativa degli artisti, e dalla loro necessità di capirne le ragioni e superarla.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo Medievale - via Manzoni 4
“Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i disegni della British School at Athens (1888-1910)”, fino al 28 settembre 2014
La mostra, a cura dell'Area Arte antica dell'Istituzione Bologna Musei e del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna, in collaborazione con l’Università di Salonicco, La British School at Athens e l’Associazione Culturale Italo-Britannica di Bologna, propone uno sguardo sulla città di Salonicco tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con le inconfondibili prospettive su mura, chiese, mosaici, arredi marmorei bizantini.
Curata da Isabella Baldini, la mostra espone fotografie e illustrazioni di Salonicco eseguite dagli architetti inglesi Robert Weir Schultz e Sidney Howard Barnsley, che visitarono la città nel 1888 e nel 1890 per motivi di studio, influenzati dal celebre movimento artistico “Arts and Crafts”.
Agli inizi del XX secolo il loro lavoro fu continuato dagli allievi inglesi Walter S. George e William Harvey, che, grazie alla collaborazione con le autorità turche e ai finanziamenti del “Byzantine Research and Publication Fund”, poterono arricchire notevolmente la documentazione già raccolta: l’insieme del materiale costituisce una sezione importante nell’archivio della British School at Athens, per la prima volta mostrata al pubblico italiano.
Il percorso espositivo si compone di un itinerario attraverso i principali monumenti bizantini di Salonicco: l’arco di Galerio, la Rotonda, le chiese della Acheiropoietos, di San Demetrio e di Santa Sofia. Alle immagini fotografiche si accompagnano alcuni oggetti rari - bizantini e ottomani - delle collezioni del Museo Civico Medievale di Bologna: avori, icone e manufatti in metallo.
Info: www.museibologna.it/arteantica
L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali allargati al territorio.
I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche economiche e produttive della società contemporanea. Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio: dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
INDIRIZZI E RECAPITI
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica e festivi: ore 12-20
Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione
Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
dal 28 giugno al 7 settembre: aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 17-20
Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
dal 22 luglio al 9 settembre, in occasione dei concerti della rassegna “(s)Nodi: dove le musiche si incrociano”, tutti i martedì aperto dalle ore 16 alle ore 21
Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: dal 1 al 15 giugno e dal 16 al 30 settembre: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18
dal 16 giugno al 15 settembre: aperto solo su appuntamento per gruppi di minimo 5 persone prenotando, con almeno 48 ore di preavviso, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14 allo 051 6356611
Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
chiuso dal 16 luglio al 15 settembre
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.
Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 5 a giovedì 11 settembre.
IN EVIDENZA
martedì 9 settembre
ore 21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per il ciclo (s)Nodi: dove le musiche si incrociano
"CantoDiscanto" Con Guido Sodo, chitarra classica, battente, oud, voce; Frida Forlani, voce; Paolo Caruso, darbouka, cajon, pandeiro, drums, berimbao; Ivan Valentini, sax soprano, sax alto; Roberto Bartoli, contrabbasso.
La musica dei CantoDiscanto racchiude la musica popolare del Mediterraneo: arrangiamenti raffinati, a mezza strada fra suggestioni etnojazz e ricami d'autore, il tutto convogliato in un viaggio che ha l'epicentro a Napoli, ma contiene Capoverde, accenni caraibici, sostanza preziosa mediorientale e africana.
Ultimo appuntamento con la rassegna “(s)Nodi: dove le musiche si incrociano”, piccolo festival di musiche inconsuete giunto alla IV edizione, che ha proposto, in otto appuntamenti, un viaggio virtuale tra America, Africa, Medio Oriente ed Europa alla scoperta delle tradizioni legate all’uso e al suono degli strumenti, ma anche delle affascinanti analogie tra culture apparentemente molto lontane tra loro.
E, come ogni anno, in occasione del concerto il Museo della Musica è aperto al pubblico dalle ore 16 alle ore 21.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto
Info: www.museibologna.it/musica
PER I BAMBINI
Estate al Museo. I campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei
I bambini che partecipano ai campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei hanno la possibilità di vivere una nuova esperienza a contatto con il ricco patrimonio culturale della nostra città.
I campi estivi, gestiti dal Dipartimento educativo MAMbo, prevedono visite e attività in più musei, con l'obiettivo di trasmettere al pubblico un'idea di museo diffuso sul territorio, promuovendo allo stesso tempo un'educazione alla cultura di tipo interdisciplinare e offrendo ai cittadini un servizio di qualità.
I campi estivi sono rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni e si svolgono fino al 12 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.
La sede principale è il Dipartimento educativo MAMbo. Ogni settimana prevede uscite per visite e laboratori nelle altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei.
Per l'ultima settimana di questa edizione, prevista dall' 8 al 12 settembre, MAMbo e Museo della Musica presentano “DO RE MI fa il museo”.
