Consiglio comunale, approvati due ordini del giorno
Descrizione
Nel corso della seduta di oggi, il Consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno.
Il primo è a sostegno della ricerca della verità sulla strage di Ustica. L'ordine del giorno invita il Sindaco e la Giunta a farsi interlocutori con il Governo e con la Presidente del Consiglio dei Ministri affinché vengano promosse specifiche iniziative diplomatiche nei confronti dei Paesi europei coinvolti negli eventi del 27 giugno 1980, a sostenere l'attività della Commissione di indagine e l'applicazione della Direttiva Renzi-Draghi sulla reperibilità e consultabilità della documentazione ancora esistente relativa alla Strage di Ustica. L'ordine del giorno, presentato dalla consigliera Giulia Bernagozzi e sottoscritto dai gruppi Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti, è stato approvato con 24 voti favorevoli (Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti, Verdi, Misto, Bologna ci piace) e 8 astenuti (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Forza Italia).
Il secondo è sull'obiezione di coscienza e invita il Sindaco e la Giunta a valutare l’opportunità di avviare un percorso cittadino per far conoscere ai giovani il diritto all’obiezione di coscienza e le modalità per esercitarlo, coinvolgendo i Comuni della Città metropolitana e raccordandosi con la Regione Emilia-Romagna. L'ordine del giorno, presentato dalla consigliera Antonella Di Pietro durante la seduta del 24 giugno della commissione "Scuola, antimafia, legalità democratica, cultura e giovani" e firmato dai consiglieri Monticelli, Gaigher (Partito Democratico), Negash, Tarsitano (Lepore Sindaco) e Celli (europa Verde Verdi), è stato approvato con 24 voti favorevoli (Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti, Verdi, Giulio Venturi) e 9 non votanti (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Forza Italia, Misto, Bologna ci piace).