Il progetto "TICO - Officina mobile della conoscenza" premiato come buona pratica a City Vision 2026
Descrizione
Un importante riconoscimento nazionale per l'innovazione civica bolognese. Lo scorso 20 ottobre, agli Stati Generali delle Città Intelligenti di Padova, il progetto "TICO - Officina mobile della conoscenza" ha ricevuto la Menzione speciale come "buona pratica" nell’ambito del Premio City Vision – Edizione 2026.
La Commissione valutatrice ha premiato l'iniziativa bolognese ritenendola un modello virtuoso, tanto da inserirla nel circuito nazionale delle buone pratiche da diffondere e condividere con la community di pubbliche amministrazioni e imprese di tutta Italia.
Promosso dal Comune di Bologna e da Fondazione IU Rusconi Ghigi, con la collaborazione e un investimento di 500mila euro da parte di Fondazione Golinelli e il supporto di Tper, TICO ha ribaltato il tradizionale paradigma della divulgazione scientifica: non sono più i cittadini e le cittadine a doversi spostare verso i centri d'innovazione, ma è la scienza a raggiungere le piazze e le strade.
Avviato nel maggio 2026, TICO è un vero e proprio laboratorio itinerante che fa tappa ciclicamente nei sei quartieri di Bologna. A bordo, porta laboratori gratuiti su intelligenza artificiale, robotica, realtà virtuale, dati ambientali e citizen science. Un'esperienza pionieristica in Italia (e rara in Europa) pensata per superare le barriere geografiche e sociali, offrendo a scuole, famiglie e cittadini gli strumenti per comprendere le grandi trasformazioni ambientali e digitali del nostro tempo.
A convincere la giuria del premio City Vision è stato anche il forte impatto sociale dimostrato fin dai primi mesi di attività. Nelle sole prime cinque tappe, l'officina mobile ha registrato oltre 4.000 partecipanti, di cui più della metà sono rappresentati da giovani. Sono stati organizzati più di 40 appuntamenti aperti al pubblico e oltre 40 laboratori dedicati a scuole e centri estivi. Numeri che testimoniano una straordinaria fame di conoscenza e partecipazione sul territorio, comprese le aree più periferiche della città.
L'iniziativa si inserisce nella più ampia strategia della "Città della Conoscenza" e si integra con le grandi politiche urbane come il Gemello Digitale, Bologna Missione Clima e le azioni per la mobilità sostenibile. Oltre al contributo di Fondazione Golinelli per le dotazioni educative, il progetto è finanziato dai fondi del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
La delegazione bolognese, presente a Padova per ritirare il riconoscimento e rilasciare un'intervista ai media nazionali, ha sottolineato come la targa di "Buona Pratica" confermi la validità di un modello che fa dello spazio pubblico un luogo di apprendimento, inclusione e cittadinanza attiva e consapevole.