Cultura popolare e tradizione: il 14 agosto Piazza Maggiore si accende con la finalissima di Bulåggna Sound e la grande serata danzante della Filuzzi in Piazza

Dalle 20 una serata all'insegna della convivialità, delle tradizioni e del divertimento

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Piazza Maggiore si conferma il cuore pulsante delle iniziative estive dedicate alla cultura popolare bolognese, con una grande festa di musica e ballo per salutare il Ferragosto, organizzata dal Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna in collaborazione con la Cineteca di Bologna, a chiusura dell’edizione 2026 di Sotto le stelle del cinema. 
Venerdì 14 agosto, il Crescentone tornerà a essere il palcoscenico d'eccezione per una serata speciale che unisce la riscoperta della canzone dialettale in chiave contemporanea e la grande tradizione del ballo filuzziano. Un doppio appuntamento a ingresso gratuito, promosso per valorizzare le radici musicali e il tipico ballo del nostro territorio, regalando a cittadini e turisti una notte all'insegna della convivialità, delle tradizioni e del divertimento che si apre con con la finalissima di Bulåggna Sound e prosegue con La Filuzzi in piazza il tradizionale appuntamento che trasforma Piazza Maggiore in una pista da ballo.

“Il 14 agosto, Piazza Maggiore torna a essere luogo di festa per la nostra comunità. A chiusura della lunga programmazione di appuntamenti gratuiti di Bologna Estate, che si sono aperti con il Bologna Portici Festival per poi offrire due mesi di grande cinema, arriva sul Crescentone un’altra serata straordinaria nel segno dell’inclusione e della socialità” commenta l’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo -. Quest’anno oltre a celebrare la tradizione intramontabile del ballo alla Filuzzi, guardiamo al futuro della lingua dialettale e della musica popolare grazie alla finalissima di Bullåggna Sound: il nuovo progetto che porta alla ribalta la canzone dialettale, su scala metropolitana. 
Valorizzare la cultura popolare non significa semplicemente custodire il passato, ma farla vivere nel presente, anche sul palcoscenico più importante della città, sostenendo attivamente la continuità del nostro patrimonio immateriale, linguistico, musicale e culturale. Vogliamo offrire a tutti i bolognesi, e ai tantissimi turisti che scelgono Bologna nei giorni di Ferragosto, un’occasione di svago, socialità e bellezza per festeggiare insieme l’estate condividendo tradizioni, arti e saperi della nostra città”.

"Tradizionalmente dedicata alla cultura petroniana, la grande serata del 14 agosto quest’anno raddoppia con due appuntamenti in un unico evento, segno della grande vitalità della cultura popolare bolognese. Iniziamo con la finale di Bulåggna Sound, una vera e propria Sanremo della canzone bolognese, e continuiamo la serata con la Filuzzi, il ballo tipico di Bologna. Se l’appuntamento con il ballo in piazza ha riscosso negli ultimi anni tanto successo, quest’anno ci prepariamo anche ad ascoltare la musica e a cantare in una serata dove la canzone dialettale sposa la potenza espressiva del bolognese, creando una forma d'arte unica. Una grande manifestazione dedicata alla canzone dialettale mancava in città dal 1989 quando si tenne l'ultimo festival della canzone dialettale in piazza Maggiore che lanciò Fausto Carpani, cantautore erede della tradizione di Carlo Musi e Quinto Ferrari. Con il nuovo format Bullåggna Sound che propone una sfida tra brani originali in dialetto bolognese abbiamo voluto scommettere sul futuro delle nostre radici, dimostrando quanto la realtà della canzone dialettale sia ancora straordinariamente viva e capace di parlare anche alle nuove generazioni”, dichiara il delegato alla Cultura popolare Marco Piazza.

Programma della serata

Alle 20, finalissima Bulåggna Sound – La nuova sfida della canzone dialettale
Dopo un viaggio straordinario lungo sette serate, che ha visto ventisette canzoni originali in gara e ha mobilitato migliaia di spettatori in tutta l’area metropolitana, Bulåggna Sound arriva alla sua sfida finale, in uno spettacolo condotto da Marco Piazza, ideatore del progetto, e Silvia Parma
La selezione dei finalisti ha preso il via a giugno durante il Bologna Portici Festival, in piazza della Pace, con la presenza straordinaria del padrino e ispiratore della manifestazione Andrea Mingardi, e ha attraversato sei distretti culturali del territorio (da San Benedetto Val di Sambro a San Giovanni in Persiceto, oltre a San Lazzaro di Savena, Castenaso, Medicina e Casalecchio di Reno), coinvolgendo in ogni tappa nuovo pubblico e un fedelissimo seguito di appassionati. Un successo che ha superato ogni aspettativa per la varietà dei generi proposti, capaci di spaziare dalla melodia tradizionale al rock, passando per il rap.
Per la serata finale, sul palco di Piazza Maggiore, a partire dalle 20, si sfideranno i vincitori delle singole tappe con i loro brani originali:

  • Gruppo emiliano di musica popolare con Tranvài
  • Nicolò Quercia e Carlotta Marchesini de la Filuzzeria con La ragazèla
  • Honolulu Gang con Al frustèn
  • I Sensa Sipario con Dè ed festa
  • Cristian Grassilli con Al dè d'incù
  • Lorenzo Thompson Bisabuga con Bolo rap
  • Federico Cinti con La bambòza

Ad arricchire la competizione saranno gli interventi e le partecipazioni straordinarie di veri e propri punti di riferimento della canzone bolognese come Fausto Carpani (accompagnato da Antonio Stragapede) e Franz Campi.

Alle 21.45, La Filuzzi in Piazza – Serata danzante 
Dalle 21.45, Piazza Maggiore si trasformerà nella "balera più bella della città" per il tanto atteso ritorno de La Filuzzi in Piazza, l'iniziativa del Comune realizzata con la collaborazione del Movimento per la valorizzazione della Filuzzi a Bologna e in Città metropolitana. Un’occasione speciale di festa per ascoltare musica dal vivo e ballare liberamente in un ampio spazio destinato a pista da ballo dove tutto il pubblico presente può volteggiare al ritmo di polca, mazurca e valzer.
Si tratta di una tradizione antica che anno dopo anno rinvigorisce, forte anche del recente riconoscimento De.Co. (Denominazione Comunale) assegnato alla FIluzzi e del proficuo impegno dell'Amministrazione comunale nel mantenere vivo il ballo tradizionale bolognese. Un sapere storico che continua a tramandarsi, anche grazie al lavoro costante delle scuole di ballo e dei gruppi musicali petroniani.
Sotto la direzione artistica di Mauro Malaguti, in programma le note dello straordinario quartetto guidato da Massimo Budriesi. Nel corso della serata sono previsti inoltre due momenti di grande suggestione acustica: l'esibizione di Gianluca Caselli, che racconterà attraverso la sua armonica a bocca come sia riuscito a portare la Filuzzi in giro per il mondo, e l'intervento di Antonio Stragapede, che farà risuonare la suggestiva «Filuzzi a corde» grazie al tocco del suo mandolino.

Tutte le informazioni disponibili su bolognaestate.it

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026

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