Città 30, dichiarazione dell’assessore Michele Campaniello
Descrizione
"Apprendiamo dalle dichiarazioni di Galeazzo Bignami che il ricorso non è stato presentato da due tassisti, come inizialmente sostenuto, ma da Fratelli d’Italia. È quindi evidente che ci troviamo di fronte all’ennesimo tentativo di boicottaggio politico, messo in atto dal Governo sulla pelle dei cittadini.
Ancora una volta Bologna deve pagare lo scotto di non allinearsi alle scelte del Governo Meloni. Ma noi, come sempre, andremo avanti pensando esclusivamente al bene della comunità, alla sicurezza delle persone e all’interesse pubblico, non alle strumentalizzazioni politiche.
A chi oggi canta vittoria, vogliamo ricordare che Città 30 va avanti. Va avanti perché funziona, perché sta dando risultati concreti in termini di salvare la vita delle persone e di migliorare la qualità della vita, non perché qualcuno prova a cambiare le regole in corsa per fermare un provvedimento che ha dimostrato di essere efficace.
Bologna non si farà fermare da attacchi politici: continueremo a lavorare per una città più sicura e più giusta per tutte e tutti".