Centro sportivo Tennis Club Nettuno, al via le procedure per individuare un gestore temporaneo dell’impianto

Per garantire la continuità del servizio pubblico, la sicurezza degli impianti e la tutela del patrimonio

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Descrizione

In attesa delle decisioni definitive degli organi di giustizia amministrativa sulla gestione dell’impianto sportivo del Tennis Club Nettuno, la Giunta del Comune di Bologna ha dato mandato al direttore del Quartiere Borgo Panigale-Reno di individuare un gestore temporaneo dell’impianto, data la necessità di garantire la continuità del servizio pubblico sportivo, la sicurezza degli impianti e la tutela del patrimonio comunale.

Queste le condizioni essenziali:

  • natura strettamente provvisoria dell’affidamento, qualificato espressamente come gestione temporanea;
  • previsione di risoluzione automatica dell’affidamento in caso di decisione definitiva che imponga lo scorrimento della graduatoria e il subentro del concorrente individuato;
  • obbligo di collaborare alla transizione dell’impianto al soggetto che dovesse subentrare in esecuzione delle decisioni giurisdizionali, garantendo la continuità del servizio e la consegna dell’impianto in condizioni di piena funzionalità;
  • definizione di un corrispettivo che tenga adeguato conto dei lavori realizzati a carico dell’Amministrazione e degli obblighi di gestione, assicurando un equilibrio economico-finanziario coerente con la natura provvisoria dell’affidamento e con la tutela delle entrate dell’ente.

Le fasi precedenti

Nel maggio 2022 la Giunta ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica del progetto di riqualificazione e gestione mediante adeguamento tecnico-funzionale dell’impianto sportivo del Tennis Club Nettuno di via Petronio Fancelli 5.
A gennaio 2023 è stata individuata la Nettuno Sport Center quale aggiudicatario finale della Concessione. Il 18 febbraio 2025 l’impianto è stato consegnato a Nettuno Sport Center, che ha iniziato a gestirlo.
Nel mese di ottobre 2025 il contratto di concessione è stato risolto per inadempimento del concessionario, per mancato reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione degli investimenti previsti. La risoluzione è stata successivamente impugnata da Nettuno Sport Center.

Attualmente Nettuno Tennis Club A.S.D. ha chiesto di subentrare nel contratto per scorrimento della graduatoria, e il TAR dell’Emilia-Romagna ha riconosciuto l’obbligo della stazione appaltante di procedere allo scorrimento e di dare corso al subentro del concorrente secondo classificato.
L’efficacia della sentenza è tuttavia sospesa per effetto di un’ordinanza cautelare del TAR, confermata da un’ordinanza del Consiglio di Stato, in vista della decisione di merito.

Il Comune si impegna a dare integrale esecuzione alle decisioni che saranno assunte dagli organi della giustizia amministrativa sullo scorrimento della graduatoria e sul subentro nella concessione, anche adeguando o cessando le misure temporanee di gestione deliberate dalla Giunta.

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026

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