Il Consiglio comunale apre le porte agli studenti dell'Università di Bologna, approvata la delibera

Approvata all’unanimità la modifica al Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale. L’intervento del sindaco Matteo Lepore

Descrizione

Il Consiglio comunale ha approvato la delibera che modifica del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale per l'introduzione del diritto di partecipazione dei rappresentanti del Consiglio degli studenti dell'Università di Bologna. La delibera è stata approvata all’unanimità

Sono intervenuti in Consiglio Ester Scopelliti e Nicolò Righi, rispettivamente presidente e vicepresidente del Consiglio degli Studenti. Durante la seduta è intervenuto anche il sindaco Matteo Lepore.

Con questo provvedimento, viene inserito il nuovo "Titolo V" all'interno del Regolamento, che riconosce ufficialmente alle studentesse e agli studenti dell'Ateneo bolognese il diritto di partecipare all'attività consiliare.
La partecipazione sarà garantita per il tramite del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio degli Studenti dell'Università (o loro delegati), i quali saranno ammessi alle sedute delle Commissioni e del Consiglio senza diritto di voto, ma con diritto di parola.

Gli interventi saranno limitati agli ambiti tematici inerenti al diritto allo studio e agli interessi specifici della comunità studentesca.
Le nuove regole definiscono anche tempi certi per l'esercizio di questo diritto: i rappresentanti avranno a disposizione un tempo massimo complessivo di venti minuti in Consiglio Comunale e di quindici minuti in Commissione.
Le modalità di partecipazione prevedono la possibilità di intervenire in udienze conoscitive (su invito o su propria richiesta, previa delibera del Consiglio degli studenti), di partecipare all'istruttoria di proposte di deliberazione e di prendere la parola in Consiglio.

Questa modifica regolamentare rappresenta il coronamento di un periodo di sperimentazione avviato con successo a partire dall'ottobre 2023 (Deliberazione P.G. n. 696410/2023).
Durante i mesi di sperimentazione, l'Amministrazione ha registrato esiti estremamente positivi: le rappresentanze studentesche hanno già preso parte a numerose udienze portando un punto di vista qualificato su temi centrali per la città, quali il caro affitti, gli spazi e le aule universitarie, il bilancio intergenerazionale, la sicurezza nella zona universitaria e l'orientamento al lavoro.

Come sottolineato nel testo della delibera, il consolidamento di questo istituto in una forma giuridica definitiva risponde alla necessità di raggiungere obiettivi fondamentali per la città: coinvolgere attivamente le giovani generazioni nel dialogo con le Istituzioni attraverso canali stabili di ascolto, migliorare l'efficacia delle risposte intercettando i bisogni reali della popolazione studentesca, arricchire il pluralismo dell'Assemblea elettiva e strutturare la collaborazione sinergica con l'Università di Bologna.
Si tratta di un'attuazione concreta del principio di sussidiarietà orizzontale e di partecipazione civica promosso dallo Statuto comunale.


In allegato l’intervento del sindaco Matteo Lepore

 

Ultimo aggiornamento: 14/07/2026

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