Il Comune ha disposto questa mattina la chiusura immediata del centro sportivo Biavati per tutelare l’incolumità di utenti e personale
Descrizione
Il Comune di Bologna ha disposto questa mattina la chiusura immediata del centro sportivo Biavati, per tutelare l’incolumità di utenti e personale. Il provvedimento, adottato con ordinanza, ha sospeso tutte le attività sportive e accessorie svolte presso l’impianto, gestito da U.S. Corticella SSD, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza e alla successiva verifica da parte del Comune.
Le criticità riscontrate
La decisione arriva a seguito di numerose segnalazioni pervenute al Comune tra 28, 29 e 30 gennaio 2026 e 5 e 18 febbraio 2026, relative a frequenti blackout e cali di tensione elettrica all’interno dell’impianto.
Le interruzioni di corrente hanno comportato:
- il mancato funzionamento delle luci di emergenza nei campi coperti dai palloni pressostatici;
- il progressivo sgonfiamento delle strutture pressostatiche a causa dell’assenza di alimentazione elettrica, con rischio immediato per le persone presenti;
- la diffusione di fumi da combustione di gasolio nei palloni e in altri spazi del centro;
- lo spegnimento delle caldaie e il conseguente abbassamento delle temperature.
Particolarmente grave l’episodio segnalato il 17 febbraio scorso: durante una lezione di tennis con un istruttore e dieci minori, si è verificato l’ennesimo blackout con spegnimento delle luci e cedimento dei palloni pressostatici, i cui teli si sono sgonfiati fino a terra.
Sopralluoghi e diffide
A seguito delle segnalazioni, i tecnici comunali hanno effettuato diversi sopralluoghi, accertando la mancanza di energia elettrica per distacco dalla rete di distribuzione locale, a causa del mancato pagamento delle utenze da parte della concessionaria.
È stata inoltre verificata la presenza di un gruppo elettrogeno non autorizzato dal Comune, installato per alimentare l’intero centro sportivo in sostituzione della rete cittadina. L’Amministrazione aveva formalmente richiesto il ripristino dell’allaccio alla rete elettrica e la trasmissione di tutta la documentazione tecnica e di sicurezza relativa all’impianto elettrico, al gruppo elettrogeno e ai palloni pressostatici, fissando un termine ultimo al 13 febbraio e preannunciando la possibile chiusura in caso di inadempienza.
Alla data odierna non risulta ripristinata l’alimentazione tramite rete cittadina né è pervenuta nei termini la documentazione richiesta per verificare la legittimità e la conformità degli impianti, non adempiendo alle richieste dell’amministrazione comunale. L’alimentazione tramite gruppo elettrogeno è stata ritenuta una soluzione esclusivamente temporanea e non sostitutiva dell’allaccio ordinario.
Stop alle attività fino al ripristino della sicurezza
Alla luce del permanere delle criticità e dell’assenza delle condizioni minime di sicurezza, il Comune ha ritenuto necessario vietare la permanenza di persone all’interno del centro sportivo fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza e alla verifica tecnica da parte degli uffici competenti.
L’ordinanza è stata notificata al gestore, pubblicata all’Albo Pretorio e trasmessa al Prefetto e al Questore di Bologna.
L’Amministrazione comunale ribadisce che la misura si è resa necessaria e indifferibile per garantire la tutela della pubblica incolumità, con particolare attenzione ai minori che frequentano l’impianto.