Domani l’inaugurazione di Com'In al Giardino Donatori di Sangue

Terminati gli ultimi interventi del progetto del Bilancio Partecipativo al Quartiere Navile

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Descrizione

Sabato 24 ottobre dalle 15, si terrà l’inaugurazione di “Com’In”, il progetto vincitore del Bilancio Partecipativo 2023 nel quartiere Navile. Un pomeriggio di festa aperto a tutta la cittadinanza per celebrare il termine dei lavori di riqualificazione del Giardino Donatori di Sangue e scoprire da vicino i nuovi spazi restituiti alla comunità. Interverrà il sindaco Matteo Lepore.

Il cuore dell'intervento si è concentrato nell’area adiacente alla Casa di Quartiere Fondo Comini, che ha partecipato attivamente contribuendo alla definizione delle soluzioni progettuali e alle più recenti attività a completamento dell’intervento.

Cosa è stato realizzato:

  • all'interno della Casa di Quartiere è stato creato un nuovo spazio multifunzionale e interculturale dedicato a laboratori, presentazioni, eventi e punti di ascolto socio-sanitario
  • l’area giochi all’interno del giardino è stata ampliata e arricchita con nuove attrezzature inclusive realizzate in materiali naturali
  • la vecchia pavimentazione in asfalto vicino alla Casa di Quartiere è stata sostituita con masselli autobloccanti per aumentarne la permeabilità
  • il giardino è stato riqualificato, con un nuovo camminamento con pavimentazione drenante, tavoli inclusivi con panchine e una seduta circolare in cemento per favorire la socialità
  • è stata parzialmente depavimentata un’area asfaltata e sono state realizzate nuove aiuole con circa 300 tra arbusti, piante erbacee e tappezzanti, attraverso un intervento di autocostruzione che ha visto la comunità direttamente coinvolta.

Frutto di un lavoro condotto dal Quartiere Navile, con il supporto della Fondazione IU Rusconi Ghigi e lo studio Kiez Agency, l’idea complessiva nasce dalla necessità, espressa dalla comunità dei proponenti, di creare un nuovo polo di inclusione e aggregazione sociale.

Di particolare rilievo per la realizzazione e il successo dell’intero progetto è stato l’utilizzo degli strumenti dell’amministrazione condivisa, che hanno permesso di attivare percorsi capillari di co-progettazione e collaborazione tra le istituzioni pubbliche, le realtà del Terzo Settore e la cittadinanza. La comunità locale è stata in questo modo resa parte attiva non solo nell'individuazione dei bisogni sociali e territoriali, ma anche nell'attuazione concreta e nella cura condivisa degli spazi riqualificati.

Ultimo aggiornamento: 23/10/2026

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