Che suono è mai questo? Flauto, arpa, violino, voce, un'opera d'arte forse? Gli strumenti musicali e i suoni dell'arte saranno i protagonisti di una settimana all'insegna della musica. A partire dall'ascolto di brani eseguiti dal vivo presso il Museo della Musica scopriremo le opere di artisti contemporanei che hanno lavorato con il suono per poi creare inedite “opere musicali” e fantastici paesaggi sonori.
Costi: € 185,00 a settimana per partecipante comprensivi di attività didattiche, materiali di consumo, kit di lavoro, pranzo, merenda. È previsto uno sconto del 20% per le iscrizioni ad almeno due settimane o per più fratelli.
Info e iscrizioni: tel. 051 6496628 - mamboedu@comune.bologna.it
GLI ALTRI APPUNTAMENTI
sabato 6 settembre
ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione della mostra Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i disegni della British School at Athens (1888-1910)
Laboratorio per bambini da 3 a 5 anni con Angela Lezzi.
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 18: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Canta con noi! Impara a cantare in coro"
Un coinvolgente ed appassionante viaggio che permette al pubblico di vivere in prima persona l’esperienza musicale di cantare in coro, interagendo in modo diretto e attivo con i coristi, il direttore, gli spartiti.
Il Coro Athena, nato all'interno del Museo Civico Archeologico di Bologna, vi invita a sperimentare cosa significhi cantare in coro. Se vi piace cantare, anche senza avere conoscenze specifiche musicali, non potete perdere questa occasione per imparare a fare musica assieme. Il Coro vi fornirà gli spartiti dei brani da cantare, coristi esperti vi aiuteranno ad imparare la parte e ad eseguirla, sotto la guida di Marco Fanti, direttore particolarmente attento alla cura dei cori amatoriali. È semplice: basta venire al Museo Archeologico, pieni di entusiasmo e pronti a divertirsi cantando. Al resto pensiamo noi!
Ingresso: gratuito
Info: www.coroathena.it - www.museibologna.it/archeologico
domenica 7 settembre
dalle ore 8.40: da MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (via Don Minzoni 14) a Grizzana Morandi
"Dentro il paesaggio di Giorgio Morandi. Un trekking tra i calanchi"
Nell'ambito delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Giorgio Morandi, l'Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi, in collaborazione il CAI, il Comune di Grizzana Morandi e l’Unione Appennino Bolognese, propone una giornata di trekking attraverso i luoghi dell'Appennino che circondano Grizzana Morandi (località in cui Giorgio Morandi e la sua famiglia trascorrevano le estati) per scoprire i paesaggi prediletti, divenuti soggetto di molte opere.
I partecipanti saranno accompagnati da una guida CAI che illustrerà il percorso dal punto di vista naturalistico e da una guida del Museo Morandi che metterà in relazione i luoghi con il lavoro dell'artista. L'itinerario prevede anche la visita alla casa-museo di Grizzana e una pausa per il pranzo (possibilità di riservare un menù a € 15,00).
Il percorso sarà sospeso in caso di maltempo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 oppure a mamboedu@comune.bologna.it (entro le ore 11 di venerdì 5 settembre).
Ingresso: gratuito (escluso il costo del biglietto a/r, per chi arriva in treno)
Info: www.mambo-bologna.org
ore 10.30: Cimitero della Certosa- via della Certosa 18
"La Certosa di Bologna, un libro aperto sulla storia"
Una passeggiata dedicata a chi non ha mai visitato il complesso monumentale, di cui verranno svelati origini, capolavori, curiosità.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per i restauri della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
Ultima visita guidata alla mostra "Nick van Woert. Nature Calls", che si conclude il 7 settembre, a cura del Dipartimento educativo MAMbo
Il MAMbo presenta, nella Sala delle Ciminiere e negli spazi espositivi adiacenti, una rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che toccano i principali temi del percorso di ricerca dell'artista statunitense.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 oppure a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 per l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org
ore 18.30 e ore 19.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
In occasione del Festival Danza Urbana
"Alessandro Carboni. As if we were dust", un progetto che indaga la storia di Bologna e la sua relazione con il fiume Reno. In particolare l’artista propone uno studio sul mattone rosso, elemento costruttivo identitario della città e simbolo del patrimonio storico e industriale di Bologna.
L’artista presenterà la performance lungo il canale Navile e in forma di solo negli spazi del Museo del Patrimonio Industriale. La ricerca, produzione e realizzazione della performance sarà condivisa con i giovani danzatori del gruppo Phren, che dopo un periodo laboratoriale con l’artista, saranno coinvolti nella presentazione.
Il museo sarà aperto, con ingresso gratuito, a partire dalle ore 17.30.
