Il sindaco Matteo Lepore ha consegnato la Cittadinanza onoraria di Bologna al cardinale Pierbattista Pizzaballa
Descrizione
Si è tenuta questa mattina, nella Sala del Consiglio comunale a Palazzo d'Accursio, la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria al cardinale Pierbattista Pizzaballa.
Dopo il saluto della presidente del Consiglio Maria Caterina Manca, gli interventi del sindaco Matteo Lepore e del cardinale Matteo Zuppi. Di seguito la presidente Manca ha letto la motivazione del conferimento e il Sindaco ha consegnato la pergamena al cardinale Pierbattista Pizzaballa che ha poi preso la parola.
Al termine della cerimonia il cardinale ha firmato il Libro d’Onore.
In allegato gli interventi. È possibile rivedere la cerimonia a questo link https://www.youtube.com/watch?v=7PfSgX4cN_0
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa tornerà a Bologna, il 24 settembre, tra i protagonisti della giornata di apertura del Festival Francescano 2026 "Sorella morte". Il primo appuntamento si terrà alle 15 nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, con la tavola rotonda dal titolo "Coltivare la pace nelle terre ferite dalla guerra". L'incontro, aperto dal saluto introduttivo del sindaco Matteo Lepore e moderato dalla giornalista Lucia Capuzzi, vedrà il cardinale Pizzaballa al fianco di César Essayan (vicario apostolico di Beirut dei Latini) e Paolo Martinelli (vicario apostolico dell'Arabia meridionale). Nell'anno in cui il Festival promuove il Premio internazionale "Francesco costruttore di pace", questi tre autorevoli francescani provenienti da aree di conflitto si confronteranno sul valore della pace intesa come impegno quotidiano.
A seguire, alle 17 in Piazza Maggiore, la figura di spicco del dialogo interreligioso incontrerà l'artista contemporaneo di fama internazionale Michelangelo Pistoletto e Francesco Monico. Questo secondo appuntamento, moderato dalla giornalista Giovanna Botteri, sarà un dibattito inedito tra la dimensione spirituale e i linguaggi della creatività, esplorando come l'espressione artistica e la testimonianza di fede possano farsi strumenti concreti di riconciliazione e speranza.