Dal 4 al 7 giugno torna Bologna Portici Festival, la grande festa urbana che celebra il legame tra patrimonio e creatività
Descrizione
La celebrazione di un patrimonio - di pietre e portici, di memoria, di saperi, di suoni – e, insieme, la volontà di prendersene cura per costruire su esso il futuro di una comunità. La quarta edizione del Bologna Portici Festival, la grande festa urbana del Comune e della Città metropolitana che anima la città dal centro alla periferia seguendo l’inconfondibile tracciato dei 62 km di portici Patrimonio Unesco, mette al centro una riflessione sulla città che verrà. Un programma di eventi gratuiti con oltre 40 tra talk, incontri, spettacoli, visite guidate, laboratori, giochi con voci e idee di amministratori pubblici, scrittori, artisti, protagonisti della cultura e del pensiero contemporaneo per parlare dello spazio urbano, quello nel quale le politiche si misurano con la realtà e le trasformazioni si fanno più concrete e durature. Protagonisti, insieme al primo cittadino bolognese, Michele de Pascale, Roberto Gualtieri, l’ex primo ministro francese Jean-Marc Ayraulte e il sindaco di New York Zohran Mamdani (in video), in dialogo con scrittori, analisti, giornalisti, intellettuali come Serena Dandini, Aldo Cazzullo, Rula Jebreal, Gad Lerner, Riccardo Iacona, Marco Damilano, Chiara Valerio, Vasco Brondi e tanti altri.
Un’edizione che coincide con il ventennale di un altro riconoscimento Unesco, quello a Bologna Città della Musica: sul palco di piazza Maggiore Luciano Ligabue parlerà di Emilia e “sogni di rock’n’roll” mentre l’Orchestra del Conservatorio “Giovanni Battista Martini” di Bologna sarà diretta dal Maestro Aldo Sisillo, per la presentazione della V edizione del Festival Respighi; sul palco di piazza della Pace prenderà il via Bulåggna Sound, un nuovo progetto dedicato alla canzone e alla cultura dialettale bolognese e tornano gli appuntamenti ormai “tradizionali” con le serate dedicate alla Filuzzi.
Vasta l’offerta di tour alla scoperta del Cimitero Monumentale della Certosa, “il più grande monumento di Bologna”, e dei portici popolari e nobiliari, oltre alle serate di festa di strada al Treno della Barca. Un’edizione che passa anche dagli omaggi alla memoria di due protagonisti bolognesi della cultura: Stefano Benni e Luciano Manzalini.
In allegato il comunicato.
A questo link la cartella stampa completa https://drive.google.com/drive/folders/1T6bNo5A0swVKn9Qn2sElVIrnrfhmmHaB