Ingresso: gratuito
Info e prenotazioni: tel. 331 3304738 - www.danzaurbana.it
lunedì 8 settembre
ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
"Uomini contro" Proiezione del film di Francesco Rosi (1970), liberamente ispirato al romanzo di Emilio Lussu “Un anno sull'Altopiano”.
Altipiano D’Asiago, 1916. Il Generale Leone, uomo legato alle tattiche di guerra ancorate al passato, manda allo sbaraglio i suoi uomini, imponendo una spietata disciplina. Fra migliaia di povere vittime, il Tenente Sassu ed il Tenente Ottolenghi, interventisti, il primo nazionalista, il secondo socialista, prenderanno coscienza dell’inutile strage.
Si tratta di un film crudo e duro, di chiara impronta pacifista e antiautoritaria, che mette in luce la follia della guerra in sè e critica la mentalità militarista retorica e ideologica che la giustifica ed esalta (il mito dell'eroismo, la bellezza della guerra, la mistica del sacrificio, ecc…) presente allora come oggi.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
A cura di Piccolo Teatro - Atti Sonori.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Info e prenotazioni al 393 9142636 oppure a info@attisonori.it.
Ingresso: € 8,00 (due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
martedì 9 settembre
ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
"Gaudente Bologna. Sapori e saperi della città"
La Certosa è un vero e proprio libro aperto sulla Storia. Attraverso i suoi monumenti, le statue e le epigrafi, è possibile rievocare alcune storie della città e dei suoi abitanti: gastronomiche, intellettuali e curiose.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci dell'associazione Culturale Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
mercoledì 10 settembre
ore 17: Museo Medievale (Lapidario) - ingresso da via Porta di Castello 3
In occasione della mostra Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i disegni della British School at Athens (1888-1910)
"Bisanzio in Italia nel Novecento: Sironi, Severini, Fontana"
Conferenza di Massimo Bernabò, Università degli Studi di Pavia.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
giovedì 11 settembre
ore 18 e ore 19: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione del Festival Danza Urbana
"Masdanza Platform" Con Claudia Catarzi (in “Qui, ora”), Hyunjin Jung (in “Turn of the dawn”), Sharon Vazanna (in “Red fields”).
La giornata è dedicata alla presentazione di alcuni artisti internazionali vincitori, a vario titolo, della 18° edizione dell’International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands che si è svolta lo scorso ottobre. Il Festival, nato a Gran Canaria nel 1996, ha l’obiettivo di individuare e sostenere le nuove generazioni di coreografi nel panoramea internazionale offrendo loro delle opportunità di circuitazione e un sostegno economico per la produzione. In particolare quest’anno Danza Urbana ha selezionato tre artisti di diversa nazionalità: l’israeliana Sharon Vazanna (premio del pubblico nella categoria miglior solo), il coreano Hyunj inJung (premio della giuria quale miglior performer) e infine l’italiana Claudia Catarzi (menzione speciale della giuria nella categoria solo).
Ingresso: gratuito, prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 331 3304738 - www.danzaurbana.it
ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa
"La gloria del Novecento. Opere e artisti in Certosa"
La Certosa è l'unico luogo di Bologna che rende possibile ripercorrere un secolo d'arte locale e italiana attraverso un catalogo di capolavori in marmo e bronzo. Tra luci e ombre notturne, la visita ne rivelerà alcuni.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci dell'Associazione Culturale Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
MOSTRE
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Nick van Woert. Nature Calls", fino al 7 settembre 2014
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta “Nature Calls”, la prima personale in Italia e all'interno di un'istituzione museale di Nick van Woert, una delle voci più originali dell'arte contemporanea statunitense.
La mostra, curata da Gianfranco Maraniello, rende visibili al pubblico, nella Sala delle Ciminiere e negli spazi espositivi adiacenti, 33 opere rappresentative delle tematiche ricorrenti nel lavoro dell'artista. Muovendosi lungo il percorso espositivo, emerge con immediata evidenza la convinzione, trasversale ricerca di Van Woert, che esista una semantica dei materiali e che ogni materiale generi valore intrinseco. Esemplari in questo senso le opere in plexiglass costituite da parallelepipedi sovrapposti in riferimento alle quali Van Woert si definisce “pittore paesaggista”.
Dall'interesse dell'artista nei confronti di figure come Ted Kaczynski (Unabomber) e di movimenti estremisti di “ritorno alla natura” accomunati dalla dinamica uomo vs. macchina e dal tentativo di cambiare o “dissezionare” il nostro modo di vivere nascono complesse installazioni, ibride classificazioni di strumenti da lavoro e armi da cattura, reperti di oggetti antichi rivisitati nell'ottica di una trasmissione di saperi e di tecniche per il potenziale sabotaggio dell'ordine mondiale. All'ordinata catalogazione di questi lavori e di quelli in plexiglass fanno da contrappunto magmatiche e disorganizzate forme di rocce fatte di uretano e fibra di vetro, mentre singolari attrezzi ginnici alludono a un progetto di metamorfosi dell'uomo simile al processo di modellazione della scultura classica. Un altro tema ricorrente nella ricerca di Van Woert è la dialettica tra ambiente artefatto dalla pervasiva presenza umana e natura governata dal caso: rintracciamo tali spunti in numerosi lavori, anche i più recenti, simulacri dell'interazione tra natura e genere umano.
Dalla necessità di evidenziare il processo costruttivo e la struttura delle cose senza dissimularli origina il ricorso dell'artista a riproduzioni di statue classiche, in cui stilemi greco – romani trovano nuove forme e nuovi significati nell'incontro/scontro con materiali di derivazione industriale, rifiuti organici, sabbia e metalli.
Nick van Woert è nato a Reno, Nevada (USA) nel 1979. Vive e lavora a Brooklyn, New York.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo chiama Artista. "Un Ritorno" di Gianluca e Massimiliano De Serio, fino al 7 settembre 2014
Fino al 7 settembre il MAMbo ospita nella Sala Video della Collezione Permanente la proiezione del film “Un Ritorno” di Gianluca e Massimiliano De Serio.
L'opera, della durata di 25 minuti, è stata prodotta nell'ambito del progetto “Museo chiama Artista”, promosso dal Servizio architettura e arte contemporanee della PaBAAC - Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani. L'iniziativa nasce dall'intento dei promotori di sostenere attivamente il sistema del contemporaneo nel nostro Paese, attraverso la commissione ad artisti italiani di nuove opere che verranno successivamente presentate all’interno della rete museale AMACI. Per la prima edizione di “Museo chiama Artista”, a cura di Ludovico Pratesi e Angela Tecce, i Direttori dei musei AMACI hanno scelto di commissionare la realizzazione di una nuova opera ai gemelli Gianluca e Massimiliano De Serio, che da diversi anni coniugano il loro percorso di artisti visivi con la carriera cinematografica, in una costante ricerca di equilibrio tra la fotografia, nella quale sono maestri, e i propositi artistici. Da questa “chiamata” ha preso forma il film “Un Ritorno”, nato in un momento di crisi creativa degli artisti, e dalla loro necessità di capirne le ragioni e superarla.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo Medievale - via Manzoni 4
“Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i disegni della British School at Athens (1888-1910)”, fino al 28 settembre 2014
La mostra, a cura dell'Area Arte antica dell'Istituzione Bologna Musei e del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna, in collaborazione con l’Università di Salonicco, La British School at Athens e l’Associazione Culturale Italo-Britannica di Bologna, propone uno sguardo sulla città di Salonicco tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con le inconfondibili prospettive su mura, chiese, mosaici, arredi marmorei bizantini.
Curata da Isabella Baldini, la mostra espone fotografie e illustrazioni di Salonicco eseguite dagli architetti inglesi Robert Weir Schultz e Sidney Howard Barnsley, che visitarono la città nel 1888 e nel 1890 per motivi di studio, influenzati dal celebre movimento artistico “Arts and Crafts”.
Agli inizi del XX secolo il loro lavoro fu continuato dagli allievi inglesi Walter S. George e William Harvey, che, grazie alla collaborazione con le autorità turche e ai finanziamenti del “Byzantine Research and Publication Fund”, poterono arricchire notevolmente la documentazione già raccolta: l’insieme del materiale costituisce una sezione importante nell’archivio della British School at Athens, per la prima volta mostrata al pubblico italiano.
Il percorso espositivo si compone di un itinerario attraverso i principali monumenti bizantini di Salonicco: l’arco di Galerio, la Rotonda, le chiese della Acheiropoietos, di San Demetrio e di Santa Sofia. Alle immagini fotografiche si accompagnano alcuni oggetti rari - bizantini e ottomani - delle collezioni del Museo Civico Medievale di Bologna: avori, icone e manufatti in metallo.
Info: www.museibologna.it/arteantica
L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali allargati al territorio.
I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche economiche e produttive della società contemporanea. Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio: dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
INDIRIZZI E RECAPITI
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica e festivi: ore 12-20
Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione
Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
dal 28 giugno al 7 settembre: aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 17-20
Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
dal 22 luglio al 9 settembre, in occasione dei concerti della rassegna “(s)Nodi: dove le musiche si incrociano”, tutti i martedì aperto dalle ore 16 alle ore 21
Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: dal 1 al 15 giugno e dal 16 al 30 settembre: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18
dal 16 giugno al 15 settembre: aperto solo su appuntamento per gruppi di minimo 5 persone prenotando, con almeno 48 ore di preavviso, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14 allo 051 6356611
Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
chiuso dal 16 luglio al 15 settembre
Allegati
A cura di
Piazza Maggiore, 6